Prima crociata (1096-1099)
Guerra · apr 1096 – 12 ago 1099
Bandita da papa Urbano II a Clermont (novembre 1095) su richiesta dell'imperatore bizantino Alessio I Comneno. Una prima ondata popolare guidata da Pietro l'Eremita e Gualtieri Senza Averi fu annientata dai Turchi selgiuchidi a Civetot (21 ottobre 1096). Gli eserciti dei principi, riuniti a Costantinopoli tra novembre 1096 e maggio 1097, presero Nicea (19 giugno 1097), vinsero a Dorileo (1 luglio), assediarono ed espugnarono Antiochia (3 giugno 1098) e sconfissero Kerbogha (28 giugno 1098). Gerusalemme cadde il 15 luglio 1099; nacquero la Contea di Edessa, il Principato di Antiochia e il Regno di Gerusalemme.
Schieramenti
- Crociati (eserciti latini) e Bizantini
- Selgiuchidi di Rum, emiri turchi di Siria, Fatimidi d'Egitto
Forze, comandanti e percorsi
Crociata dei pezzenti (popolare) — Pietro l'Eremita; Gualtieri Senza Averi
Crociati (eserciti latini) e Bizantini
Forze: c. 40.000 alla partenza da Colonia, in gran parte non combattenti; c. 3.000 superstiti a Civetot
- Colonia
- Ingresso in Ungheria (Sopron)
- Zemun e saccheggio di Belgrado
- Niš (scontro con i Bizantini)
- Sofia
- Costantinopoli
- Passaggio in Asia, campo di Civetot (Kibotos) (posizione approssimata)
- Battaglia di Civetot, massacro dei crociati (posizione approssimata)
Esercito lotaringio — Goffredo di Buglione (con il fratello Baldovino di Boulogne)
Crociati (eserciti latini) e Bizantini
- Partenza dalla Lotaringia (Bouillon) (posizione approssimata)
- Ingresso in Ungheria (Sopron), accordo con re Colomanno (posizione approssimata)
- Belgrado (posizione approssimata)
- Niš (posizione approssimata)
- Adrianopoli (posizione approssimata)
- Costantinopoli
- Arrivo a Nicea (primo dei principi)
Esercito provenzale — Raimondo IV di Tolosa; legato papale Ademaro di Monteil
Crociati (eserciti latini) e Bizantini
- Tolosa (posizione approssimata)
- Italia settentrionale (posizione approssimata)
- Costa dalmata (Zara) (posizione approssimata)
- Durazzo (posizione approssimata)
- Tessalonica (via Egnazia) (posizione approssimata)
- Costantinopoli (posizione approssimata)
- Nicea
Normanni d'Italia meridionale — Boemondo di Taranto e Tancredi d'Altavilla
Crociati (eserciti latini) e Bizantini
- Bari / Puglia (posizione approssimata)
- Traversata dell'Adriatico verso l'Epiro (Durazzo/Avlona) (posizione approssimata)
- Kastoria (posizione approssimata)
- Costantinopoli (aprile 1097)
- Nicea
Normanni, Fiamminghi e Francesi del nord — Roberto II di Normandia (Cortacoscia), Stefano di Blois, Roberto II di Fiandra
Crociati (eserciti latini) e Bizantini
- Normandia (posizione approssimata)
- Lucca (incontro con papa Urbano II) (posizione approssimata)
- Roma (posizione approssimata)
- Imbarco a Brindisi (aprile 1097) (posizione approssimata)
- Durazzo (posizione approssimata)
- Costantinopoli (posizione approssimata)
- Arrivo a Nicea (inizio giugno)
Grande esercito crociato riunito — Consiglio dei principi (Goffredo, Raimondo, Boemondo, Roberto di Normandia, Roberto di Fiandra)
Crociati (eserciti latini) e Bizantini
Forze: a Nicea c. 30.000 fanti e 4.200-4.500 cavalieri; a Gerusalemme 12.000-15.000 combattenti
- Assedio di Nicea (resa il 19 giugno)
- Partenza da Nicea
- Battaglia di Dorileo
- Iconio (Konya) (posizione approssimata)
- Eraclea (Ereğli): vittoria sui Turchi (posizione approssimata)
- Cesarea di Cappadocia (posizione approssimata)
- Marash (posizione approssimata)
- Ponte di Ferro sull'Oronte
- Inizio dell'assedio di Antiochia
- Presa di Antiochia
- Vittoria su Kerbogha
- Presa di Ma'arrat al-Numan
- Partenza verso sud
- Assedio di Arqa (abbandonato il 13 maggio)
- Tripoli
- Beirut
- Ramla
- Arrivo a Gerusalemme
- Presa di Gerusalemme
- Battaglia di Ascalona
Spedizione in Cilicia ed Edessa — Baldovino di Boulogne
Crociati (eserciti latini) e Bizantini
Forze: poche centinaia di cavalieri
- Separazione dall'esercito a Eraclea (posizione approssimata)
- Tarso (contesa con Tancredi) (posizione approssimata)
- Turbessel (Tell Bashir) (posizione approssimata)
- Edessa: nasce la Contea di Edessa
Esercito di soccorso di Mosul — Kerbogha, atabeg di Mosul
Selgiuchidi di Rum, emiri turchi di Siria, Fatimidi d'Egitto
Forze: stime moderne varie decine di migliaia (cifre dei cronisti molto esagerate)
- Mosul (posizione approssimata)
- Assedio di Edessa (tre settimane, fallito) (posizione approssimata)
- Arrivo ad Antiochia, contro-assedio
- Sconfitta davanti ad Antiochia
Esercito selgiuchide di Rum — Kilij Arslan I
Selgiuchidi di Rum, emiri turchi di Siria, Fatimidi d'Egitto
Forze: c. 10.000 (soccorso a Nicea); 6.000-7.000 cavalieri a Dorileo (stime moderne)
- Civetot (posizione approssimata)
- Tentativo di soccorso a Nicea, respinto
- Battaglia di Dorileo
Battaglie
- Battaglia di Civetot
Vittoria selgiuchide; distrutta la crociata popolare
Comandanti: Kilij Arslan I, Gualtieri Senza Averi - Assedio di Nicea
La città si arrende ai Bizantini
Comandanti: Goffredo di Buglione, Raimondo di Tolosa, Boemondo, Manuele Butumite, Kilij Arslan I - Battaglia di Dorileo
Vittoria crociata
Comandanti: Boemondo, Goffredo di Buglione, Ademaro di Monteil, Kilij Arslan I - Battaglia di Eraclea
Vittoria crociata
Comandanti: Boemondo, Goffredo di Buglione - Battaglia del lago di Antiochia
Vittoria crociata su Ridwan di Aleppo
Comandanti: Boemondo, Ridwan di Aleppo - Assedio di Antiochia
Città presa grazie al tradimento di Firuz
Comandanti: Boemondo, Yaghi-Siyan - Battaglia di Antiochia contro Kerbogha
Vittoria crociata
Comandanti: Boemondo, Kerbogha - Assedio di Ma'arrat al-Numan
Città presa e saccheggiata
Comandanti: Raimondo di Tolosa, Boemondo - Assedio di Gerusalemme
Presa della città e massacro degli abitanti
Comandanti: Goffredo di Buglione, Raimondo di Tolosa, Tancredi, Iftikhar al-Dawla - Battaglia di Ascalona
Vittoria crociata sui Fatimidi
Comandanti: Goffredo di Buglione, al-Afdal Shahanshah
Note
Le date principali derivano dai cronisti (Gesta Francorum, Raimondo d'Aguilers, Fulcherio di Chartres, Anna Comnena) e sono ben stabilite. Le tappe intermedie dei singoli contingenti verso Costantinopoli e la marcia in Anatolia (Iconio, Eraclea, Cesarea, Marash) hanno date solo approssimative. Le cifre sugli effettivi sono stime moderne molto variabili.