Rivolta ionia (499-493 a.C.)
Guerra · 499 a.C. – 493 a.C.
Dopo il fallimento della spedizione persiano-milesia contro Nasso (499), il tiranno di Mileto Aristagora sollevò le città greche della Ionia contro la Persia. Con l'aiuto di Atene (20 navi) ed Eretria (5), i ribelli marciarono da Efeso e incendiarono Sardi (498), ma furono sconfitti presso Efeso. La rivolta si estese all'Ellesponto, alla Caria e a Cipro (497), dove Onesilo cadde a Salamina. I Persiani riconquistarono l'Ellesponto (Daurise) e, dopo le sconfitte in Caria, concentrarono le forze su Mileto: la flotta greca di 353 triremi fu distrutta a Lade (494) per la defezione dei Sami, Mileto fu presa e i suoi abitanti deportati; nel 493 caddero le ultime isole e città e Istieo fu giustiziato.
Schieramenti
- Greci ionici ribelli, con Atene, Eretria, Cari e Ciprioti
- Impero achemenide
Forze, comandanti e percorsi
Spedizione contro Nasso (499) — Megabate e Aristagora
Impero achemenide
Forze: 200 triremi (Erodoto V,32)
- Mileto
- Chio (Caucasa): attesa del vento (posizione approssimata)
- Assedio di Nasso per quattro mesi
- Ritorno fallimentare; Aristagora proclama la rivolta
Spedizione ateniese-eretriese e ionica contro Sardi — Melanzio (Atene); Caropino (fratello di Aristagora) ed Ermofanto (Ioni)
Greci ionici ribelli, con Atene, Eretria, Cari e Ciprioti
Forze: 20 navi ateniesi e 5 eretriesi (Erodoto V,97-99) più i contingenti ionici
- Atene
- Mileto: raduno (posizione approssimata)
- Sbarco a Coresso presso Efeso
- Sardi: incendio della città bassa
- Sconfitta presso Efeso durante la ritirata
- Gli Ateniesi tornano in patria e abbandonano la rivolta (posizione approssimata)
Forze persiane di Sardi — Artaferne (satrapo di Lidia)
Impero achemenide
- Acropoli di Sardi difesa
- Inseguimento e vittoria presso Efeso
- Con Otane: presa di Clazomene (posizione approssimata)
- Presa di Cuma eolica (posizione approssimata)
Armata di Daurise — Daurise (genero di Dario)
Impero achemenide
- Dardano
- Abido
- Percote (posizione approssimata)
- Lampsaco
- Peso (posizione approssimata)
- Battaglia del fiume Marsia in Caria: vittoria persiana (posizione approssimata)
- Labraunda: seconda vittoria persiana (posizione approssimata)
- Imboscata di Pedaso: l'armata è annientata e Daurise ucciso (posizione approssimata)
Armata di Imee — Imee (Hymaees)
Impero achemenide
- Presa di Cio sulla Propontide
- Conquista dei Gergiti e degli Eoli della Troade; morte di Imee (posizione approssimata)
Esercito e flotta persiani a Cipro — Artibio
Impero achemenide
Forze: Esercito trasportato dalla Cilicia su navi fenicie
- Cilicia (Soli/Tarso) (posizione approssimata)
- Battaglie terrestre e navale presso Salamina di Cipro
Forze cipriote di Onesilo e flotta ionica — Onesilo di Salamina
Greci ionici ribelli, con Atene, Eretria, Cari e Ciprioti
- Salamina: Onesilo prende il potere (posizione approssimata)
- Assedio di Amatunte
- Battaglia di Salamina: la flotta ionica vince, ma Onesilo cade sul campo
Flotta persiana (Fenici, Ciprioti, Cilici, Egizi) — Comandanti persiani (Dati?)
Impero achemenide
Forze: 600 navi (Erodoto VI,9)
- Fenicia (Sidone) (posizione approssimata)
- Battaglia di Lade
- Blocco e presa di Mileto dal mare
- Presa di Chio, Lesbo e Tenedo (posizione approssimata)
Flotta greca di Lade — Dionisio di Focea
Greci ionici ribelli, con Atene, Eretria, Cari e Ciprioti
Forze: 353 triremi: 100 di Chio, 80 di Mileto, 70 di Lesbo, 60 di Samo e contingenti minori (Erodoto VI,8)
- Isola di Lade davanti a Mileto
- Fuga dei superstiti di Chio (posizione approssimata)
- Dionisio di Focea fugge in Sicilia e diventa pirata (posizione approssimata)
Istieo di Mileto — Istieo
Greci ionici ribelli, con Atene, Eretria, Cari e Ciprioti
- Bisanzio: controllo dello stretto (posizione approssimata)
- Chio (posizione approssimata)
- Assedio di Taso (posizione approssimata)
- Malene presso Atarneo: sconfitto e catturato da Arpago (posizione approssimata)
- Sardi: giustiziato da Artaferne
Battaglie
- Assedio di Nasso
Fallimento persiano-milesio
Comandanti: Megabate, Aristagora - Incendio di Sardi
Città bassa incendiata; acropoli resiste
Comandanti: Artaferne, Aristagora (a distanza), Melanzio - Battaglia di Efeso
Vittoria persiana
Comandanti: Artaferne - Battaglia di Salamina di Cipro
Vittoria navale ionica, vittoria terrestre persiana; morte di Onesilo e Artibio
Comandanti: Onesilo, Artibio - Battaglia del fiume Marsia
Vittoria persiana
Comandanti: Daurise - Battaglia di Labraunda
Vittoria persiana
Comandanti: Daurise - Imboscata di Pedaso
Vittoria caria; Daurise ucciso
Comandanti: Eraclide di Milasa, Daurise - Battaglia di Lade
Vittoria persiana decisiva
Comandanti: Dionisio di Focea - Presa di Mileto
Città presa; abitanti uccisi o deportati ad Ampe sul Golfo Persico
Comandanti: Artaferne - Battaglia di Malene
Vittoria persiana; cattura di Istieo
Comandanti: Arpago, Istieo
Note
Fonte principale Erodoto (libri V-VI). La cronologia interna (498 per Sardi, 497 per Cipro, 494 per Lade e Mileto) è la ricostruzione corrente ma non sicura al singolo anno. Posizioni approssimative per il fiume Marsia, Pedaso, Peso, Percote e Malene; l'isola di Lade è oggi inglobata nella piana alluvionale del Meandro. Il comandante della flotta persiana a Lade non è nominato con certezza. I deportati milesi furono insediati ad Ampe presso la foce del Tigri. Verifica: i comandanti ionici della marcia su Sardi sono Caropino (Charopinus) ed Ermofanto (Erodoto V,99).