Guerra gallica di Cesare
Conquista · mar 58 a.C. – 50 a.C.
Da proconsole della Gallia Cisalpina e Narbonese, Gaio Giulio Cesare conquistò in otto campagne tutta la Gallia fino al Reno. Respinse la migrazione degli Elvezi (Bibracte) e il re germanico Ariovisto (58), sottomise i Belgi (57) e i Veneti dell'Armorica (56), attraversò il Reno e sbarcò due volte in Britannia (55 e 54). Dopo la rivolta di Ambiorige (54-53), la grande insurrezione guidata da Vercingetorige (52) fu spezzata dall'assedio di Alesia; l'ultima resistenza cadde a Uxelloduno (51).
Schieramenti
- Repubblica romana (legioni di Cesare) e alleati gallici
- Popoli gallici, belgi e britannici
- Germani (Suebi di Ariovisto, Usipeti, Tencteri)
Forze, comandanti e percorsi
Legioni di Cesare — Gaio Giulio Cesare
Repubblica romana (legioni di Cesare) e alleati gallici
Forze: da 6 legioni (58) fino a 10-11 legioni (52), più ausiliari
- Ginevra: sbarramento del Rodano contro gli Elvezi
- Fiume Arar (Saona): distruzione dei Tigurini (posizione approssimata)
- Bibracte: vittoria sugli Elvezi (posizione approssimata)
- Vesontio (Besançon)
- Alsazia: vittoria su Ariovisto (posizione approssimata)
- Durocortorum, territorio dei Remi (posizione approssimata)
- Fiume Axona (Aisne) (posizione approssimata)
- Fiume Sabis (Sambre): vittoria sui Nervi (posizione approssimata)
- Oppidum degli Atuatuci (posizione approssimata)
- Conferenza di Luca
- Armorica: guerra contro i Veneti (posizione approssimata)
- Massacro di Usipeti e Tencteri (confluenza Mosa-Waal) (posizione approssimata)
- Primo ponte sul Reno (presso Neuwied) (posizione approssimata)
- Portus Itius (Boulogne?) (posizione approssimata)
- Sbarco in Britannia (Kent, presso Deal) (posizione approssimata)
- Secondo sbarco (Pegwell Bay) (posizione approssimata)
- Attraversamento del Tamigi (posizione approssimata)
- Oppidum di Cassivellauno (Wheathampstead?) (posizione approssimata)
- Soccorso al campo di Quinto Cicerone tra i Nervi (posizione approssimata)
- Secondo passaggio del Reno (posizione approssimata)
- Cenabum (Orléans) (posizione approssimata)
- Assedio di Avarico (Bourges)
- Assedio fallito di Gergovia (posizione approssimata)
- Assedio di Alesia
- Assedio di Uxelloduno (Puy d'Issolud) (posizione approssimata)
Elvezi (con Tigurini, Raurici, Boi) — Divicone; Orgetorige (morto prima della partenza)
Popoli gallici, belgi e britannici
Forze: 368.000 persone di cui 92.000 combattenti secondo Cesare (cifre discusse)
- Altopiano svizzero (posizione approssimata)
- Tentativo di passare per Ginevra (posizione approssimata)
- Passo del Giura (Pas de l'Écluse) nel territorio dei Sequani (posizione approssimata)
- Attraversamento della Saona (posizione approssimata)
- Sconfitti presso Bibracte (posizione approssimata)
- Rimandati in patria (posizione approssimata)
Suebi e Germani di Ariovisto — Ariovisto
Germani (Suebi di Ariovisto, Usipeti, Tencteri)
- Alsazia (territorio dei Sequani) (posizione approssimata)
- Sconfitta e fuga oltre il Reno (posizione approssimata)
Legione di Publio Licinio Crasso in Aquitania — Publio Licinio Crasso
Repubblica romana (legioni di Cesare) e alleati gallici
Forze: 12 coorti con cavalleria
- Territorio dei Santoni (posizione approssimata)
- Vittoria sui Soziati (Sos) (posizione approssimata)
- Vittoria sulla coalizione aquitana (posizione approssimata)
Legione di Sabino e Cotta — Quinto Titurio Sabino; Lucio Aurunculeio Cotta
Repubblica romana (legioni di Cesare) e alleati gallici
Forze: 1 legione e mezza (c. 15 coorti)
- Quartieri d'inverno ad Atuatuca (Tongeren?) (posizione approssimata)
- Imboscata di Ambiorige: legione distrutta (posizione approssimata)
Coalizione gallica di Vercingetorige — Vercingetorige
Popoli gallici, belgi e britannici
Forze: c. 80.000 uomini ad Alesia (Cesare)
- Gergovia, capitale degli Arverni (posizione approssimata)
- Presso Avarico (posizione approssimata)
- Gergovia: vittoria sui Romani (posizione approssimata)
- Bibracte: nominato capo supremo (posizione approssimata)
- Chiuso ad Alesia
- Resa a Cesare
Esercito di soccorso gallico — Commio; Vercassivellauno; Viridomaro; Eporedorige
Popoli gallici, belgi e britannici
Forze: 240.000 fanti e 8.000 cavalieri secondo Cesare (cifra probabilmente esagerata)
- Adunata nel territorio degli Edui (posizione approssimata)
- Attacco alla circonvallazione di Alesia
Legioni di Tito Labieno — Tito Labieno
Repubblica romana (legioni di Cesare) e alleati gallici
Forze: 4 legioni
- Agedincum (Sens) (posizione approssimata)
- Lutezia: vittoria su Camulogeno (posizione approssimata)
- Ritorno ad Agedincum e congiunzione con Cesare (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia dell'Arar
Vittoria romana sui Tigurini
Comandanti: Gaio Giulio Cesare - Battaglia di Bibracte
Vittoria romana sugli Elvezi
Comandanti: Gaio Giulio Cesare, Divicone - Battaglia dei Vosgi (contro Ariovisto)
Vittoria romana
Comandanti: Gaio Giulio Cesare, Ariovisto - Battaglia dell'Axona
Vittoria romana sui Belgi
Comandanti: Gaio Giulio Cesare, Galba dei Suessioni - Battaglia del Sabis
Vittoria romana sui Nervi
Comandanti: Gaio Giulio Cesare, Boduognato - Battaglia del Morbihan
Vittoria navale romana sui Veneti
Comandanti: Decimo Giunio Bruto Albino - Imboscata di Atuatuca
Vittoria degli Eburoni
Comandanti: Ambiorige, Quinto Titurio Sabino, Lucio Aurunculeio Cotta - Assedio di Avarico
Vittoria romana
Comandanti: Gaio Giulio Cesare, Vercingetorige - Battaglia di Gergovia
Vittoria gallica
Comandanti: Vercingetorige, Gaio Giulio Cesare - Battaglia di Lutezia
Vittoria romana
Comandanti: Tito Labieno, Camulogeno - Assedio di Alesia
Vittoria romana decisiva; resa di Vercingetorige
Comandanti: Gaio Giulio Cesare, Tito Labieno, Marco Antonio, Vercingetorige, Vercassivellauno - Assedio di Uxelloduno
Vittoria romana
Comandanti: Gaio Giulio Cesare, Gaio Caninio Rebilo, Lucterio, Drappete
Note
Fonte quasi unica i Commentarii de bello Gallico di Cesare (libro VIII di Irzio), con cifre spesso gonfiate. Le date sono nel calendario romano preriformato. Luoghi dibattuti: campo di battaglia di Bibracte (Montmort), sito della battaglia contro Ariovisto, del Sabis, dell'oppidum degli Atuatuci, dei ponti sul Reno, di Portus Itius e dei guadi del Tamigi. Alesia (Alise-Sainte-Reine), Gergovia e Uxelloduno (Puy d'Issolud) sono confermate dall'archeologia; il sito del massacro di Usipeti e Tencteri presso Kessel (Paesi Bassi) è stato proposto nel 2015.