Guerre macedoniche
Guerra · 214 a.C. – 148 a.C.
Quattro guerre tra Roma e il regno di Macedonia. La prima (214-205), legata all'alleanza tra Filippo V e Annibale, si chiuse senza vincitori con la pace di Fenice. Nella seconda (200-197) Tito Quinzio Flaminino sconfisse Filippo V all'Aoo e a Cinoscefale e proclamò la libertà dei Greci (196). Nella terza (171-168) Lucio Emilio Paolo distrusse la falange di Perseo a Pidna, ponendo fine alla dinastia antigonide; nella quarta (150-148) Quinto Cecilio Metello vinse il pretendente Andrisco e la Macedonia divenne provincia romana.
Schieramenti
- Repubblica romana e alleati (Lega etolica, Pergamo, Rodi)
- Regno di Macedonia
Forze, comandanti e percorsi
Esercito di Publio Sulpicio Galba — Publio Sulpicio Galba Massimo
Repubblica romana e alleati (Lega etolica, Pergamo, Rodi)
Forze: 2 legioni
- Brindisi (posizione approssimata)
- Sbarco ad Apollonia
- Dassarezia e Lincestide (scontro di Ottolobo) (posizione approssimata)
- Devastazione di Eordea ed Elimea (posizione approssimata)
- Ritorno ad Apollonia (posizione approssimata)
Esercito di Tito Quinzio Flaminino — Tito Quinzio Flaminino
Repubblica romana e alleati (Lega etolica, Pergamo, Rodi)
Forze: c. 26.000 uomini a Cinoscefale (con gli Etoli)
- Apollonia
- Gole dell'Aoo: aggiramento e vittoria
- Epiro (posizione approssimata)
- Tessaglia (posizione approssimata)
- Presa di Elatea (quartieri d'inverno)
- Termopili (posizione approssimata)
- Fere
- Scotussa
- Cinoscefale (posizione approssimata)
Esercito di Filippo V — Filippo V di Macedonia
Regno di Macedonia
Forze: c. 25.000 uomini a Cinoscefale
- Aoo (sconfitta)
- Ritirata a Tempe (posizione approssimata)
- Larissa (posizione approssimata)
- Presso Fere (posizione approssimata)
- Cinoscefale (sconfitta) (posizione approssimata)
- Ritirata a Tempe (posizione approssimata)
Esercito di Publio Licinio Crasso — Publio Licinio Crasso
Repubblica romana e alleati (Lega etolica, Pergamo, Rodi)
- Apollonia (posizione approssimata)
- Gonfi (Tessaglia) (posizione approssimata)
- Larissa (posizione approssimata)
- Callinico: sconfitta della cavalleria (posizione approssimata)
Esercito di Lucio Emilio Paolo — Lucio Emilio Paolo
Repubblica romana e alleati (Lega etolica, Pergamo, Rodi)
Forze: Almeno 28.600, fino a c. 37.000 uomini (stime moderne)
- Fiume Elpeo, di fronte a Perseo (posizione approssimata)
- Pidna
Colonna di aggiramento di Scipione Nasica — Publio Cornelio Scipione Nasica Corculo
Repubblica romana e alleati (Lega etolica, Pergamo, Rodi)
Forze: 8.200 fanti e 120 cavalieri (Livio)
- Elpeo (posizione approssimata)
- Pizio (posizione approssimata)
- Passo di Petra (posizione approssimata)
- Pidna
Esercito di Perseo — Perseo di Macedonia
Regno di Macedonia
Forze: c. 43.000 a inizio guerra; c. 30.000 a Pidna
- Linea fortificata dell'Elpeo (posizione approssimata)
- Pidna (sconfitta)
- Fuga a Pella
- Anfipoli (posizione approssimata)
- Samotracia: resa ai Romani (posizione approssimata)
Esercito di Quinto Cecilio Metello — Quinto Cecilio Metello Macedonico
Repubblica romana e alleati (Lega etolica, Pergamo, Rodi)
- Tessaglia (posizione approssimata)
- Seconda battaglia di Pidna
Battaglie
- Battaglia dell'Aoo
Vittoria romana
Comandanti: Tito Quinzio Flaminino, Filippo V - Battaglia di Cinoscefale
Vittoria romana decisiva
Comandanti: Tito Quinzio Flaminino, Filippo V - Battaglia di Callinico
Vittoria macedone
Comandanti: Perseo, Publio Licinio Crasso - Battaglia di Pidna
Vittoria romana decisiva; fine del regno antigonide
Comandanti: Lucio Emilio Paolo, Scipione Nasica, Perseo - Seconda battaglia di Pidna
Vittoria romana su Andrisco
Comandanti: Quinto Cecilio Metello, Andrisco
Note
Fonti: Polibio (XVIII, XXIX), Livio (XXXI-XLV), Plutarco (Vite di Flaminino ed Emilio Paolo). La data di Pidna (22 giugno 168) è fissata grazie all'eclissi lunare della notte precedente. Il sito di Cinoscefale (colline presso Scotussa) e quello di Callinico sono approssimativi. La prima guerra macedonica (214-205) fu combattuta soprattutto in Illiria e in Grecia con gli Etoli e non è tracciata in dettaglio. Cinoscefale: primavera/inizio estate 197 (il mese non è attestato con precisione).