Rivolta di Asen e Pietro e restaurazione dello stato bulgaro (1185-1187)
Guerra · ott 1185 – 1187
Dopo il rifiuto di Isacco II ai fratelli Asen e Pietro a Kypsella, il 26 ottobre 1185 la rivolta scoppiò in Mesia e sui Balcani. Isacco contrattaccò nel 1186 e assediò invano Lovech nel 1187; la tregua del 1187 lasciò ai ribelli le terre tra Balcani e Danubio, base del Secondo impero bulgaro.
Schieramenti
- Ribelli bulgari e valacchi
- Impero bizantino
Forze, comandanti e percorsi
Ribelli di Asen e Pietro — Ivan Asen I e Pietro IV
Ribelli bulgari e valacchi
- Kypsella (İpsala): trattative respinte (posizione approssimata)
- Tarnovo: chiesa di San Demetrio, inizio della rivolta
- Preslav: incursione (posizione approssimata)
- A nord dei Balcani / Danubio: fuga dopo l'eclissi (posizione approssimata)
- Lovech: respinge Isacco II
Esercito di Isacco II — Isacco II Angelo
Impero bizantino
- Costantinopoli (posizione approssimata)
- Balcani: attacco durante l'eclissi di sole (luogo non precisato) (posizione approssimata)
- Ritorno a Costantinopoli (posizione approssimata)
- Lovech: assedio di tre mesi fallito
Battaglie
- Assedio di Lovech
Assedio bizantino fallito
Comandanti: Isacco II Angelo, Ivan Asen I
Note
Dal testo della voce Wikipedia: nessuna coordinata fornita; luoghi delle azioni del 1186 approssimati e date mensili stimate dove la fonte dice solo 'primavera'. Il periodo successivo (Arcadiopoli 1194, Kaloyan, 1204) non e' coperto dalla fonte consultata ed e' escluso. La tregua del 1187 e' senza data precisa. Verifica: l'assedio di Lovech e' datato alla primavera 1187 (voci 'Uprising of Asen and Peter', 'Siege of Lovech'), ma alla primavera 1188 nella voce 'Ivan Asen I'; il mese di aprile e' indicativo.