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Pandemia di influenza spagnola (1918-1920)

Epidemia · 4 mar 1918 – 11 nov 1918

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La pandemia ebbe un primo picco in primavera (dal 4 marzo 1918 a Camp Funston in Kansas, poi Europa e Asia) e una seconda ondata più letale dalla seconda metà di agosto 1918, con focolai quasi simultanei a Boston, Freetown e Brest. Qui sono tracciate le prime due ondate; seguirono ondate nel 1919-1920.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Prima ondata: Stati Uniti-Europa

Virus influenzale A/H1N1

  1. Camp Funston (Kansas), data convenzionale di inizio
  2. Queens (New York)
  3. Porti francesi (entro aprile; Brest solo come riferimento) (posizione approssimata)
  4. Spagna (Madrid, area) (posizione approssimata)

Prima ondata: verso Asia e Oceania

Virus influenzale A/H1N1

  1. Francia (porti; Brest solo come riferimento) (posizione approssimata)
  2. India (Bombay, area) (posizione approssimata)
  3. Cina (Shanghai, area) (posizione approssimata)

Seconda ondata: Stati Uniti

Virus influenzale A/H1N1

  1. Brest (probabile origine via nave, seconda metà di agosto) (posizione approssimata)
  2. Boston e Camp Devens (seconda metà di agosto) (posizione approssimata)
  3. New York (primo morto)
  4. Filadelfia (parata del Liberty Loan)

Seconda ondata: Africa

Virus influenzale A/H1N1

  1. Brest (probabile origine via nave, seconda metà di agosto) (posizione approssimata)
  2. Freetown (Sierra Leone, seconda metà di agosto)
  3. Sudafrica (Città del Capo, area) (posizione approssimata)
  4. Nairobi (focolaio dopo le celebrazioni dell'armistizio)

Note

Origine incerta (Kansas, Étaples, Austria, Cina: ipotesi concorrenti; lo studio Worobey 2018 suggerisce un'origine nordamericana non conclusiva). Le tracce collegano luoghi e date documentati dell'arrivo dell'ondata, non itinerari di un singolo gruppo: i punti 'area' sono approssimati e non indicano la città esatta del primo caso. Dal primo studio: 'seconda metà di agosto' (Boston, Freetown, Camp Devens); settembre Sudafrica/India. Le ondate 1919-1920 non sono tracciate (gennaio 1919 Australia, giugno 1919 Hong Kong, luglio 1919-feb. 1920 Cile, gennaio 1920 Chicago). Verifica: le tracce sono schematiche: uniscono in ordine cronologico gli arrivi documentati per Paese (Francia aprile, India e Nord Africa maggio, Cina giugno), non un itinerario documentato; l'ondata asiatica non derivò necessariamente dalla Francia (casi nel Sud-est asiatico già in aprile). Rimosso il punto 'Australia luglio 1918': la stessa voce Wikipedia afferma che l'influenza entrò in Australia per la prima volta nel gennaio 1919. Brest come origine della seconda ondata verso Boston e Freetown è 'probabile' secondo Wikipedia.

Territori di oggi coinvolti

Sierra Leone

Fonti