Campagna persiana di Giuliano e ritirata di Gioviano (363)
Guerra · 5 mar 363 d.C. – set 363 d.C.
Il 5 marzo 363 Giuliano parte da Antiochia con un grande esercito e, passando per Carre e Callinico, discende l'Eufrate con una flotta di rifornimento. Prende Pirisabora (aprile), vince davanti a Ctesifonte (29 maggio) ma rinuncia all'assedio, brucia la flotta e si addentra nell'interno. Nella ritirata verso il Tigri è ferito a morte vicino a Samarra il 26 giugno; l'esercito elegge Gioviano, che cede a Shapur II Nisibis e le province oltre il Tigri in cambio di una tregua di trent'anni.
Schieramenti
- Impero romano
- Impero sasanide (Shapur II)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito di Giuliano — Giuliano
Impero romano
Forze: c. 65.000 uomini con Giuliano (Zosimo, via Wikipedia; anche il podcast dà 65.000); Wikipedia riporta stime fino a 95.000 Romani per l'intera spedizione, compreso il distaccamento di Procopio
- Antiochia: partenza dell'esercito
- Callinico (Raqqa): incontro con la flotta
- Pirisabora (Peroz-Shapur / Anbar): assedio di 27-29 aprile (posizione approssimata)
- Davanti a Ctesifonte: vittoria; rinuncia all'assedio
- Presso Samarra: Giuliano ferito a morte (posizione approssimata)
Flotta di Giuliano sull'Eufrate — Lucilliano
Impero romano
Forze: c. 1.100 navi da rifornimento e 50 galere armate
- Callinico (Raqqa): ricongiungimento con Giuliano
- Pirisabora: la flotta accompagna l'esercito lungo l'Eufrate (posizione approssimata)
- Ctesifonte: flotta trasferita sul Tigri; poi bruciata per ordine di Giuliano (posizione approssimata)
Esercito di Gioviano in ritirata — Gioviano
Impero romano
- Zona di Samarra: l'esercito acclama Gioviano imperatore (posizione approssimata)
- Nisibis: consegnata ai Sasanidi dopo la pace (mese indicativo) (posizione approssimata)
- Edessa: due editti di Gioviano
Esercito di Shapur II — Shapur II
Impero sasanide (Shapur II)
Forze: ignota; cavalleria catafratta ed elefanti
- Ctesifonte: esercito persiano schierato sotto le mura
- Samarra: attacco finale all'esercito romano (posizione approssimata)
Battaglie
- Assedio di Pirisabora
Vittoria romana: la città si arrende dopo due-tre giorni e viene distrutta
Comandanti: Giuliano, Mamersides - Battaglia di Ctesifonte
Vittoria romana sul campo, ma Giuliano rinuncia ad assediare la città
Comandanti: Giuliano, Merena - Battaglia di Samarra
Scontro indeciso; Giuliano ferito a morte, i Sasanidi rimangono padroni del campo
Comandanti: Giuliano, Shapur II
Note
Date: partenza 5 marzo, Callinico 27 marzo, Pirisabora 27-29 aprile, Ctesifonte 29 maggio (Wikipedia en e podcast concordano su 5 marzo e sulla morte il 26 giugno). Wikipedia en 'Julian's Persian campaign' riporta per errore '26 July' ma la voce 'Julian (emperor)' e 'Jovian' danno 26 giugno, come il podcast. Carre (Harran), dove l'esercito si divise (tra il 5 e il 27 marzo), Maiozamalcha (presa con un tunnel) e Maranga (scontro del 16-26 giugno, circa 80 miglia a nord di Ctesifonte) non hanno coordinate affidabili e non sono tracciati; neanche il distaccamento di 16.000-30.000 uomini di Procopio e Sebastiano, che non si ricongiunse con Giuliano. 'Dura' sul Tigri, dove Gioviano trattò, non è identificata con Dura Europos e non ha coordinate: omessa. Il mese di arrivo a Nisibis è indicativo (tra la pace di luglio e l'arrivo a Edessa a settembre); Antiochia (ottobre) e Ancyra non tracciate. Pirisabora è identificata con Anbar (Fallujah): posizione approssimata. Edessa: Gioviano vi arrivò in settembre (Wikipedia, Jovian). Le cifre sono quelle di Ammiano riportate dalle fonti.
Territori di oggi coinvolti
Fonti
- Storia d'Italia (podcast di Marco Cappelli), ep. 9 – Anabasi (363)
- Storia d'Italia (podcast di Marco Cappelli), ep. 11 – Il nocchiero di una nave in tempesta (363-365)
- Wikipedia – Julian's Persian campaign
- Wikipedia – Siege of Pirisabora
- Wikipedia – Battle of Ctesiphon (363)
- Wikipedia – Battle of Samarra (363)
- Wikipedia – Jovian (emperor)
- Ammiano Marcellino, Res Gestae XXIII-XXV (LacusCurtius)