Guerre d'Italia (1494-1559)
Guerra · 29 ago 1494 – 3 apr 1559
Serie di conflitti per il controllo della penisola italiana tra Francia, Spagna/Impero asburgico, Venezia, il Papato e gli stati italiani. La discesa di Carlo VIII (1494-1495) conquistò Napoli ma si concluse con la ritirata e la battaglia di Fornovo; seguirono la conquista francese di Milano, le vittorie spagnole a Cerignola e sul Garigliano (1503), la Lega di Cambrai (Agnadello 1509, Ravenna 1512), il trionfo di Francesco I a Marignano (1515) e la sua cattura a Pavia (1525). Il sacco di Roma (1527) segnò il predominio imperiale di Carlo V; la pace di Cateau-Cambrésis (1559) sancì l'egemonia spagnola in Italia.
Schieramenti
- Regno di Francia (e alleati)
- Spagna, Sacro Romano Impero e alleati
- Stati italiani e leghe (Venezia, Papato, Milano, Firenze)
- Confederazione svizzera
Forze, comandanti e percorsi
Esercito di Carlo VIII (1494-1495) — Carlo VIII di Francia
Regno di Francia (e alleati)
Forze: a Fornovo c. 10.000-11.000 uomini
- Grenoble (partenza) (posizione approssimata)
- Valico del Monginevro (posizione approssimata)
- Asti (posizione approssimata)
- Pavia (posizione approssimata)
- Piacenza (posizione approssimata)
- Pontremoli (posizione approssimata)
- Lunigiana: sacco di Fivizzano (29 ottobre); poi resa di Sarzana e delle fortezze fiorentine
- Pisa
- Firenze
- Roma
- Napoli (ingresso)
- Partenza da Napoli
- Roma (posizione approssimata)
- Siena (posizione approssimata)
- Pisa (posizione approssimata)
- Pontremoli / valico della Cisa (posizione approssimata)
- Fornovo
- Asti (posizione approssimata)
Esercito della Lega di Venezia — Francesco II Gonzaga
Stati italiani e leghe (Venezia, Papato, Milano, Firenze)
Forze: c. 20.000-21.500 uomini
- Parma (raduno) (posizione approssimata)
- Fornovo
Esercito di Francesco I (1515) — Francesco I di Francia
Regno di Francia (e alleati)
- Lione (posizione approssimata)
- Colle della Maddalena (Argentière/Larche) (posizione approssimata)
- Novara (posizione approssimata)
- Marignano (Melegnano)
- Milano (posizione approssimata)
Esercito svizzero (1515)
Confederazione svizzera
Forze: c. 22.000 picchieri
- Milano (uscita degli Svizzeri, 13 settembre) (posizione approssimata)
- Marignano
Esercito di Francesco I (1524-1525) — Francesco I di Francia
Regno di Francia (e alleati)
Forze: oltre 40.000 uomini all'inizio della campagna
- Valico alpino (Moncenisio) (posizione approssimata)
- Milano (posizione approssimata)
- Assedio di Pavia
- Parco di Mirabello, Pavia (sconfitta e cattura del re)
Armata imperiale di soccorso — Charles de Lannoy e il marchese di Pescara
Spagna, Sacro Romano Impero e alleati
Forze: c. 22.300 uomini, rinforzati da 15.000 lanzichenecchi di Frundsberg
- Lodi (posizione approssimata)
- Presso Pavia (posizione approssimata)
- Battaglia di Pavia
Lanzichenecchi di Frundsberg e armata di Borbone — Carlo III di Borbone; Georg von Frundsberg
Spagna, Sacro Romano Impero e alleati
Forze: c. 14.000 lanzichenecchi, 6.000 spagnoli e truppe italiane (oltre 20.000)
- Trento (lanzichenecchi di Frundsberg) (posizione approssimata)
- Governolo (ferito a morte Giovanni dalle Bande Nere)
- Piacenza (congiunzione con Borbone) (posizione approssimata)
- Presso Bologna (malattia di Frundsberg) (posizione approssimata)
- Arezzo (partenza)
- Sotto le mura di Roma
- Assalto e sacco di Roma
Battaglie
- Battaglia di Fornovo
Esito contestato: entrambe le parti rivendicano la vittoria; Carlo VIII forza il passaggio verso Asti
Comandanti: Carlo VIII, Francesco II Gonzaga - Battaglia di Seminara
Vittoria francese
Comandanti: Bernardo Stuart d'Aubigny, Ferdinando II di Napoli, Gonzalo Fernández de Córdoba - Battaglia di Cerignola
Vittoria spagnola
Comandanti: Gonzalo Fernández de Córdoba, Louis d'Armagnac, duca di Nemours - Battaglia del Garigliano
Vittoria spagnola; i Francesi lasciano Napoli
Comandanti: Gonzalo Fernández de Córdoba, Ludovico II di Saluzzo - Battaglia di Agnadello
Vittoria francese su Venezia
Comandanti: Luigi XII, Bartolomeo d'Alviano, Niccolò di Pitigliano - Battaglia di Ravenna
Vittoria francese; muore Gastone di Foix
Comandanti: Gastone di Foix, Ramón de Cardona - Battaglia di Novara
Vittoria svizzera
Comandanti: Louis de La Trémoille, comandanti svizzeri - Battaglia di Marignano
Vittoria franco-veneziana sugli Svizzeri (13-14 settembre)
Comandanti: Francesco I, Gian Giacomo Trivulzio, Bartolomeo d'Alviano - Battaglia della Bicocca
Vittoria imperiale e pontificia
Comandanti: Prospero Colonna, Odet de Foix, visconte di Lautrec - Battaglia di Pavia
Vittoria imperiale; Francesco I prigioniero
Comandanti: Charles de Lannoy, Fernando d'Avalos, Antonio de Leyva, Francesco I - Sacco di Roma
Roma presa e saccheggiata; Clemente VII assediato in Castel Sant'Angelo
Comandanti: Carlo III di Borbone, Clemente VII - Battaglia di Landriano
Vittoria imperiale
Comandanti: Antonio de Leyva, François de Bourbon, conte di Saint-Pol - Battaglia di Ceresole
Vittoria francese
Comandanti: Francesco di Borbone, conte d'Enghien, Alfonso d'Avalos - Battaglia di Marciano (Scannagallo)
Vittoria imperiale-medicea; fine della Repubblica di Siena
Comandanti: Gian Giacomo Medici, Piero Strozzi - Battaglia di San Quintino
Vittoria spagnola
Comandanti: Emanuele Filiberto di Savoia, Anne de Montmorency
Note
Battaglie e date ben documentate. Le tappe intermedie della discesa di Carlo VIII (Pavia, Piacenza, Pontremoli) e della ritirata del 1495 sono ordinate correttamente ma con date approssimate. Il valico usato da Francesco I nel 1524 (Moncenisio) è indicato dalla maggioranza delle fonti ma non certo. L'esito di Fornovo è rivendicato da entrambe le parti. Molti episodi minori (assedio di Firenze 1529-30, guerre del 1536-38 e 1542-46) sono in backlog. Discesa di Carlo VIII: it.wikipedia indica il passaggio del Monginevro il 3 settembre e l'arrivo ad Asti l'11 settembre 1494 (altre fonti: 9 settembre). La cattura di Prospero Colonna a Villafranca Piemonte (agosto 1515) fu opera dell'avanguardia di La Palice e Bayard, non dell'esercito del re; la data esatta non è riportata dalle fonti consultate. Marcia di Borbone su Roma: partenza da Arezzo il 20 aprile, sotto le mura il 5 maggio, assalto il 6 maggio 1527 (tappa di Viterbo senza data documentata, omessa).