Rivolta indiana del 1857 (Meerut, Delhi, Cawnpore, Lucknow, Jhansi, Gwalior)
Guerra · 10 mag 1857 – 20 giu 1858
Il 10 maggio 1857 i sepoy di Meerut si ammutinarono e il giorno dopo raggiunsero Delhi, proclamando imperatore Bahadur Shah II. La rivolta si estese alla pianura gangetica superiore e all'India centrale; le forze della Compagnia riconquistarono Cawnpore (luglio), Delhi (settembre 1857), Lucknow (novembre 1857-marzo 1858), Jhansi (aprile 1858) e Gwalior (giugno 1858).
Schieramenti
- Ribelli (sepoy, Nana Sahib, Bahadur Shah II, Rani di Jhansi)
- Compagnia britannica delle Indie orientali
Forze, comandanti e percorsi
Sepoy ammutinati di Meerut — Senza comandante unico (poi Bakht Khan a Delhi)
Ribelli (sepoy, Nana Sahib, Bahadur Shah II, Rani di Jhansi)
- Meerut
- Delhi (Forte Rosso)
- Delhi (resistenza fino alla caduta)
Delhi Field Force (Anson, Barnard, Wilson) — George Anson; poi Henry Barnard; poi Archdale Wilson
Compagnia britannica delle Indie orientali
Forze: c. 9.000 uomini a inizio settembre 1857 (c. 3.000 europei e 6.000 sikh, punjabi e gurkha), 42 cannoni da campo e 60 da assedio
- Ambala
- Karnal (morte di Anson)
- Alipur (congiungimento con la forza di Meerut)
- Badli-ki-Serai
- Delhi (assalto, Porta del Kashmir)
- Delhi (città dichiarata presa)
Ribelli di Nana Sahib a Cawnpore — Nana Sahib; Tatya Tope
Ribelli (sepoy, Nana Sahib, Bahadur Shah II, Rani di Jhansi)
Forze: c. 4.000 ribelli secondo l'infobox di Wikipedia (fonti discordanti: 12.000-15.000 entro il 10 giugno)
- Cawnpore (Kanpur)
- Satichaura Ghat, Cawnpore
- Fatehpur (sconfitta contro Havelock)
- Cawnpore (ripresa britannica)
Colonna di soccorso di Havelock — Henry Havelock; James Neill; poi James Outram
Compagnia britannica delle Indie orientali
- Fatehpur
- Cawnpore
- Residenza di Lucknow (primo soccorso)
Guarnigione assediata della Residenza di Lucknow — Henry Lawrence (ferito a morte a inizio luglio); poi John Inglis
Compagnia britannica delle Indie orientali
- Residenza di Lucknow
- Residenza di Lucknow (inizio evacuazione)
Colonna di Colin Campbell (secondo soccorso di Lucknow) — Colin Campbell
Compagnia britannica delle Indie orientali
- Alambagh, Lucknow (punto di partenza approssimato) (posizione approssimata)
- Residenza di Lucknow
- Lucknow (partenza di Campbell per Cawnpore)
Central India Field Force — Hugh Rose
Compagnia britannica delle Indie orientali
Forze: 343 tra morti e feriti britannici a Jhansi
- Jhansi (inizio assedio)
- Jhansi (presa del forte)
- Kalpi (battaglia)
- Gwalior
Rani Lakshmibai e Tatya Tope — Lakshmibai (Rani di Jhansi); Tatya Tope
Ribelli (sepoy, Nana Sahib, Bahadur Shah II, Rani di Jhansi)
Forze: Tatya Tope: oltre 20.000 uomini nel tentativo di soccorso di Jhansi (Betwa, 31 marzo-1 aprile 1858)
- Jhansi
- Jhansi (fuga notturna della Rani con il figlio)
- Kalpi (battaglia)
- Gwalior (morte della Rani)
Battaglie
- Battaglia di Badli-ki-Serai
Vittoria britannica; occupata la Delhi Ridge
Comandanti: Henry Barnard, Archdale Wilson - Assedio di Cawnpore (massacro di Satichaura Ghat)
Vittoria dei ribelli; guarnigione di Wheeler massacrata
Comandanti: Hugh Wheeler, Nana Sahib - Battaglia di Fatehpur
Vittoria britannica
Comandanti: Henry Havelock - Battaglia di Najafgarh
Vittoria britannica (colonna volante di Nicholson)
Comandanti: John Nicholson - Assalto britannico a Delhi (Porta del Kashmir)
Vittoria britannica; città presa il 21 settembre
Comandanti: Archdale Wilson, John Nicholson, Bahadur Shah II - Primo soccorso di Lucknow
Havelock raggiunge la Residenza ma non può evacuarla
Comandanti: Henry Havelock, James Outram, John Inglis - Secondo soccorso di Lucknow
Vittoria britannica; evacuazione dal 19 novembre
Comandanti: Colin Campbell - Assedio e presa di Jhansi
Vittoria britannica (assalto del 3 aprile; fuga della Rani il 4)
Comandanti: Hugh Rose, Lakshmibai, Tatya Tope - Battaglia di Gwalior
Vittoria britannica; Gwalior ripresa
Comandanti: Hugh Rose, Tatya Tope
Note
Battaglia di Kalpi: 22 maggio 1858 (Timeline of the Indian Rebellion, FIBIS). Per Gwalior le fonti divergono: la voce principale su Wikipedia dà la sconfitta ribelle il 20 giugno 1858, quella dell'assedio di Jhansi il 17 giugno (morte della Rani nello scontro di cavalleria). Il punto di partenza di Campbell (Alambagh) e le tracce dei ribelli di Meerut dopo Delhi sono schematici. La colonna volante di Nicholson (c. 4.200 uomini dal Punjab) arrivò a Delhi il 14 agosto 1857. L'insurrezione fu dichiarata finita ufficialmente l'8 luglio 1859; l'amnistia è del 1 novembre 1858. Stime di morti: circa 6.000 britannici e probabilmente 800.000 indiani (cifra molto incerta).