World Human HistoryAtlante storico del mondo

Guerre d'indipendenza ispanoamericane (Bolívar, San Martín, Sucre)

Guerra · 19 apr 1810 – 6 ago 1825

▶ Riproduci sulla mappaApri nell'atlante

Dopo la crisi della monarchia spagnola (1808) le colonie sudamericane insorsero; la reazione realista (spedizione di Morillo, 1815) sembrò restaurare il dominio spagnolo. José de San Martín, dall'Argentina, attraversò le Ande con l'Esercito delle Ande (1817), liberò il Cile a Chacabuco e Maipú e sbarcò in Perù (1820), proclamandone l'indipendenza a Lima (28 luglio 1821). Simón Bolívar, con la traversata delle Ande e la vittoria di Boyacá (1819), liberò la Nuova Granada e poi il Venezuela a Carabobo (1821); il suo luogotenente Antonio José de Sucre liberò Quito a Pichincha (1822). Dopo l'incontro di Guayaquil (1822) Bolívar assunse la guida della campagna finale in Perù: Junín e Ayacucho (9 dicembre 1824) posero fine al dominio spagnolo in Sud America; nel 1825 nacque la Bolivia.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Esercito delle Ande – colonna principale (passo de Los Patos) — José de San Martín; Bernardo O'Higgins; Miguel Estanislao Soler

Indipendentisti (Gran Colombia, Province Unite del Río de la Plata, Cile, Perù)

Forze: c. 4.000 soldati e c. 1.200 ausiliari (in totale); circa un terzo perduto nella traversata

  1. Partenza dal campo di El Plumerillo (Mendoza)
  2. Passo de Los Patos (posizione approssimata)
  3. Discesa nella valle dell'Aconcagua (Putaendo) (posizione approssimata)
  4. Battaglia di Chacabuco
  5. Ingresso a Santiago del Cile
  6. Cancha Rayada (Talca), sconfitta notturna
  7. Battaglia di Maipú

Esercito delle Ande – colonna di Uspallata — Juan Gregorio de Las Heras

Indipendentisti (Gran Colombia, Province Unite del Río de la Plata, Cile, Perù)

Forze: c. 800 (stima)

  1. Mendoza (posizione approssimata)
  2. Uspallata (posizione approssimata)
  3. Scontro di Guardia Vieja (posizione approssimata)
  4. Ricongiungimento a Chacabuco

Spedizione liberatrice del Perù — José de San Martín; Thomas Cochrane (flotta)

Indipendentisti (Gran Colombia, Province Unite del Río de la Plata, Cile, Perù)

Forze: 4.118 soldati; squadra di 1 vascello, 3 fregate, 1 corvetta, 3 brigantini, 1 goletta

  1. Partenza da Valparaíso
  2. Sbarco nella baia di Paracas (Pisco)
  3. Cochrane cattura la fregata Esmeralda al Callao
  4. Huacho (posizione approssimata)
  5. Occupazione di Lima
  6. Proclamazione dell'indipendenza del Perù
  7. Incontro di Guayaquil con Bolívar

Esercito liberatore della Nuova Granada — Simón Bolívar; Francisco de Paula Santander; José Antonio Anzoátegui

Indipendentisti (Gran Colombia, Province Unite del Río de la Plata, Cile, Perù)

Forze: c. 2.500 alla partenza, c. 2.850 a Boyacá (inclusa la Legione britannica)

  1. Partenza da Mantecal (Apure)
  2. Attraversamento dell'Arauca (posizione approssimata)
  3. Tame: congiunzione con Santander
  4. Traversata del Páramo de Pisba (posizione approssimata)
  5. Socha
  6. Battaglia di Gámeza
  7. Battaglia del Pantano de Vargas
  8. Presa di Tunja
  9. Battaglia del Ponte di Boyacá
  10. Ingresso a Santa Fe de Bogotá

Campagne di Bolívar 1821-1824 — Simón Bolívar

Indipendentisti (Gran Colombia, Province Unite del Río de la Plata, Cile, Perù)

Forze: c. 6.500 a Carabobo; c. 9.000 nella campagna di Junín (stime)

  1. Battaglia di Carabobo
  2. Ingresso a Caracas
  3. Battaglia di Bomboná (posizione approssimata)
  4. Ingresso a Quito
  5. Annessione di Guayaquil (posizione approssimata)
  6. Arrivo a Lima
  7. Battaglia di Junín
  8. Rientro verso Lima (posizione approssimata)

Esercito di Sucre — Antonio José de Sucre

Indipendentisti (Gran Colombia, Province Unite del Río de la Plata, Cile, Perù)

Forze: c. 3.000 a Pichincha; 5.780-8.500 ad Ayacucho (stime)

  1. Sbarco a Guayaquil
  2. Battaglia di Yaguachi (posizione approssimata)
  3. Cuenca (posizione approssimata)
  4. Combattimento di Riobamba
  5. Battaglia di Pichincha
  6. Junín (con Bolívar)
  7. Battaglia di Ayacucho (Pampa di Quinua)
  8. La Paz (posizione approssimata)
  9. Chuquisaca: proclamazione dell'indipendenza della Bolivia

Spedizione pacificatrice di Morillo — Pablo Morillo

Realisti (Monarchia spagnola, vicereami del Perù e della Nuova Granada)

Forze: c. 10.000-12.000 soldati

  1. Partenza da Cadice
  2. Arrivo in Venezuela (Carúpano/isola Margarita) (posizione approssimata)
  3. Caracas (posizione approssimata)
  4. Resa di Cartagena de Indias dopo l'assedio
  5. Occupazione di Santa Fe de Bogotá (posizione approssimata)

Esercito reale del Perù — Viceré José de la Serna; José de Canterac

Realisti (Monarchia spagnola, vicereami del Perù e della Nuova Granada)

Forze: 6.906-9.310 ad Ayacucho (stime)

  1. Abbandono di Lima (posizione approssimata)
  2. Cuzco, nuova sede vicereale (posizione approssimata)
  3. Junín (cavalleria di Canterac)
  4. Ayacucho, capitolazione

Battaglie

Note

Molti punti intermedi (valichi andini, Arauca, Bomboná, Huacho) sono approssimati. Le forze in campo ad Ayacucho sono dibattute. La data di inizio (19 aprile 1810, giunta di Caracas) è convenzionale; le guerre in Messico e in America centrale e l'indipendenza del Brasile non sono qui rappresentate. Il giorno esatto dell'ingresso di San Martín a Lima (luglio 1821) varia tra le fonti.

Territori di oggi coinvolti

BoliviaRepubblica ArgentinaRepubblica dell'EcuadorRepubblica di ColombiaVenezuela

Fonti