Periodo umido africano (Sahara verde)
Migrazione · 12.500 a.C. – 2.500 a.C.
Tra c. 14.500 e 5.000 anni fa il rafforzamento dei monsoni trasformò il Sahara in una savana punteggiata di laghi: il Mega-Ciad raggiunse c. 330.000 km². Il deserto fu ripopolato da cacciatori-pescatori (Kiffiani di Gobero, 7700–6200 a.C.) e poi da pastori di bovini, capre e pecore (Teneriani, Takarkori, Nabta Playa), autori delle pitture rupestri dell'Acacus, del Tassili e del Gilf Kebir. Con l'inaridimento, graduale e a gradini tra 6.000 e 5.000 anni fa, i gruppi umani abbandonarono il deserto per la valle del Nilo e il Sahel, contribuendo alla nascita della civiltà egizia.
Schieramenti
- Popolazioni del Sahara olocenico
Forze, comandanti e percorsi
Popolazioni del Sahara orientale (Egitto e Sudan)
Popolazioni del Sahara olocenico
- Valle del Nilo (area di Assuan) (posizione approssimata)
- Nabta Playa – insediamenti neolitici
- Nabta Playa – circolo di pietre (posizione approssimata)
- Gilf Kebir (Wadi Sura, 'Grotta dei nuotatori') (posizione approssimata)
- Alto Egitto (valle del Nilo) (posizione approssimata)
Kiffiani (pescatori-raccoglitori di Gobero)
Popolazioni del Sahara olocenico
- Gobero (Ténéré, Niger)
- Gobero – abbandono per aridità
Teneriani (pastori di Gobero)
Popolazioni del Sahara olocenico
- Gobero – rioccupazione
- Gobero – fine dell'occupazione
Cacciatori e poi pastori del Tadrart Acacus (Takarkori)
Popolazioni del Sahara olocenico
- Riparo di Takarkori (Libia) – Acacus tardo
- Takarkori – ultima occupazione (4650 cal BP)
Note
Inizio (c. 15.000–14.500 anni fa) quasi simultaneo in tutta l'Africa settentrionale; la fine è dibattuta (brusca c. 5.500 anni fa o graduale e differenziata per regione, fino all'evento 4.2 ka). La traccia del Sahara orientale segue lo schema di Kuper e Kröpelin (2006, Science): occupazione dal c. 8500 a.C., ritiro verso gli altopiani (Gilf Kebir) e il Sudan dopo il 5300 a.C., esodo verso il Nilo intorno al 3500 a.C.; date e punti intermedi sono approssimati. A Gobero vi è uno iato di c. 1.000 anni (6200–5200 a.C.). Il DNA antico di Takarkori (Salvatore et al. 2025) rivela un lignaggio nord-africano sconosciuto (c. 93%) con una piccola componente di tipo natufiano: la pastorizia si diffuse per contatto culturale più che per migrazione. Le capre e le pecore di Nabta Playa provenivano dall'Asia occidentale (tardo VII millennio a.C.).