Campagna alpina di Augusto (conquista di Rezia e Norico)
Conquista · 16 a.C. – 14 a.C.
Nel 16 a.C. Publio Silio Nerva, governatore dell'Illirico, sottomise le valli tra il lago di Como e il Garda (Camunni, Venosti), respinse Pannoni e Norici penetrati in Istria e ridusse il Norico a stato vassallo, poi annesso. Nel 15 a.C. i figliastri di Augusto attuarono una manovra a tenaglia: Druso risalì da Tridentum le valli dell'Adige, dell'Isarco e della Venosta fino all'Inn, sconfiggendo Reti, Breuni e Genauni, mentre Tiberio avanzò dalla Gallia e dall'Elvezia, vinse i Vindelici in una battaglia navale sul lago di Costanza e, riunito al fratello, riportò la vittoria finale presso le sorgenti del Danubio (1° agosto 15 a.C.). Nel 14 a.C. furono sottomessi i Liguri Comati delle Alpi Marittime; il Trofeo delle Alpi (La Turbie, 7-6 a.C.) elenca 45 popoli alpini vinti.
Schieramenti
- Impero romano (Augusto)
- Popoli alpini (Reti, Vindelici, Camunni, Venosti, Breuni, Genauni, Norici, Liguri)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito di Publio Silio Nerva — Publio Silio Nerva
Impero romano (Augusto)
- Como: inizio delle operazioni nelle valli alpine (posizione approssimata)
- Val Camonica: sottomissione dei Camunni (posizione approssimata)
- Val Venosta: sottomissione dei Venosti (posizione approssimata)
- Istria: respinte le incursioni di Pannoni e Norici (posizione approssimata)
- Norico meridionale (Magdalensberg/Virunum): occupazione e vassallaggio del regno (posizione approssimata)
Colonna di Druso (valli dell'Adige e dell'Isarco) — Druso maggiore
Impero romano (Augusto)
- Aquileia: partenza dell'esercito di Druso (posizione approssimata)
- Tridentum: base di partenza; sconfitta dei Reti presso i monti tridentini (posizione approssimata)
- Confluenza di Adige e Isarco: costruzione del Pons Drusi (Bolzano)
- Passo del Brennero (posizione approssimata)
- Valle dell'Inn: sottomissione di Breuni e Genauni (posizione approssimata)
- Congiunzione con Tiberio e vittoria presso le sorgenti del Danubio (posizione approssimata)
Colonna di Druso per la Val Venosta (futura via Claudia Augusta) — Druso maggiore (seconda colonna; comandante diretto non noto)
Impero romano (Augusto)
- Merano, ingresso della Val Venosta (posizione approssimata)
- Passo di Resia (posizione approssimata)
- Valle dell'Inn (Landeck) (posizione approssimata)
- Area della futura Augusta Vindelicum (Augusta) (posizione approssimata)
Esercito di Tiberio (dalla Gallia e dall'Elvezia) — Tiberio
Impero romano (Augusto)
Forze: c. 10.000 legionari più un numero simile di ausiliari (stima moderna per il lago di Costanza)
- Area di Basilea: vittoria sui Vindelici (posizione approssimata)
- Dangstetten: accampamento legionario sull'alto Reno (posizione approssimata)
- Battaglia navale sul lago di Costanza contro i Vindelici
- Sorgenti del Danubio: vittoria finale, a un giorno di marcia dal lago (Strabone) (posizione approssimata)
Vindelici
Popoli alpini (Reti, Vindelici, Camunni, Venosti, Breuni, Genauni, Norici, Liguri)
- Territorio vindelico (Cambodunum/Kempten) (posizione approssimata)
- Lago di Costanza: sconfitta navale
- Sconfitta definitiva alle sorgenti del Danubio (posizione approssimata)
Reti, Breuni e Genauni
Popoli alpini (Reti, Vindelici, Camunni, Venosti, Breuni, Genauni, Norici, Liguri)
- Valli dell'Adige e dell'Isarco (posizione approssimata)
- Valle dell'Inn: resistenza e sottomissione (posizione approssimata)
Battaglie
- Scontro con i Reti presso i monti tridentini
Vittoria romana (Druso)
Comandanti: Druso maggiore - Sottomissione di Breuni e Genauni (valle dell'Inn)
Vittoria romana
Comandanti: Druso maggiore - Battaglia del lago di Costanza
Vittoria navale romana sui Vindelici
Comandanti: Tiberio - Battaglia delle sorgenti del Danubio
Vittoria romana definitiva sui Vindelici; Augusto acclamato imperator
Comandanti: Tiberio, Druso maggiore
Note
Le fonti principali sono Cassio Dione LIV.20-22, Strabone IV-VII, Velleio Patercolo, Orazio (Odi IV.4 e IV.14) e l'iscrizione del Tropaeum Alpium (Plinio, Nat. Hist. III.136-137). Gli itinerari delle colonne di Druso (Adige-Isarco-Brennero e Venosta-Resia) sono ricostruzioni moderne basate su strade e fondazioni successive (Pons Drusi, via Claudia Augusta); la località esatta della battaglia finale e il giorno (1° agosto) derivano da Orazio. L'annessione del Norico fu in larga parte pacifica. Guarnigioni lasciate a Dangstetten e nell'area di Augusta. Secondo la ricostruzione corrente (Wikipedia it/en), Druso partì da Aquileia e a Tridentum divise l'esercito in due colonne (Adige-Isarco e Venosta-Resia). La data del 1° agosto deriva dall'interpretazione di Orazio, Odi IV.14 (vittoria nell'anniversario della presa di Alessandria).