Guerra bizantino-sasanide (602-628) ed Eraclio
Guerra · nov 602 d.C. – mar 630 d.C.
Dopo l'uccisione dell'imperatore Maurizio da parte dell'usurpatore Foca (602), Cosroe II dichiarò guerra a Bisanzio. I Persiani presero Dara (604), la Mesopotamia e l'Armenia, poi, sotto i generali Shahrbaraz e Shahin, la Siria (Antiochia 613, Damasco 613), Gerusalemme (614, con la Vera Croce) e l'Egitto (619-621), spingendosi fino a Calcedonia. Eraclio, salito al trono nel 610, riorganizzò l'esercito e dal 622 condusse audaci campagne in Armenia e Atropatene (distruzione del tempio del fuoco di Adur Gushnasp, 624), sopravvisse all'assedio avaro-persiano di Costantinopoli (626) e, alleato ai Göktürk, vinse a Ninive (12 dicembre 627). Cosroe fu deposto e ucciso (febbraio 628); la pace restituì i confini del 602 e la Vera Croce fu riportata a Gerusalemme (630).
Schieramenti
- Impero romano d'Oriente
- Impero sasanide
- Avari e Slavi
- Göktürk occidentali / Khazari
Forze, comandanti e percorsi
Flotta di Eraclio contro Foca — Eraclio
Impero romano d'Oriente
- Partenza da Cartagine (posizione approssimata)
- Egeo (tappe a Tessalonica e Abido secondo le fonti) (posizione approssimata)
- Costantinopoli: Foca deposto e giustiziato (5 ottobre 610)
Esercito di Shahrbaraz — Shahrbaraz
Impero sasanide
- Assedio e presa di Dara (posizione approssimata)
- Mesopotamia settentrionale (Edessa) (posizione approssimata)
- Vittoria su Eraclio presso Antiochia
- Presa di Damasco
- Assedio e sacco di Gerusalemme, presa della Vera Croce
- Presa di Alessandria d'Egitto (posizione approssimata)
- Battaglia del Sarus (Cilicia) contro Eraclio (posizione approssimata)
- Calcedonia, durante l'assedio di Costantinopoli
Esercito di Shahin — Shahin Vahmanzadegan
Impero sasanide
- Presa di Cesarea di Cappadocia (posizione approssimata)
- Calcedonia, di fronte a Costantinopoli (posizione approssimata)
- Battaglia del Lycus (Ponto?): sconfitto da Teodoro, fratello di Eraclio; morte di Shahin poco dopo (posizione approssimata)
Esercito di campagna di Eraclio — Eraclio
Impero romano d'Oriente
- Costantinopoli, partenza via mare (posizione approssimata)
- Pylae (Bitinia), addestramento (posizione approssimata)
- Cappadocia/Ponto: vittoria su Shahrbaraz (posizione approssimata)
- Nuova partenza (25 marzo 624)
- Cesarea di Cappadocia (posizione approssimata)
- Sacco di Dvin (Armenia)
- Distruzione del tempio del fuoco di Adur Gushnasp (Takht-e Soleyman) presso Ganzak
- Svernamento in Albania caucasica (posizione approssimata)
- Martyropolis e Amida (posizione approssimata)
- Battaglia del Sarus (posizione approssimata)
- Assedio di Tiflis con i Göktürk
- Battaglia di Ninive
- Saccheggio del palazzo di Dastagird (posizione approssimata)
- Ritirata a Ganzak; pace con Kavad II (posizione approssimata)
- Restituzione della Vera Croce a Gerusalemme (21 marzo 630)
Avari, Slavi e Bulgari all'assedio di Costantinopoli — Khagan degli Avari
Avari e Slavi
Forze: stimati 80.000 (fonti bizantine)
- Pannonia/Balcani (posizione approssimata)
- Mura teodosiane di Costantinopoli (29 luglio – 7 agosto 626)
Göktürk occidentali / Khazari — Tong Yabghu Qaghan (Ziebel nelle fonti bizantine)
Göktürk occidentali / Khazari
- Porte Caspie (Derbent) (posizione approssimata)
- Assedio di Tiflis con Eraclio
Battaglie
- Assedio di Dara
Presa persiana dopo lungo assedio (604/605)
Comandanti: Cosroe II, Shahrbaraz - Battaglia di Antiochia
Vittoria persiana
Comandanti: Shahrbaraz, Shahin, Eraclio, Niceta - Assedio di Gerusalemme
Città presa e saccheggiata; Vera Croce portata a Ctesifonte
Comandanti: Shahrbaraz - Presa di Alessandria
Conquista persiana dell'Egitto
Comandanti: Shahrbaraz - Battaglia del Sarus
Vittoria bizantina di misura
Comandanti: Eraclio, Shahrbaraz - Assedio di Costantinopoli
Fallimento avaro-persiano; flotta slava distrutta nel Corno d'Oro
Comandanti: Patriarca Sergio, Bono, Khagan avaro, Shahrbaraz - Assedio di Tiflis
Assedio prolungato, città presa nel 628 dai Göktürk
Comandanti: Eraclio, Tong Yabghu - Battaglia di Ninive
Vittoria bizantina decisiva; Rhahzadh ucciso
Comandanti: Eraclio, Rhahzadh
Note
Fonti moderne: Kaegi, Heraclius (2003); Howard-Johnston. Verificati su en.wikipedia: Dara 604/605 (Cosroe II con Shahrbaraz), Antiochia e Damasco 613, Gerusalemme 614 dopo tre settimane d'assedio, Egitto 618-619, partenza di Eraclio il 4 aprile 622, nuova offensiva il 25 marzo 624, Dvin e Adur Gushnasp 624, inverno 624/625 in Albania, Sarus 625, assedio di Costantinopoli 626, Tiflis 627-628, Ninive 12 dicembre 627, Vera Croce 21 marzo 630. Datazioni incerte: Antiochia e Damasco 613; Egitto 618-621; il percorso esatto delle campagne 622 e 625 è ricostruito in modo divergente dagli studiosi. Il comandante dei Göktürk è identificato con Tong Yabghu o con un suo parente (Böri Shad). Shahin fu sconfitto da Teodoro nel 626 presso il fiume Lycus (identificazione incerta; punto indicativo nel Ponto); la presenza a Calcedonia è datata 614 o 615 secondo le fonti.