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Conquista spagnola dell'impero azteco (1519-1521)

Conquista · 10 feb 1519 – 13 ago 1521

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Nel febbraio 1519 Hernán Cortés salpò da Cuba con 11 navi e circa 630 uomini, sbarcò sulla costa del Golfo, fondò Veracruz e marciò verso l'interno alleandosi con Totonachi e, dopo duri scontri, con Tlaxcala. Entrò a Tenochtitlan l'8 novembre 1519 e prese in ostaggio Moctezuma II. Dopo aver sconfitto la spedizione di Pánfilo de Narváez, fu costretto a fuggire dalla città nella Noche Triste (30 giugno-1 luglio 1520) e vinse a Otumba. Con migliaia di alleati indigeni e tredici brigantini assediò Tenochtitlan dal maggio 1521 fino alla cattura di Cuauhtémoc il 13 agosto 1521.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Spedizione di Cortés — Hernán Cortés

Spagnoli di Cortés e alleati indigeni (Tlaxcala, Totonachi, Texcoco)

Forze: c. 630 uomini, 16 cavalli, 11 navi alla partenza; c. 900 Spagnoli all'assedio del 1521

  1. Cuba occidentale (partenza) (posizione approssimata)
  2. Cozumel (posizione approssimata)
  3. Potonchán / Centla (Tabasco)
  4. San Juan de Ulúa (sbarco)
  5. Villa Rica de la Vera Cruz (posizione approssimata)
  6. Cempoala (alleanza con i Totonachi)
  7. Inizio della marcia verso l'interno
  8. Xalapa (posizione approssimata)
  9. Frontiera di Tlaxcala (battaglie) (posizione approssimata)
  10. Tlaxcala (alleanza) (posizione approssimata)
  11. Cholula (massacro)
  12. Ingresso a Tenochtitlan
  13. Cempoala (vittoria su Narváez)
  14. Ritorno a Tenochtitlan
  15. Noche Triste (fuga per la strada di Tlacopan)
  16. Otumba
  17. Tlaxcala (riorganizzazione)
  18. Texcoco (base per l'assedio) (posizione approssimata)
  19. Assedio: Coyoacán / Iztapalapa e strade rialzate (posizione approssimata)
  20. Tlatelolco (cattura di Cuauhtémoc)

Guerrieri di Tlaxcala alleati — Xicohténcatl il Giovane (poi giustiziato da Cortés, 1521)

Spagnoli di Cortés e alleati indigeni (Tlaxcala, Totonachi, Texcoco)

Forze: decine di migliaia all'assedio (stime 80.000-200.000 alleati indigeni in totale)

  1. Tlaxcala
  2. Cholula
  3. Tenochtitlan
  4. Tlaxcala
  5. Texcoco (posizione approssimata)
  6. Tenochtitlan

Brigantini sul lago Texcoco — Hernán Cortés (costruiti da Martín López)

Spagnoli di Cortés e alleati indigeni (Tlaxcala, Totonachi, Texcoco)

Forze: 13 brigantini armati di cannoni

  1. Varo a Texcoco
  2. Lago di Texcoco (blocco della città) (posizione approssimata)
  3. Cattura di Cuauhtémoc in canoa

Spedizione di Pánfilo de Narváez — Pánfilo de Narváez

Spedizione di Narváez (governatore Velázquez di Cuba)

Forze: c. 1.400 soldati (poi passati quasi tutti a Cortés)

  1. Cuba (partenza) (posizione approssimata)
  2. San Juan de Ulúa (posizione approssimata)
  3. Cempoala (sconfitta notturna)

Esercito mexica — Cuitláhuac, poi Cuauhtémoc

Impero azteco (Mexica)

  1. Tenochtitlan (attacco alla colonna in fuga)
  2. Otumba
  3. Difesa di Tenochtitlan
  4. Resa a Tlatelolco

Battaglie

Note

Fonti principali: lettere di Cortés, Bernal Díaz del Castillo, Codice Fiorentino. L'inizio dell'assedio è datato variamente (10 o 26 maggio 1521). Date esatte di Centla (marzo 1519), Cholula (ottobre 1519) e del Toxcatl (maggio 1520) differiscono di alcuni giorni nelle fonti. I numeri degli alleati indigeni e delle vittime sono molto incerti. L'epidemia di vaiolo del 1520 fu decisiva per l'esito. Massacro di Cholula datato al 18 ottobre 1519 (Wikipedia). Da Cholula Cortés salì al passo tra Popocatépetl e Iztaccíhuatl (oggi Paso de Cortés) nei primi giorni di novembre: tappa senza data precisa, omessa dal tracciato.

Territori di oggi coinvolti

Cuba comunista

Fonti