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Homo sapiens arcaico di Jebel Irhoud e origine panafricana della specie

Migrazione · 313.100 a.C. – 152.100 a.C.

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I fossili di Jebel Irhoud (Marocco), scoperti nel 1961 da minatori di una cava di barite e scavati da Émile Ennouchi (1961–) e poi da Jean-Jacques Hublin (dal 2004), sono datati c. 315.000 anni fa (termoluminescenza su selci bruciate: 315 ± 34 ka; ESR sul dente Irhoud 3: 286 ± 32 ka) e sono i più antichi attribuiti alla linea di Homo sapiens. Insieme al cranio di Florisbad (Sudafrica, c. 259.000 anni fa), ai resti di Omo Kibish (Etiopia, ≥ 233.000 anni) e di Herto (Etiopia, c. 160.000 anni), indicano che H. sapiens era già diffuso in tutta l'Africa tra 330.000 e 300.000 anni fa, con un'origine 'panafricana' anziché esclusivamente est-africana.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

H. sapiens arcaici del Nord Africa (Jebel Irhoud)

Homo sapiens arcaico

Forze: Reperti Irhoud 1–22 (crani, mandibole, denti, ossa postcraniali); gli scavi Hublin (dal 2004) hanno restituito oltre 20 nuovi resti di almeno 5 individui

  1. Jebel Irhoud (Marocco) – datazione TL 315 ± 34 ka
  2. Jebel Irhoud – datazione ESR dente Irhoud 3 (286 ± 32 ka)

H. sapiens arcaici dell'Africa australe (Florisbad)

Homo sapiens arcaico

  1. Florisbad (Free State, Sudafrica) – limite superiore della datazione (294 ka) (posizione approssimata)
  2. Florisbad – limite inferiore della datazione (224 ka) (posizione approssimata)

H. sapiens dell'Africa orientale (Omo Kibish)

Homo sapiens arcaico

  1. Formazione di Kibish, bassa valle dell'Omo (Etiopia) – età minima di Omo I (233 ka) (posizione approssimata)
  2. Omo Kibish – datazione precedente (195 ka) (posizione approssimata)

H. sapiens idaltu (Herto, Medio Awash)

Homo sapiens arcaico

  1. Herto Bouri, Medio Awash (Etiopia) (posizione approssimata)
  2. Herto Bouri (160–154 ka) (posizione approssimata)

Note

Le tracce indicano la presenza documentata nei siti, non spostamenti: nessuna rotta tra i siti è ricostruibile. L'attribuzione dei reperti di Jebel Irhoud a H. sapiens (e non a una specie sorella) è sostenuta da Hublin et al. 2017 (Nature 546) per la morfologia facciale moderna, mentre la scatola cranica allungata resta arcaica; alcuni studiosi preferiscono parlare di 'pre-sapiens'. Florisbad è attribuito a H. sapiens dopo le scoperte di Irhoud; Omo I, già datato 195 ka, è stato ridatato ad almeno 233 ka (Vidal et al. 2022). Anni convertiti da 'ka' secondo lo schema (anno = −(ka·1000−1950)).

Territori di oggi coinvolti

Marocco

Fonti