Incursioni magiare e battaglia di Lechfeld (899-955)
Guerra · 899 d.C. – 16 ott 955 d.C.
Dopo l'insediamento nel bacino dei Carpazi (c. 895), i Magiari condussero per oltre mezzo secolo incursioni a cavallo in Italia, Germania, Francia e fino alla Spagna (942) e a Costantinopoli (934). Sconfissero Berengario I sul Brenta (899) e annientarono l'esercito bavarese a Presburgo (907); Enrico I l'Uccellatore li batté a Riade (933). Dopo la grande scorreria del 954 guidata da Bulcsú e Lél, nell'estate 955 un esercito magiaro assediò Augusta e il 10 agosto fu distrutto da Ottone I sul Lechfeld: i capi Bulcsú, Lél e Súr furono impiccati a Ratisbona e le incursioni verso occidente cessarono.
Schieramenti
- Magiari (Ungari)
- Regno dei Franchi orientali / Germania (Ottone I) e alleati boemi
- Regno d'Italia (Berengario I)
Forze, comandanti e percorsi
Scorreria magiara in Italia (899)
Magiari (Ungari)
- Bacino dei Carpazi (sedi magiare) (posizione approssimata)
- Aquileia / Friuli (posizione approssimata)
- Verona (posizione approssimata)
- Pavia (dintorni) (posizione approssimata)
- Battaglia del Brenta (luogo esatto incerto) (posizione approssimata)
Esercito del Regno d'Italia — Berengario I
Regno d'Italia (Berengario I)
Forze: cronache tarde (Liutprando) parlano di un esercito tre volte più grande di quello magiaro; cifre non affidabili
- Pavia (posizione approssimata)
- Battaglia del Brenta (posizione approssimata)
Grande scorreria del 954 — Bulcsú (forse con Lél)
Magiari (Ungari)
- Bacino dei Carpazi (posizione approssimata)
- Baviera (Ratisbona e dintorni) (posizione approssimata)
- Attraversamento del Reno a Worms, accolti da Corrado il Rosso (posizione approssimata)
- Lotaringia (Maastricht) (posizione approssimata)
- Assedio di Cambrai (posizione approssimata)
- Reims e Champagne (posizione approssimata)
- Borgogna (posizione approssimata)
- Italia settentrionale (posizione approssimata)
- Rientro nel bacino dei Carpazi (posizione approssimata)
Esercito magiaro del 955 — Bulcsú, Lél (Lehel), Súr
Magiari (Ungari)
Forze: stime moderne 8.000-10.000 arcieri a cavallo più fanti e macchine d'assedio (cifre medievali di 100.000 non credibili)
- Bacino dei Carpazi (posizione approssimata)
- Invasione della Baviera (posizione approssimata)
- Oltre il Lech fino all'Iller (saccheggio della Svevia) (posizione approssimata)
- Assedio di Augusta (difesa dal vescovo Ulrico)
- Battaglia di Lechfeld
- Fuga; i capi catturati e impiccati a Ratisbona (posizione approssimata)
Esercito reale di Ottone I (8 'legioni': Sassoni, Franconi, Bavaresi, Svevi, Boemi) — Ottone I
Regno dei Franchi orientali / Germania (Ottone I) e alleati boemi
Forze: stime moderne 7.000-9.000 tra cavalleria pesante e fanti (Widukindo: 8 legioni)
- Sassonia (Magdeburgo) (posizione approssimata)
- Radunata presso Ulma (posizione approssimata)
- Battaglia di Lechfeld
- Battaglia della Recknitz contro gli Obodriti (posizione approssimata)
Contingente franconio — Corrado il Rosso (ucciso in battaglia)
Regno dei Franchi orientali / Germania (Ottone I) e alleati boemi
- Worms (posizione approssimata)
- Battaglia di Lechfeld
Legione boema (retroguardia, travolta dal fianco) — inviata da Boleslao I di Boemia
Regno dei Franchi orientali / Germania (Ottone I) e alleati boemi
Forze: c. 1.000 uomini (Widukindo)
- Praga (posizione approssimata)
- Battaglia di Lechfeld
Battaglie
- Battaglia del Brenta
Vittoria magiara (luogo approssimato)
Comandanti: Berengario I - Battaglia di Presburgo (Bratislava)
Vittoria magiara; annientato l'esercito bavarese, ucciso il margravio Liutpoldo
Comandanti: Liutpoldo di Baviera, Árpád (secondo la tradizione) - Battaglia di Riade
Vittoria di Enrico I l'Uccellatore (luogo sull'Unstrut incerto)
Comandanti: Enrico I l'Uccellatore - Assedio di Cambrai
La città resiste (assedio 6-10 aprile 954)
Comandanti: Bulcsú - Battaglia di Lechfeld
Vittoria decisiva di Ottone I; fine delle incursioni magiare a occidente
Comandanti: Ottone I, Corrado il Rosso, Bulcsú, Lél, Súr - Battaglia della Recknitz
Vittoria di Ottone I sugli Slavi obodriti (luogo approssimato)
Comandanti: Ottone I, Stoigniew
Note
Le fonti (Widukindo di Corvey, Gerardo di Augusta, Liutprando) danno pochi dettagli sugli itinerari delle scorrerie: i punti intermedi sono indicativi. Il luogo esatto delle battaglie del Brenta, di Presburgo e di Riade è discusso. Le cifre medievali sulle forze magiare sono fortemente esagerate. Per la razzia del 954 le fonti nominano con certezza solo Bulcsú come capo; la partecipazione di Lél è incerta.