Campagna di Russia (1812)
Guerra · 24 giu 1812 – 30 dic 1812
Il 24 giugno 1812 la Grande Armée, forte di circa 600.000 uomini di molte nazioni, attraversò il Niemen a Kovno. I russi di Barclay de Tolly e Bagration si ritirarono, ricongiungendosi a Smolensk; sotto Kutuzov accettarono battaglia a Borodino (7 settembre), la più sanguinosa del periodo. Napoleone entrò a Mosca il 14 settembre, ma la città fu incendiata e lo zar rifiutò di trattare. La ritirata, iniziata il 19 ottobre e costretta dopo Malojaroslavec sulla strada già devastata di Smolensk, si trasformò in disastro per fame, freddo e attacchi cosacchi; il passaggio della Beresina (26-29 novembre) salvò a stento i resti. Meno di un quinto degli effettivi iniziali ripassò il Niemen a metà dicembre.
Schieramenti
- Impero francese e alleati (Grande Armée)
- Impero russo
Forze, comandanti e percorsi
Grande Armée (gruppo centrale e Guardia) — Napoleone I; Davout, Ney, Murat, Eugenio di Beauharnais
Impero francese e alleati (Grande Armée)
Forze: 600.000-685.000 in totale all'invasione; c. 130.000 a Borodino; c. 36.000 effettivi alla Beresina
- Attraversamento del Niemen a Kovno
- Ingresso a Vilna
- Battaglia di Ostrovno (Murat)
- Vitebsk
- Battaglia di Smolensk
- Battaglia di Valutino (Lubino) (posizione approssimata)
- Combattimento di Ševardino
- Battaglia di Borodino
- Ingresso a Mosca; incendio della città (14-18 settembre)
- Inizio della ritirata
- Battaglia di Malojaroslavec
- Battaglia di Vjaz'ma
- Arrivo a Smolensk
- Battaglie di Krasnoj (15-18 novembre)
- Passaggio della Beresina a Studënka
- Smorgon': Napoleone lascia l'armata
- Vilna (disordine e abbandono)
- Retroguardia di Ney ripassa il Niemen a Kovno
I Corpo di Davout (manovra su Minsk-Mogilëv) — Louis-Nicolas Davout
Impero francese e alleati (Grande Armée)
- Niemen
- Minsk
- Battaglia di Saltanovka presso Mogilëv
- Smolensk
1ª Armata dell'Ovest — Michael Barclay de Tolly
Impero russo
Forze: c. 127.000-130.000 all'inizio (stime)
- Vilna (posizione approssimata)
- Campo trincerato di Drissa (posizione approssimata)
- Vitebsk (posizione approssimata)
- Ricongiungimento con Bagration a Smolensk
- Carevo-Zajmišče: Kutuzov assume il comando (posizione approssimata)
- Borodino
2ª Armata dell'Ovest — Pëtr Bagration (ferito mortalmente a Borodino)
Impero russo
Forze: c. 48.000-50.000 all'inizio (stime)
- Volkovysk (posizione approssimata)
- Saltanovka (Raevskij) presso Mogilëv
- Ricongiungimento a Smolensk
- Borodino (fleches di Bagration)
Esercito russo principale — Michail Kutuzov
Impero russo
Forze: c. 120.000-155.000 a Borodino (incluse milizie e cosacchi); c. 39.000 presso la Beresina
- Borodino
- Abbandono di Mosca
- Campo di Tarutino (manovra di fianco) (posizione approssimata)
- Battaglia di Tarutino (Vinkovo) (posizione approssimata)
- Malojaroslavec
- Vjaz'ma (Miloradovič)
- Krasnoj
- Vilna (posizione approssimata)
Armata del Danubio — Pavel Čičagov
Impero russo
Forze: c. 31.500
- Dalla Moldavia/Volinia verso nord (posizione approssimata)
- Presa di Minsk
- Presa della testa di ponte di Borisov
- Riva occidentale della Beresina (Brili) (posizione approssimata)
Corpo di Wittgenstein (fianco nord) — Peter zu Sayn-Wittgenstein
Impero russo
Forze: c. 30.000 alla Beresina
- Battaglia di Klyastitsy (posizione approssimata)
- Prima battaglia di Polock (contro Oudinot)
- Seconda battaglia di Polock
- Beresina, riva orientale (Studënka)
X Corpo (prussiani) sul fianco nord — Jacques MacDonald; Ludwig Yorck
Impero francese e alleati (Grande Armée)
Forze: c. 30.000
- Tilsit (posizione approssimata)
- Blocco di Riga (posizione approssimata)
- Convenzione di Tauroggen (Tauragė), firmata da Yorck e Diebitsch: il contingente prussiano si dichiara neutrale
Corpo austriaco (fianco sud) — Karl Philipp zu Schwarzenberg
Impero francese e alleati (Grande Armée)
Forze: c. 34.000
- Brest-Litovsk (posizione approssimata)
- Battaglia di Gorodečno
- Ritirata verso Białystok e il Granducato di Varsavia (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia di Ostrovno
Vittoria francese
Comandanti: Gioacchino Murat, Aleksandr Ostermann-Tolstoj - Battaglia di Saltanovka (Mogilëv)
Vittoria francese
Comandanti: Louis-Nicolas Davout, Nikolaj Raevskij - Prima battaglia di Polock
Vittoria francese
Comandanti: Nicolas Oudinot, Laurent de Gouvion-Saint-Cyr, Peter Wittgenstein - Battaglia di Smolensk
Vittoria francese (16-18 agosto)
Comandanti: Napoleone I, Michael Barclay de Tolly, Pëtr Bagration - Battaglia di Valutino
Vittoria francese
Comandanti: Michel Ney, Michael Barclay de Tolly - Battaglia di Borodino
Vittoria francese di Pirro
Comandanti: Napoleone I, Michail Kutuzov, Pëtr Bagration, Michael Barclay de Tolly - Battaglia di Tarutino
Vittoria russa
Comandanti: Levin von Bennigsen, Gioacchino Murat - Seconda battaglia di Polock
Vittoria russa
Comandanti: Peter Wittgenstein, Laurent de Gouvion-Saint-Cyr - Battaglia di Malojaroslavec
Indecisa; Napoleone ripiega sulla strada di Smolensk
Comandanti: Eugenio di Beauharnais, Dmitrij Dochturov, Michail Kutuzov - Battaglia di Vjaz'ma
Vittoria russa
Comandanti: Michail Miloradovič, Louis-Nicolas Davout, Eugenio di Beauharnais, Michel Ney - Battaglie di Krasnoj
Vittoria russa (15-18 novembre)
Comandanti: Michail Kutuzov, Napoleone I, Michel Ney - Passaggio della Beresina
Attraversamento francese riuscito con gravissime perdite (26-29 novembre)
Comandanti: Napoleone I, Pavel Čičagov, Peter Wittgenstein, Nicolas Oudinot, Claude Victor
Note
Le cifre degli effettivi iniziali variano tra 450.000 (gruppo centrale) e 685.000 (inclusi rinforzi); stime delle perdite molto discusse. La ritirata non passò di nuovo per Borodino ma lungo la strada Možajsk-Vjaz'ma-Smolensk. Posizioni del campo di Tarutino e di Valutino approssimate. Date gregoriane (le fonti russe coeve usano il calendario giuliano, 12 giorni indietro).