Espansione celtica: Italia, sacco di Roma, Balcani e Galati
Migrazione · 600 a.C. – 275 a.C.
Dal nucleo delle culture di Hallstatt e La Tène (Europa centrale), gruppi celtici si espansero in più direzioni. Insubri, Boi, Cenomani e Senoni si stanziarono nella pianura padana e sull'Adriatico; nel 390 a.C. (data tradizionale; c. 387 secondo i moderni) i Senoni di Brenno sconfissero i Romani sull'Allia e saccheggiarono Roma. Nel 280–279 a.C. i Celti invasero Macedonia e Grecia: Bolgio uccise Tolomeo Cerauno, Brenno fu respinto alle Termopili e a Delfi. Nel 278/277 a.C. Leonnorio e Lutario passarono in Asia Minore, chiamati da Nicomede I di Bitinia: i loro discendenti, i Galati, si stabilirono in Frigia.
Schieramenti
- Celti (Galli, Galati)
- Roma
- Greci e regni ellenistici
Forze, comandanti e percorsi
Biturigi e altri popoli gallici (tradizione di Livio) — Belloveso (leggendario)
Celti (Galli, Galati)
- Avarico (Bourges) (posizione approssimata)
- Valichi alpini dei Taurini (posizione approssimata)
- Mediolanum (Milano) (posizione approssimata)
Senoni — Brenno
Celti (Galli, Galati)
Forze: c. 20.000 guerrieri (stime moderne 5.000–70.000)
- Pianura padana (posizione approssimata)
- Ager Gallicus (Senigallia) (posizione approssimata)
- Chiusi (posizione approssimata)
- Fiume Allia (posizione approssimata)
- Roma (assedio del Campidoglio) (posizione approssimata)
- Ritorno nell'Ager Gallicus (posizione approssimata)
Esercito romano — Quinto Sulpicio Longo (tribuno militare)
Roma
Forze: c. 15.000 uomini (stime moderne molto variabili)
- Roma (posizione approssimata)
- Fiume Allia (posizione approssimata)
- Veio (rifugio dei superstiti) (posizione approssimata)
Forze di Marco Furio Camillo — Marco Furio Camillo
Roma
- Ardea (posizione approssimata)
- Roma (posizione approssimata)
Armata celtica di Brenno e Acicorio — Brenno (e Acicorio)
Celti (Galli, Galati)
Forze: Parte degli c. 85.000 guerrieri partiti dalla Pannonia
- Pannonia (posizione approssimata)
- Peonia / Macedonia (posizione approssimata)
- Termopili
- Delfi
- Fiume Spercheo (ritirata) (posizione approssimata)
Armata celtica di Bolgio — Bolgio
Celti (Galli, Galati)
- Pannonia (posizione approssimata)
- Macedonia (posizione approssimata)
Armata celtica di Ceretrio — Ceretrio
Celti (Galli, Galati)
Forze: c. 20.000 uomini
- Pannonia (posizione approssimata)
- Terra dei Triballi e dei Traci (posizione approssimata)
Galati di Leonnorio — Leonnorio
Celti (Galli, Galati)
Forze: Con Lutario c. 20.000 persone, di cui c. 10.000 combattenti
- Tracia orientale (posizione approssimata)
- Bosforo
- Ancyra (Tectosagi) (posizione approssimata)
Galati di Lutario — Lutario
Celti (Galli, Galati)
- Chersoneso tracico (Lisimachia) (posizione approssimata)
- Ellesponto
- Piana di Sardi (posizione approssimata)
- Pessinunte (Tolistobogi) (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia dell'Allia
Vittoria decisiva dei Galli Senoni
Comandanti: Brenno, Quinto Sulpicio Longo - Sacco di Roma e assedio del Campidoglio
Roma saccheggiata; i Galli si ritirano dopo un riscatto di 1.000 libbre d'oro (assedio di c. 7 mesi)
Comandanti: Brenno, Marco Manlio Capitolino - Sconfitta di Tolomeo Cerauno
Vittoria celtica; Tolomeo Cerauno catturato e decapitato
Comandanti: Bolgio, Tolomeo Cerauno - Battaglia delle Termopili (279 a.C.)
I Greci tengono inizialmente il passo; i Celti lo aggirano e marciano su Delfi
Comandanti: Brenno, Acicorio, Callippo (contingente ateniese) - Attacco a Delfi
Sconfitta celtica; Brenno ferito muore
Comandanti: Brenno - Battaglia di Lisimachia
Vittoria di Antigono II Gonata sui Galli
Comandanti: Antigono II Gonata - Battaglia degli Elefanti
Vittoria seleucide; i Galati si stanziano nella Frigia settentrionale (Galazia)
Comandanti: Antioco I Sotere
Note
Il racconto di Belloveso (Livio V.34, epoca di Tarquinio Prisco, c. 600 a.C.) è considerato un mito delle origini; l'invasione celtica documentata dell'Italia è di fine V–inizio IV secolo. Data del sacco di Roma: 390 a.C. secondo la cronologia varroniana, c. 387/386 secondo Polibio e i moderni; il 18 luglio è il 'dies Alliensis'. L'entità dei danni e l'episodio di Camillo sono ritenuti in parte leggendari. Nell'invasione dei Balcani le posizioni delle battaglie in Macedonia sono ignote. La battaglia degli Elefanti è datata al 275 o al 269 a.C. Le tribù galate: Tolistobogi (Pessinunte/Gordio), Tectosagi (Ancyra), Trocmi (Tavium).