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Grande emigrazione europea verso le Americhe (1880-1914)

Migrazione · 1880 – 1914

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Tra il 1815 e il 1933 circa 65 milioni di europei lasciarono il continente, soprattutto per le Americhe. Dall'Italia emigrarono circa 14 milioni di persone tra il 1876 e il 1914, imbarcandosi dai porti di Genova, Napoli e Palermo; dalle Isole Britanniche partì un terzo degli emigranti europei del 1840-1920.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Italiani verso gli Stati Uniti

Emigranti europei

Forze: Italia: c. 14 milioni di emigranti 1876-1914, media di circa 220.000 l'anno nel 1876-1900 e circa 650.000 nel 1901-1915

  1. Napoli (porto d'imbarco)
  2. New York (Ellis Island)

Italiani verso l'Argentina

Emigranti europei

Forze: Argentina: c. 6,4 milioni di arrivi europei 1856-1932

  1. Genova (porto d'imbarco)
  2. Buenos Aires

Italiani verso il Brasile

Emigranti europei

Forze: Brasile: c. 4 milioni di immigrati europei 1870-1920, per lo più portoghesi e italiani

  1. Genova (porto d'imbarco)
  2. Santos

Britannici e irlandesi verso gli Stati Uniti

Emigranti europei

Forze: Un terzo degli emigranti europei del 1840-1920 proveniva dalle Isole Britanniche; Stati Uniti: c. 32,2 milioni di arrivi 1821-1932

  1. Liverpool (porto d'imbarco)
  2. New York

Note

Flusso aggregato, non una singola migrazione: le quattro tracce sono rotte rappresentative (porti di partenza e destinazioni principali) con date d'inizio e fine del periodo, non itinerari datati di singoli viaggi. La scelta di Liverpool, Napoli e Genova come porti rappresentativi segue la fonte per l'Italia (porti autorizzati nel 1903: Palermo, Napoli, Genova); per le Isole Britanniche il porto è indicativo. Non inseriti: Germania, Austria-Ungheria, Russia, Spagna (dati e rotte non verificati).

Territori di oggi coinvolti

Repubblica Italiana

Fonti