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Peste nera (1346-1353)

Epidemia · 1338 – 1353

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Pandemia di peste bubbonica (Yersinia pestis) probabilmente originata in Asia centrale (focolaio documentato presso il lago Issyk-Kul nel 1338-39). Raggiunse l'Orda d'Oro e Caffa in Crimea nel 1346; navi genovesi la portarono a Costantinopoli, Messina (ottobre 1347), Marsiglia e Alessandria. Tra il 1348 e il 1350 si diffuse in tutta Europa e nel Medio Oriente, arrivando in Russia nel 1352-53. Uccise tra il 30 e il 60% circa della popolazione europea.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Fronte della steppa (Asia centrale - Orda d'Oro)

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Valle del Chu presso il lago Issyk-Kul: sepolture del 1338-39 con iscrizioni siriache (posizione approssimata)
  2. Sarai e Astrachan' (Orda d'Oro) (posizione approssimata)
  3. Caffa (Crimea), assediata dall'Orda d'Oro

Fronte mediterraneo e italiano

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Caffa
  2. Costantinopoli (estate 1347) (posizione approssimata)
  3. Messina: arrivo di 12 galee genovesi
  4. Catania
  5. Genova
  6. Pisa
  7. Firenze
  8. Siena
  9. Roma

Fronte adriatico e alpino

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Costantinopoli (posizione approssimata)
  2. Venezia
  3. Trento
  4. Carinzia (Austria), festa di san Martino (posizione approssimata)
  5. Vienna

Fronte egiziano e siriano

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Costantinopoli (posizione approssimata)
  2. Alessandria d'Egitto (autunno 1347) (posizione approssimata)
  3. Gaza (aprile-maggio 1348)
  4. Damasco (estate 1348) (posizione approssimata)

Diffusione nel delta e al Cairo

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Alessandria d'Egitto (posizione approssimata)
  2. Il Cairo

Fronte del Rodano e della Francia settentrionale

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Messina
  2. Marsiglia
  3. Avignone (corte papale)
  4. Lione
  5. Parigi
  6. Rouen
  7. Tournai

Fronte atlantico (Linguadoca, Guascogna, Inghilterra, Norvegia)

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Avignone
  2. Carcassonne
  3. Tolosa
  4. Bordeaux
  5. Melcombe (Weymouth), da una nave proveniente dalla Guascogna
  6. Londra (forse già dal 29 settembre)
  7. York
  8. Bergen, da una nave inglese (posizione approssimata)
  9. Trondheim (autunno 1349) (posizione approssimata)

Fronte iberico

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Marsiglia
  2. Barcellona (peste attestata entro il 17 maggio) (posizione approssimata)
  3. Teruel
  4. Assedio di Gibilterra: muore di peste Alfonso XI di Castiglia

Fronte renano, baltico e russo

Epidemia di peste (fronti di diffusione)

  1. Lione
  2. Basilea (posizione approssimata)
  3. Strasburgo
  4. Colonia
  5. Lubecca e Amburgo (inizio estate 1350) (posizione approssimata)
  6. Pskov (primavera 1352) (posizione approssimata)
  7. Novgorod (posizione approssimata)
  8. Mosca: muore il gran principe Simeone l'Orgoglioso

Battaglie

Note

I fronti sono una semplificazione cartografica: le tracce collegano le prime attestazioni documentate nelle singole città, non percorsi fisici. L'origine centroasiatica (Issyk-Kul, 1338-39) è supportata da analisi del DNA antico (Spyrou et al., Nature 2022); il ruolo della Cina resta dibattuto. Le date di arrivo derivano da cronache e registri locali e possono variare di alcune settimane; l'episodio dei cadaveri catapultati a Caffa (Gabriele de' Mussi) è discusso. La mortalità stimata varia dal 25 al 60% per l'Europa. L'evento inizia nel 1338 per includere le sepolture di Issyk-Kul (1338-39), primo focolaio documentato; la pandemia in senso stretto è datata 1346-1353.

Territori di oggi coinvolti

Confederazione svizzeraGaza/HamasGibilterra (Regno Unito)LibanoRegno del BelgioRegno di SpagnaRepubblica Araba d'EgittoRepubblica di SloveniaRepubblica Federale di GermaniaRepubblica ItalianaSeconda Repubblica austriacaSiriaStato di Israele

Fonti