Guerra di Corea (1950-1953)
Guerra · 25 giu 1950 – 27 lug 1953
Il 25 giugno 1950 l'esercito nordcoreano attraversò il 38º parallelo, prese Seul (28 giugno) e spinse le forze sudcoreane e statunitensi nel perimetro di Pusan. Lo sbarco di Inchon (15 settembre), guidato da MacArthur, e lo sfondamento dal perimetro rovesciarono la situazione: le forze ONU ripresero Seul, conquistarono Pyongyang (19 ottobre) e raggiunsero il fiume Yalu. L'intervento dei Volontari del popolo cinese di Peng Dehuai (ottobre-novembre 1950) costrinse l'8ª Armata alla ritirata dal Ch'ongch'on e il X Corpo a ripiegare dal bacino di Chosin fino all'evacuazione di Hungnam; Seul cadde di nuovo il 4 gennaio 1951 e fu riconquistata a marzo. Dopo le offensive cinesi di primavera il fronte si stabilizzò intorno al 38º parallelo in una guerra di posizione, conclusa dall'armistizio di Panmunjom del 27 luglio 1953.
Schieramenti
- Corea del Sud e Comando delle Nazioni Unite (Stati Uniti, Regno Unito, Commonwealth, Turchia e altri)
- Corea del Nord e Repubblica Popolare Cinese (con appoggio sovietico)
Forze, comandanti e percorsi
Armata popolare coreana (forze d'invasione) — Kim Il-sung (comandante supremo); Kim Chaek (comandante del fronte)
Corea del Nord e Repubblica Popolare Cinese (con appoggio sovietico)
Forze: c. 135.000 uomini e c. 150 carri T-34 all'inizio dell'invasione (stime)
- Attraversamento del 38º parallelo (asse Uijongbu)
- Presa di Seul
- Osan: scontro con la Task Force Smith
- Presa di Taejon
- Offensiva sul perimetro di Pusan (Taegu e fiume Naktong) (posizione approssimata)
- Collasso e ritirata dopo Inchon (posizione approssimata)
- Perdita di Pyongyang
8ª Armata statunitense (con il I e II Corpo sudcoreano) — Walton Walker (fino al 23 dicembre 1950), poi Matthew Ridgway e James Van Fleet
Corea del Sud e Comando delle Nazioni Unite (Stati Uniti, Regno Unito, Commonwealth, Turchia e altri)
- Task Force Smith a Osan
- Taejon: cattura del gen. William Dean
- Difesa del perimetro di Pusan (Taegu)
- Sfondamento dal perimetro
- Congiungimento con il X Corpo presso Osan
- Presa di Pyongyang
- Battaglia del fiume Ch'ongch'on e ritirata (posizione approssimata)
- Abbandono di Seul, linea a sud della capitale (posizione approssimata)
- Riconquista di Seul (operazione Ripper)
- Linea Kansas-Wyoming e Triangolo di ferro (posizione approssimata)
- Heartbreak Ridge (posizione approssimata)
X Corpo statunitense (1ª Divisione Marines e 7ª Divisione di fanteria) — Edward Almond (1ª Div. Marines: Oliver P. Smith); comandante supremo Douglas MacArthur
Corea del Sud e Comando delle Nazioni Unite (Stati Uniti, Regno Unito, Commonwealth, Turchia e altri)
Forze: c. 75.000 uomini e oltre 250 navi a Inchon; c. 30.000 uomini ONU nella battaglia di Chosin
- Sbarco di Inchon (operazione Chromite)
- Riconquista di Seul
- Sbarco a Wonsan
- Hagaru-ri al bacino di Chosin (posizione approssimata)
- Yudam-ni: attacco cinese
- Ripiegamento combattendo fino a Hamhung (posizione approssimata)
- Evacuazione da Hungnam
- Sbarco a Pusan (posizione approssimata)
Volontari del popolo cinese – 13º Gruppo d'armate (fronte occidentale) — Peng Dehuai (comandante dei Volontari), Deng Hua
Corea del Nord e Repubblica Popolare Cinese (con appoggio sovietico)
Forze: c. 200.000-300.000 uomini nella prima fase dell'intervento (stime)
- Attraversamento dello Yalu da Andong (Dandong) (posizione approssimata)
- Battaglia di Unsan (prima offensiva)
- Seconda offensiva sul Ch'ongch'on
- Rioccupazione di Pyongyang
- Terza offensiva: presa di Seul
- Chipyong-ni (sconfitta)
- Offensiva di primavera: fiume Imjin
- Arresto e controffensiva ONU; fronte sul 38º parallelo (posizione approssimata)
Volontari del popolo cinese – 9º Gruppo d'armate (fronte orientale) — Song Shilun
Corea del Nord e Repubblica Popolare Cinese (con appoggio sovietico)
Forze: c. 120.000 uomini a Chosin (stime)
- Ingresso in Corea attraverso lo Yalu (settore di Ji'an/Linjiang) (posizione approssimata)
- Attacco al bacino di Chosin
- Inseguimento fino a Hamhung; perdite enormi per il gelo (posizione approssimata)
- Hungnam occupata dopo l'evacuazione ONU (posizione approssimata)
29ª Brigata britannica (Gloucestershire Regiment) — Thomas Brodie (1º btg. Gloucester: James Carne)
Corea del Sud e Comando delle Nazioni Unite (Stati Uniti, Regno Unito, Commonwealth, Turchia e altri)
Forze: c. 4.000 uomini (brigata)
- Arrivo a Pusan (posizione approssimata)
- Battaglia del fiume Imjin: difesa della 'collina Gloster'
- Ritirata; la maggior parte dei Gloucester catturata (posizione approssimata)
Battaglie
- Invasione nordcoreana e prima battaglia di Seul
Presa di Seul il 28 giugno (fino al 28 giugno 1950)
Comandanti: Kim Il-sung, Chae Byong-duk - Battaglia di Osan
Vittoria nordcoreana sulla Task Force Smith
Comandanti: Charles B. Smith, Lee Kwon-mu - Battaglia di Taejon
Vittoria nordcoreana; il gen. Dean catturato (fino al 21 luglio 1950)
Comandanti: William F. Dean, Lee Kwon-mu - Battaglia del perimetro di Pusan
Vittoria difensiva ONU (fino al 18 settembre 1950)
Comandanti: Walton Walker, Kim Chaek - Sbarco di Inchon
Vittoria ONU decisiva (fino al 19 settembre 1950)
Comandanti: Douglas MacArthur, Edward Almond - Seconda battaglia di Seul
Riconquista ONU di Seul (fino al 28 settembre 1950)
Comandanti: Edward Almond, Oliver P. Smith - Presa di Pyongyang
Occupazione ONU (fino al 19 ottobre 1950)
Comandanti: Walton Walker, Paik Sun-yup - Battaglia di Unsan
Vittoria cinese (fino al 4 novembre 1950)
Comandanti: Peng Dehuai, Hobart Gay - Battaglia del fiume Ch'ongch'on
Vittoria cinese; ritirata dell'8ª Armata (fino al 2 dicembre 1950)
Comandanti: Peng Dehuai, Walton Walker - Battaglia del bacino di Chosin
Ritirata ONU riuscita; 9º Gruppo cinese gravemente logorato (fino al 13 dicembre 1950)
Comandanti: Oliver P. Smith, Edward Almond, Song Shilun - Evacuazione di Hungnam
Evacuati c. 105.000 militari e c. 98.000 civili (fino al 24 dicembre 1950)
Comandanti: Edward Almond, James H. Doyle - Terza battaglia di Seul
Seul ripresa dai comunisti il 4 gennaio 1951 (fino al 7 gennaio 1951)
Comandanti: Peng Dehuai, Matthew Ridgway - Battaglia di Chipyong-ni
Vittoria difensiva ONU (fino al 15 febbraio 1951)
Comandanti: Paul Freeman, Ralph Monclar - Operazione Ripper
Seul riconquistata il 14-15 marzo (fino al 4 aprile 1951)
Comandanti: Matthew Ridgway - Battaglia del fiume Imjin
Vittoria cinese tattica; offensiva rallentata (fino al 25 aprile 1951)
Comandanti: Thomas Brodie, James Carne, Peng Dehuai - Battaglia di Kapyong
Vittoria difensiva del Commonwealth (fino al 25 aprile 1951)
Comandanti: Brian Burke - Battaglia di Heartbreak Ridge
Vittoria ONU (fino al 15 ottobre 1951)
Comandanti: James Van Fleet - Battaglia del Triangle Hill (Shangganling)
Vittoria cinese (fino al 25 novembre 1952)
Comandanti: Qin Jiwei, James Van Fleet - Battaglie di Pork Chop Hill
Collina abbandonata dagli statunitensi a luglio (fino al 11 luglio 1953)
Comandanti: Maxwell Taylor, Arthur G. Trudeau - Armistizio di Panmunjom
Cessate il fuoco; zona demilitarizzata
Comandanti: Mark W. Clark, William K. Harrison Jr., Nam Il, Peng Dehuai
Note
Le cifre delle forze iniziali nordcoreane e cinesi sono stime e variano ampiamente; i dati sulle perdite cinesi restano controversi. Le posizioni di attraversamento dello Yalu e alcune linee del fronte 1951 sono approssimate.