Guerre dei Diadochi
Guerra · giu 323 a.C. – 281 a.C.
Alla morte di Alessandro Magno (323 a.C.) i suoi generali (Diadochi) si contesero l'impero in una serie di guerre durate oltre quarant'anni. Il reggente Perdicca morì nell'invasione dell'Egitto di Tolomeo (321/320); Eumene di Cardia, fedele alla dinastia argeade, fu sconfitto e ucciso da Antigono Monoftalmo dopo le battaglie di Paraitacene e Gabiene (317-316/315). Antigono e il figlio Demetrio Poliorcete tentarono di riunificare l'impero, ma furono sconfitti a Gaza (312) e soprattutto a Ipso (301) dalla coalizione di Seleuco, Lisimaco e Cassandro, dove Antigono cadde. Con la vittoria di Seleuco su Lisimaco a Corupedio (281) e l'assassinio dello stesso Seleuco si consolidarono i regni ellenistici: Tolemaico in Egitto, Seleucide in Asia e (dal 277) Antigonide in Macedonia.
Schieramenti
- Antigono Monoftalmo, Demetrio Poliorcete e alleati
- Perdicca, Eumene e i fedeli della reggenza argeade
- Coalizione di Tolomeo, Seleuco, Lisimaco, Cassandro (e Antipatro/Cratero)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito reale di Perdicca — Perdicca (reggente)
Perdicca, Eumene e i fedeli della reggenza argeade
- Babilonia: spartizione delle satrapie
- Cappadocia: sconfitta di Ariarate (posizione approssimata)
- Pisidia: distruzione di Laranda e Isaura (posizione approssimata)
- Damasco e Siria (posizione approssimata)
- Pelusio: ingresso in Egitto
- Assalto al 'Forte dei Cammelli' (posizione approssimata)
- Menfi: fallito attraversamento del Nilo, assassinio di Perdicca (posizione approssimata)
Esercito di Eumene di Cardia (con gli Argiraspidi dal 318) — Eumene di Cardia
Perdicca, Eumene e i fedeli della reggenza argeade
Forze: A Paraitacene 35.000 fanti, 6.100 cavalieri, 114 elefanti (Diodoro XIX.28)
- Cappadocia: insediamento come satrapo
- Battaglia dell'Ellesponto: uccisione di Cratero (posizione approssimata)
- Orcinia: sconfitta da Antigono (posizione approssimata)
- Assedio nella fortezza di Nora (posizione approssimata)
- Cilicia: tesoro di Cyinda e Argiraspidi (posizione approssimata)
- Susa
- Battaglia di Paraitacene (posizione approssimata)
- Battaglia di Gabiene: consegnato ad Antigono dagli Argiraspidi e giustiziato (posizione approssimata)
Esercito di Antigono Monoftalmo — Antigono I Monoftalmo
Antigono Monoftalmo, Demetrio Poliorcete e alleati
Forze: A Paraitacene 28.000 fanti, 8.500 cavalieri, 65 elefanti; a Ipso 70.000 fanti, 10.000 cavalieri, 75 elefanti (Plutarco, Demetrio 28)
- Triparadiso: nominato stratego d'Asia (posizione approssimata)
- Orcinia (posizione approssimata)
- Cretopoli: sconfitta di Alceta (posizione approssimata)
- Susiana (posizione approssimata)
- Paraitacene (posizione approssimata)
- Gabiene (posizione approssimata)
- Ecbatana
- Babilonia: fuga di Seleuco
- Assedio di Tiro (15 mesi)
- Invasione fallita dell'Egitto (Pelusio) (posizione approssimata)
- Antigonia sull'Oronte (posizione approssimata)
- Dorileo: assedio del campo di Lisimaco (posizione approssimata)
- Ipso: sconfitta e morte di Antigono (posizione approssimata)
Esercito e flotta di Demetrio Poliorcete — Demetrio I Poliorcete
Antigono Monoftalmo, Demetrio Poliorcete e alleati
Forze: A Gaza 11.000 fanti, 4.400 cavalieri, 43 elefanti (Diodoro XIX.82); a Salamina c. 180 navi
- Gaza: sconfitta da Tolomeo e Seleuco
- Atene: cacciata di Demetrio Falereo
- Salamina di Cipro: vittoria navale
- Assedio di Rodi (305-304)
- Soccorso di Atene contro Cassandro
- Efeso: sbarco in Asia
- Ipso: carica di cavalleria, fuga (posizione approssimata)
- Pella: re di Macedonia (posizione approssimata)
- Cilicia/Siria: resa a Seleuco (posizione approssimata)
- Apamea: morte in prigionia (posizione approssimata)
Esercito e flotta di Tolomeo — Tolomeo I Sotere
Coalizione di Tolomeo, Seleuco, Lisimaco, Cassandro (e Antipatro/Cratero)
Forze: A Gaza 18.000 fanti e 4.000 cavalieri (Diodoro XIX.80)
- Menfi: difesa del Nilo contro Perdicca (posizione approssimata)
- Gaza: vittoria su Demetrio
- Ritiro in Egitto (posizione approssimata)
- Salamina di Cipro: sconfitta navale
- Difesa di Pelusio contro Antigono (posizione approssimata)
- Occupazione della Celesiria (posizione approssimata)
Esercito di Seleuco — Seleuco I Nicatore
Coalizione di Tolomeo, Seleuco, Lisimaco, Cassandro (e Antipatro/Cratero)
Forze: Verso Ipso 20.000 fanti, 12.000 cavalieri, 480 elefanti indiani (Diodoro XX.113)
- Babilonia: satrapo (accordo di Triparadiso)
- Fuga presso Tolomeo (posizione approssimata)
- Gaza
- Ritorno a Babilonia: inizio dell'era seleucide
- Indo: accordo con Chandragupta Maurya, 500 elefanti (posizione approssimata)
- Cappadocia: marcia verso ovest (posizione approssimata)
- Ipso (posizione approssimata)
- Corupedio: vittoria su Lisimaco (posizione approssimata)
- Presso Lisimachia: assassinato da Tolomeo Cerauno (posizione approssimata)
Esercito di Lisimaco — Lisimaco
Coalizione di Tolomeo, Seleuco, Lisimaco, Cassandro (e Antipatro/Cratero)
- Lisimachia (fondata nel Chersoneso)
- Passaggio dell'Ellesponto, presa di Lampsaco
- Campo fortificato presso Dorileo
- Quartieri invernali presso Eraclea Pontica
- Ipso (posizione approssimata)
- Corupedio: sconfitta e morte (posizione approssimata)
Esercito di Antipatro e Cratero — Antipatro e Cratero
Coalizione di Tolomeo, Seleuco, Lisimaco, Cassandro (e Antipatro/Cratero)
- Crannone: vittoria sugli Ateniesi (guerra lamiaca)
- Etolia: campagna interrotta (posizione approssimata)
- Passaggio dell'Ellesponto (posizione approssimata)
- Battaglia dell'Ellesponto: morte di Cratero (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia di Crannone
Vittoria macedone; fine della guerra lamiaca
Comandanti: Antipatro, Cratero, Antifilo - Battaglia dell'Ellesponto
Vittoria di Eumene; Cratero e Neottolemo uccisi
Comandanti: Eumene, Cratero, Neottolemo - Attacco di Perdicca al Forte dei Cammelli e passaggio del Nilo
Fallimento di Perdicca, ucciso dai suoi ufficiali
Comandanti: Perdicca, Tolomeo - Battaglia di Orcinia
Vittoria di Antigono
Comandanti: Antigono, Eumene - Battaglia di Cretopoli
Vittoria di Antigono su Alceta
Comandanti: Antigono, Alceta, Attalo - Battaglia di Paraitacene
Esito incerto
Comandanti: Eumene, Antigono - Battaglia di Gabiene
Esito incerto; Eumene consegnato ad Antigono
Comandanti: Eumene, Antigono, Peucesta - Assedio di Tiro
Presa di Antigono dopo 15 mesi
Comandanti: Antigono - Battaglia di Gaza
Vittoria di Tolomeo e Seleuco
Comandanti: Tolomeo, Seleuco, Demetrio - Battaglia di Salamina di Cipro
Vittoria navale di Demetrio; Antigono e Demetrio assumono il titolo regio
Comandanti: Demetrio, Tolomeo, Menelao - Assedio di Rodi
Fallimento di Demetrio; compromesso
Comandanti: Demetrio - Battaglia di Ipso
Vittoria della coalizione; Antigono ucciso
Comandanti: Seleuco, Lisimaco, Antioco, Antigono, Demetrio - Battaglia di Corupedio
Vittoria di Seleuco; Lisimaco ucciso
Comandanti: Seleuco, Lisimaco
Note
La cronologia degli anni 322-315 è controversa: 'alta' (morte di Perdicca 321, Gabiene 316) e 'bassa' (320 e 315); qui si usano valori intermedi. La data della battaglia di Crannone è riportata come 5 settembre 322 da Wikipedia e come 7 Metagitnione da Plutarco. Le posizioni di Orcinia, Nora, del Forte dei Cammelli, del campo della battaglia dell'Ellesponto (in Asia Minore nord-occidentale), di Paraitacene e Gabiene (altopiano iranico, nella regione di Isfahan) e di Ipso (tumulo di Çayırbağ, già Sipsin, c. 10 km a nord di Afyonkarahisar: 38,85 N 30,53 E secondo ToposText) sono approssimate. Le guerre si prolungano formalmente fino al 275 circa con le lotte per la Macedonia (Antigono Gonata, invasione gallica del 279); qui l'evento si chiude con Corupedio e la morte di Seleuco (281). L'evento parte dalla spartizione di Babilonia (giugno 323, dopo la morte di Alessandro), primo atto della contesa tra i Diadochi.