Guerra franco-prussiana (1870-1871)
Guerra · 19 lug 1870 – 10 mag 1871
Provocata dal dispaccio di Ems, la guerra oppose il Secondo Impero francese alla Confederazione della Germania del Nord guidata dalla Prussia e agli stati della Germania meridionale. Grazie alla mobilitazione ferroviaria e al comando di Moltke, tre armate tedesche invasero l'Alsazia e la Lorena, sconfissero i francesi a Wissembourg, Wörth e Spicheren, bloccarono l'Armata del Reno di Bazaine a Metz dopo Mars-la-Tour e Gravelotte e circondarono l'Armata di Châlons a Sedan, dove Napoleone III si arrese il 2 settembre 1870. Proclamata la repubblica, Parigi resistette a un assedio di oltre quattro mesi mentre gli eserciti improvvisati della Difesa nazionale venivano battuti sulla Loira, nel Nord e nell'Est. Il 18 gennaio 1871 a Versailles fu proclamato l'Impero tedesco; il trattato di Francoforte (10 maggio 1871) assegnò alla Germania l'Alsazia-Lorena.
Schieramenti
- Prussia e stati tedeschi (dal 1871 Impero tedesco)
- Impero francese, poi Governo di Difesa nazionale
Forze, comandanti e percorsi
III Armata tedesca — Principe ereditario Federico Guglielmo di Prussia
Prussia e stati tedeschi (dal 1871 Impero tedesco)
Forze: c. 130.000-140.000 a Wörth
- Concentrazione nel Palatinato (Landau) (posizione approssimata)
- Battaglia di Wissembourg
- Battaglia di Wörth (Frœschwiller)
- Nancy (posizione approssimata)
- Conversione verso nord dalla Champagne (Bar-le-Duc) (posizione approssimata)
- Battaglia di Sedan
- Accerchiamento di Parigi; quartier generale a Versailles
I e II Armata tedesca — Karl Friedrich von Steinmetz; principe Federico Carlo di Prussia; Helmuth von Moltke (capo di stato maggiore)
Prussia e stati tedeschi (dal 1871 Impero tedesco)
Forze: 188.332 a Gravelotte-Saint-Privat
- Battaglia di Spicheren (Saarbrücken)
- Battaglia di Borny-Colombey
- Battaglia di Mars-la-Tour (Vionville)
- Battaglia di Gravelotte-Saint-Privat
- Inizio dell'assedio di Metz
- Capitolazione di Bazaine a Metz
- II Armata: riconquista di Orléans
- II Armata: battaglia di Le Mans (10-12 gennaio)
Armata del Reno — François Achille Bazaine
Impero francese, poi Governo di Difesa nazionale
Forze: c. 112.800 a Gravelotte; c. 173.000 persone (inclusi non combattenti) arresesi a Metz
- Offensiva limitata su Saarbrücken (Frossard)
- Spicheren (II Corpo di Frossard)
- Borny-Colombey
- Mars-la-Tour: ritirata verso Verdun bloccata
- Gravelotte-Saint-Privat
- Resa a Metz
Armata di Châlons — Patrice de Mac-Mahon; Napoleone III
Impero francese, poi Governo di Difesa nazionale
Forze: c. 120.000-130.000; 104.000 prigionieri dopo Sedan
- Sconfitta di Wörth (I Corpo di Mac-Mahon)
- Riorganizzazione al campo di Châlons (Mourmelon) (posizione approssimata)
- Reims: marcia verso Montmédy per soccorrere Metz (posizione approssimata)
- Le Chesne (posizione approssimata)
- Battaglia di Beaumont
- Battaglia di Sedan
- Resa di Napoleone III
Armata della Loira — Louis d'Aurelle de Paladines; poi Antoine Chanzy
Impero francese, poi Governo di Difesa nazionale
- Formazione a Tours (Gambetta) (posizione approssimata)
- Battaglia di Coulmiers
- Battaglia di Loigny-Poupry
- Perdita di Orléans
- Battaglia di Le Mans (Chanzy)
- Ritirata verso Laval (posizione approssimata)
Armata del Nord — Louis Faidherbe
Impero francese, poi Governo di Difesa nazionale
- Battaglia di Amiens (Villers-Bretonneux)
- Battaglia dell'Hallue (posizione approssimata)
- Battaglia di Bapaume
- Battaglia di Saint-Quentin
Armata dell'Est — Charles Bourbaki
Impero francese, poi Governo di Difesa nazionale
Forze: c. 87.000 internati in Svizzera
- Battaglia di Villersexel
- Battaglia della Lisaine presso Belfort (15-17 gennaio)
- Ritirata su Besançon (posizione approssimata)
- Internamento in Svizzera presso Pontarlier / Les Verrières
Fuga di Gambetta in pallone da Parigi — Léon Gambetta
Impero francese, poi Governo di Difesa nazionale
- Decollo del pallone Armand-Barbès da Montmartre
- Atterraggio presso Montdidier/Épineuse (Oise) (posizione approssimata)
- Arrivo a Tours, sede della delegazione di governo (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia di Wissembourg
Vittoria tedesca
Comandanti: Federico Guglielmo di Prussia, Abel Douay - Battaglia di Spicheren
Vittoria tedesca
Comandanti: Karl Friedrich von Steinmetz, Charles Frossard - Battaglia di Wörth (Frœschwiller)
Vittoria tedesca
Comandanti: Federico Guglielmo di Prussia, Patrice de Mac-Mahon - Battaglia di Borny-Colombey
Indecisa
Comandanti: Karl Friedrich von Steinmetz, François Achille Bazaine - Battaglia di Mars-la-Tour
Vittoria tedesca strategica
Comandanti: Constantin von Alvensleben, Federico Carlo di Prussia, François Achille Bazaine - Battaglia di Gravelotte-Saint-Privat
Vittoria tedesca
Comandanti: Helmuth von Moltke, Guglielmo I, François Achille Bazaine - Battaglia di Beaumont
Vittoria tedesca
Comandanti: Alberto di Sassonia, Pierre Louis de Failly - Battaglia di Sedan
Decisiva vittoria tedesca; resa di Napoleone III
Comandanti: Helmuth von Moltke, Guglielmo I, Patrice de Mac-Mahon, Auguste Ducrot, Emmanuel de Wimpffen, Napoleone III - Assedio di Strasburgo
Resa francese
Comandanti: August von Werder, Jean-Jacques Uhrich - Assedio di Metz
Resa francese
Comandanti: Federico Carlo di Prussia, François Achille Bazaine - Battaglia di Coulmiers
Vittoria francese
Comandanti: Louis d'Aurelle de Paladines, Ludwig von der Tann - Battaglia di Loigny-Poupry
Vittoria tedesca
Comandanti: Federico Francesco II di Meclemburgo, Antoine Chanzy - Battaglia di Le Mans
Vittoria tedesca (10-12 gennaio)
Comandanti: Federico Carlo di Prussia, Antoine Chanzy - Battaglia della Lisaine
Vittoria tedesca (15-17 gennaio)
Comandanti: August von Werder, Charles Bourbaki - Battaglia di Saint-Quentin
Vittoria tedesca
Comandanti: August von Goeben, Louis Faidherbe - Assedio di Parigi
Armistizio e resa di Parigi (assedio dal 19 settembre 1870)
Comandanti: Helmuth von Moltke, Louis-Jules Trochu - Assedio di Belfort
Resa onorevole della guarnigione francese
Comandanti: Pierre Philippe Denfert-Rochereau, Carl von Tresckow
Note
Spicheren e Wörth si combatterono entrambe il 6 agosto 1870. La capitolazione di Metz è datata 27 ottobre 1870 (alcune fonti indicano il 26, giorno della firma dei protocolli preliminari). I luoghi dell'atterraggio del pallone di Gambetta e delle tappe di Mac-Mahon sono approssimati. Non è rappresentata la Comune di Parigi (marzo-maggio 1871), successiva all'armistizio.