Conquista della Gallia meridionale (Gallia Narbonense)
Conquista · 125 a.C. – 118 a.C.
Chiamata in aiuto da Massalia contro i Salluvi, Roma intervenne oltre le Alpi: Marco Fulvio Flacco (125-123) e Gaio Sestio Calvino (124-122) sconfissero Liguri, Salluvi e Voconzi, distrussero l'oppidum di Entremont e fondarono la guarnigione di Aquae Sextiae. Nel 121 Gneo Domizio Enobarbo vinse gli Allobrogi a Vindalium e, con Quinto Fabio Massimo, annientò Allobrogi e Arverni di re Bituito alla confluenza dell'Isère nel Rodano. Il territorio divenne provincia; nel 118 fu fondata la colonia di Narbo Martius e si tracciò la via Domizia verso la Hispania.
Schieramenti
- Repubblica romana e alleati (Massalia, Edui)
- Popoli gallici e liguri (Salluvi, Voconzi, Allobrogi, Arverni)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito consolare di Marco Fulvio Flacco — Marco Fulvio Flacco
Repubblica romana e alleati (Massalia, Edui)
- Roma: partenza del console in aiuto di Massalia
- Valico alpino (forse Monginevro: ricostruzione moderna, itinerario non indicato dalle fonti) (posizione approssimata)
- Valle della Durance: probabili scontri con i Voconzi (posizione approssimata)
- Territorio dei Salluvi (Entremont): prima vittoria sui Liguri transalpini (posizione approssimata)
- Roma: trionfo di Flacco
Esercito di Gaio Sestio Calvino — Gaio Sestio Calvino
Repubblica romana e alleati (Massalia, Edui)
- Massalia: arrivo del console (posizione approssimata)
- Assedio e distruzione di Entremont, capitale dei Salluvi
- Fondazione del presidio di Aquae Sextiae (Aix-en-Provence)
- Roma: trionfo sui Liguri, Salluvi e Voconzi
Esercito di Gneo Domizio Enobarbo (con elefanti da guerra) — Gneo Domizio Enobarbo
Repubblica romana e alleati (Massalia, Edui)
- Passaggio delle Alpi (via esatta ignota) (posizione approssimata)
- Area di Massalia e dei Salluvi: richiesta di consegna del re Toutomotulo (posizione approssimata)
- Battaglia di Vindalium (presso Sorgues) contro gli Allobrogi
- Confluenza Isère-Rodano: battaglia contro Bituito
- Narbo Martius: fondazione della colonia e tracciato della via Domizia
- Via Domizia verso i Pirenei (Le Perthus) (posizione approssimata)
Esercito consolare di Quinto Fabio Massimo — Quinto Fabio Massimo (Allobrogico)
Repubblica romana e alleati (Massalia, Edui)
Forze: meno di 30.000 uomini all'Isère secondo Strabone (insieme alle forze di Enobarbo)
- Roma: partenza del console
- Passaggio delle Alpi (via ignota) (posizione approssimata)
- Battaglia dell'Isère contro Arverni e Allobrogi
- Roma: trionfo e cognomen di Allobrogico
Salluvi (confederazione celto-ligure) — Toutomotulo
Popoli gallici e liguri (Salluvi, Voconzi, Allobrogi, Arverni)
- Entremont, capitale dei Salluvi: attacchi contro Massalia
- Caduta di Entremont
- Fuga dei capi presso gli Allobrogi (Vienne) (posizione approssimata)
Allobrogi
Popoli gallici e liguri (Salluvi, Voconzi, Allobrogi, Arverni)
Forze: c. 20.000 caduti e 3.000 prigionieri a Vindalium (Orosio)
- Vienne, centro degli Allobrogi (posizione approssimata)
- Vindalium: sconfitta contro Enobarbo
- Isère: seconda sconfitta insieme agli Arverni
Arverni di re Bituito — Bituito
Popoli gallici e liguri (Salluvi, Voconzi, Allobrogi, Arverni)
Forze: 120.000-200.000 secondo le fonti antiche (cifre gonfiate, contestate)
- Territorio arverno (Alvernia) (posizione approssimata)
- Attraversamento del Rodano e disfatta alla confluenza dell'Isère
- Bituito, catturato a tradimento durante un colloquio, è inviato a Roma e internato ad Alba (Alba Fucens secondo l'interpretazione prevalente; Alba Longa per altri) (posizione approssimata)
Battaglie
- Presa e distruzione di Entremont
Vittoria romana: fine dell'oppidum salluvio
Comandanti: Gaio Sestio Calvino, Toutomotulo - Battaglia di Vindalium
Vittoria romana; c. 20.000 Allobrogi uccisi e 3.000 catturati (Orosio)
Comandanti: Gneo Domizio Enobarbo - Battaglia dell'Isère (confluenza con il Rodano)
Vittoria romana decisiva; annessione della valle del Rodano
Comandanti: Quinto Fabio Massimo, Gneo Domizio Enobarbo, Bituito
Note
Il valico di Flacco (Monginevro e valle della Durance) è una ricostruzione moderna: le fonti (Livio, Periochae 60) non indicano l'itinerario. Luogo esatto di Vindalium incerto (forse Mourre-de-Sève presso Sorgues). La data della battaglia dell'Isère (8 agosto 121) è quella corrente; alcune ricostruzioni la pongono nel 120. Le cifre galliche (fino a 200.000) e le sole 15 perdite romane riportate da Appiano sono propagandistiche. Fondazione di Aquae Sextiae tradizionalmente al 122; Narbo Martius al 118. Il luogo di detenzione di Bituito è indicato come 'Alba' (Livio, Per. 61; Valerio Massimo): Alba Fucens per la maggioranza degli studiosi, Alba Longa secondo altri.