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Prima guerra giudaica e assedio di Gerusalemme (66-73/74)

Guerra · mag 66 d.C. – 74 d.C.

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Nel 66 le violenze di Cesarea e il saccheggio del tesoro del Tempio da parte del procuratore Gessio Floro scatenarono la rivolta della Giudea. Il legato di Siria Cestio Gallo marciò su Gerusalemme ma si ritirò e fu annientato nel passo di Beth Horon (5.300 fanti e 480 cavalieri caduti). Nel 67 Vespasiano, con tre legioni e c. 60.000 uomini, sottomise la Galilea (Iotapata, dove fu catturato Giuseppe Flavio, Tarichea, Gamla) e nel 68 Perea e Idumea. Divenuto imperatore nel 69, lasciò il comando a Tito, che assediò Gerusalemme dal 13 aprile all'8 settembre 70 distruggendo il Tempio. Lucilio Basso prese Herodion e Macheronte e Flavio Silva espugnò Masada (73 o 74), dove i difensori guidati da Eleazar ben Yair si diedero la morte.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Esercito di Cestio Gallo — Cestio Gallo

Impero romano e re clienti

Forze: Legio XII Fulminata con vessillazioni di altre legioni, ausiliari e contingenti dei re alleati; perdite 5.300 fanti e 480 cavalieri

  1. Antiochia: raccolta dell'esercito (posizione approssimata)
  2. Tolemaide (Acri) (posizione approssimata)
  3. Ioppe, presa e distrutta (posizione approssimata)
  4. Lidda (posizione approssimata)
  5. Gabaon (posizione approssimata)
  6. Monte Scopus: fallito assalto e ritirata
  7. Beth Horon: disfatta nella ritirata
  8. Ritorno in Siria dei superstiti (posizione approssimata)

Esercito di Vespasiano (legioni V Macedonica, X Fretensis, XV Apollinaris) — Tito Flavio Vespasiano

Impero romano e re clienti

Forze: c. 60.000 uomini con ausiliari e truppe dei re clienti (Giuseppe Flavio)

  1. Tolemaide: concentrazione delle legioni
  2. Sefforis si arrende senza combattere
  3. Iotapata: presa dopo 47 giorni di assedio
  4. Tarichea (Magdala), sul lago di Tiberiade
  5. Gamla, nel Golan
  6. Cesarea Marittima: quartieri d'inverno
  7. Perea: presa di Gadara (posizione approssimata)
  8. Gerico: occupazione
  9. Cesarea: acclamazione imperiale da parte delle legioni di Giudea
  10. Alessandria d'Egitto (posizione approssimata)

Esercito d'assedio di Tito (legioni V, XII, XV e ausiliari) — Tito

Impero romano e re clienti

Forze: almeno 48.200 soldati su quattro legioni con ausiliari e alleati

  1. Alessandria: partenza (posizione approssimata)
  2. Cesarea Marittima, base principale
  3. Gofna, attraverso la Samaria
  4. Gerusalemme: inizio dell'assedio
  5. Incendio del Tempio (10 Av; fine luglio-agosto 70)
  6. Caduta della città alta: fine dell'assedio

Legio X Fretensis (Lucilio Basso e Flavio Silva) — Lucilio Basso; Lucio Flavio Silva

Impero romano e re clienti

Forze: c. 15.000 persone all'assedio di Masada, di cui 8.000-9.000 combattenti

  1. Gerico (posizione approssimata)
  2. Accampamento sul monte degli Ulivi
  3. Presa dell'Herodion (Basso) (posizione approssimata)
  4. Assedio e resa di Macheronte (Basso) (posizione approssimata)
  5. Assedio di Masada (Flavio Silva)

Difensori della Galilea — Giuseppe ben Mattia (Giuseppe Flavio)

Ribelli giudei (governo provvisorio, zeloti, sicarii)

  1. Galilea: organizzazione della difesa (posizione approssimata)
  2. Iotapata: assedio di 47 giorni, cattura di Giuseppe

Seguaci di Giovanni di Giscala — Giovanni di Giscala

Ribelli giudei (governo provvisorio, zeloti, sicarii)

  1. Giscala: fuga all'arrivo di Tito
  2. Gerusalemme: guida la fazione zelota
  3. Resa e cattura

Forze di Simone bar Giora — Simone bar Giora

Ribelli giudei (governo provvisorio, zeloti, sicarii)

  1. Base presso Masada e razzie in Idumea (posizione approssimata)
  2. Ingresso in Gerusalemme, controllo della città alta
  3. Cattura; giustiziato a Roma nel trionfo del 71

Sicarii di Masada — Eleazar ben Yair

Ribelli giudei (governo provvisorio, zeloti, sicarii)

Forze: 960 persone, compresi i non combattenti

  1. Presa di Masada all'inizio della rivolta
  2. Fine dell'assedio e suicidio collettivo (73 o 74)

Battaglie

Note

La fonte quasi unica è Giuseppe Flavio (Guerra giudaica), testimone ma parte in causa; cifre di caduti (1,1 milioni a Gerusalemme) considerate esagerate. Mesi convertiti dal calendario macedone/ebraico e approssimati. La data di Masada è controversa (73 o 74). L'itinerario di Cestio Gallo e le date del 68 sono approssimati. L'incendio del Tempio (10 Av) è convertito in modo discorde (spesso 30 agosto 70): indicato solo il mese. Beth Horon secondo la cronologia di josephus.org: c. 25 novembre 66; Iotapata: 24 maggio-20 luglio 67.

Territori di oggi coinvolti

Regno di GiordaniaRepubblica Araba d'EgittoSiriaStato di Israele

Fonti