Spedizione italiana di Costante II: da Taranto a Roma e Siracusa (662-663)
Guerra · 662 d.C. – 663 d.C.
Nel 662 l'imperatore Costante II lascia Costantinopoli e sverna ad Atene; nel 663 sbarca a Taranto per strappare il Mezzogiorno ai Longobardi del ducato di Benevento. Prende e distrugge Lucera, fallisce ad Acerenza e assedia invano Benevento, dove accorre il re Grimoaldo; a Forino il suo generale Saburro è sconfitto dal duca Romualdo. Il 5 luglio 663 l'imperatore entra a Roma, ultima visita di un imperatore, e poi si stabilisce a Siracusa.
Schieramenti
- Impero romano d'Oriente
- Longobardi (ducato di Benevento e regno)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito e corte di Costante II — Costante II
Impero romano d'Oriente
- Costantinopoli (partenza)
- Atene (svernamento 662-663)
- Taranto (sbarco, primavera)
- Benevento (assedio)
- Napoli
- Roma (arrivo; permanenza di dodici giorni)
- Roma (partenza dopo dodici giorni)
- Siracusa (nuova residenza imperiale; ingresso in Sicilia nella VII indizione)
Corpo di Saburro (da Napoli verso Forino) — Saburro
Impero romano d'Oriente
Forze: c. 20.000 uomini (cifra riferita in forma dubitativa da Paolo Diacono)
- Napoli
- Forino (accampamento e battaglia)
Soccorso del re Grimoaldo — Grimoaldo
Longobardi (ducato di Benevento e regno)
- Pavia (regno longobardo del Nord) (posizione approssimata)
- Benevento (soccorso al figlio Romualdo)
Battaglie
- Presa di Lucera
Città presa e distrutta dai Bizantini
Comandanti: Costante II - Assedio di Acerenza
Fortezza longobarda non presa
Comandanti: Costante II - Assedio di Benevento
Assedio fallito: all'arrivo di Grimoaldo Costante tratta con Romualdo e si ritira verso Napoli
Comandanti: Costante II, Romualdo I di Benevento, Grimoaldo - Battaglia di Forino
Vittoria longobarda: fine del tentativo di riconquista del Sud
Comandanti: Saburro, Romualdo I di Benevento
Note
Il podcast (post-mappa del 31/08/2023) scrive «643» per lo sbarco a Taranto: è un refuso, perché Wikipedia en/it, Paolo Diacono e il Liber Pontificalis collocano la spedizione nel 662-663 (arrivo a Roma il 5 luglio 663, mercoledì). L'ordine tra Lucera e Acerenza diverge: il podcast segue la via Appia (Acerenza, Canosa, Lucera, Benevento), Paolo Diacono/it.wikipedia indicano Lucera presa e poi Acerenza non presa; per questo le due città sono solo battaglie e non tappe del percorso. Le tappe Taranto-Benevento-Napoli sono datate solo al 663 (Paolo Diacono V.6-9 dà l'ordine Costantinopoli, Atene, Taranto, Lucera, Acerenza, Benevento, Napoli; il Liber Pontificalis, Vita di Vitaliano, data l'arrivo a Roma al 5 luglio 663); la data di arrivo a Siracusa non è precisata. Esiste anche una sconfitta di Costante presso Pugna/Limata contro il conte Mitola di Capua (luogo discusso), non rappresentata. Il racconto agiografico della Vita Barbati (assedio di Benevento) è considerato leggendario. Dopo Roma Paolo Diacono (V.11) indica il ritorno a Napoli, poi per via di terra Reggio e l'ingresso in Sicilia «per indictionem septimam» (dal settembre 663): Napoli e Reggio non sono tappe perché manca una data; la tappa di Siracusa è datata 663-09 come limite più antico. Il podcast (post-mappa) segnala anche Canosa sulla via fra Acerenza e Lucera.
Territori di oggi coinvolti
Fonti
- Storia d'Italia (podcast di Marco Cappelli), ep. 143 – Il ritorno dell'Imperatore (661-663)
- Storia d'Italia (podcast di Marco Cappelli), mappa: missione italiana di Costante II (prima parte)
- Wikipedia – Constans II
- Wikipedia – Costante II
- Wikipedia – Battaglia di Forino
- Paolo Diacono, Historia Langobardorum V.6-11
- Paolo Diacono, Historia Langobardorum V (testo latino)