Espansione ottomana nei Balcani (1354-1444)
Conquista · mar 1354 – 10 nov 1444
Dopo l'occupazione di Gallipoli (1354) gli Ottomani si insediarono in Tracia, presero Adrianopoli e sconfissero i Serbi sulla Maritsa (1371). La battaglia della Piana dei Merli (Kosovo, 1389), in cui morirono sia il sultano Murad I sia il principe Lazar, aprì la via alla vassallizzazione della Serbia. Le crociate antiottomane furono sconfitte a Nicopoli (1396) e, dopo la 'lunga campagna' di Giovanni Hunyadi (1443), a Varna (1444), dove cadde il re Ladislao III di Polonia e Ungheria.
Schieramenti
- Sultanato ottomano (e vassalli)
- Stati balcanici cristiani e crociati (Serbia, Ungheria, Polonia, Valacchia, Francia, Borgogna)
Forze, comandanti e percorsi
Conquista ottomana della Tracia — Süleyman Pascià, poi Lala Şahin Pascià e Hacı İlbey (sotto Murad I)
Sultanato ottomano (e vassalli)
Forze: a Chernomen un distaccamento di 800-4.000 uomini (C. J. Rogers)
- Gallipoli, occupata dopo il terremoto del 1354
- Adrianopoli (Edirne), presa entro il 1369 (posizione approssimata)
- Chernomen (Ormenio) sulla Maritsa
Esercito serbo di Vukašin e Uglješa — Re Vukašin Mrnjavčević e il despota Jovan Uglješa
Stati balcanici cristiani e crociati (Serbia, Ungheria, Polonia, Valacchia, Francia, Borgogna)
Forze: c. 10.000 uomini (stima)
- Serres (sede di Uglješa) (posizione approssimata)
- Annientamento a Chernomen
Esercito di Murad I (1389) — Murad I (con i figli Bayezid e Yakub Çelebi)
Sultanato ottomano (e vassalli)
Forze: 27.000-30.000 uomini (fino a 40.000 secondo alcune stime)
- Filippopoli (Plovdiv) (posizione approssimata)
- Ihtiman (posizione approssimata)
- Kyustendil (Velbužd) (posizione approssimata)
- Kratovo (posizione approssimata)
- Arrivo nella Piana dei Merli (Kosovo Polje)
- Battaglia del Kosovo: Murad I ucciso
Coalizione serba del principe Lazar — Principe Lazar Hrebeljanović, Vuk Branković, Vlatko Vuković (per il re di Bosnia Tvrtko I)
Stati balcanici cristiani e crociati (Serbia, Ungheria, Polonia, Valacchia, Francia, Borgogna)
Forze: 12.000-20.000 uomini (fino a 25.000)
- Kruševac, capitale di Lazar (posizione approssimata)
- Piana dei Merli: Lazar catturato e ucciso
Crociata di Nicopoli — Sigismondo di Lussemburgo, re d'Ungheria; Giovanni di Nevers; Enguerrand VII de Coucy; Boucicault; Mircea il Vecchio
Stati balcanici cristiani e crociati (Serbia, Ungheria, Polonia, Valacchia, Francia, Borgogna)
Forze: c. 16.000-17.000 uomini (stime moderne)
- Partenza del contingente borgognone-francese da Digione
- Raduno a Buda
- Orșova (Porte di Ferro): passaggio del Danubio (posizione approssimata)
- Resa di Vidin (posizione approssimata)
- Saccheggio di Oryahovo (Rahova) (posizione approssimata)
- Inizio dell'assedio di Nicopoli
- Disfatta di Nicopoli
Esercito di Bayezid I (1396) — Bayezid I (con il vassallo serbo Stefan Lazarević)
Sultanato ottomano (e vassalli)
Forze: 15.000-20.000 uomini, compresi 1.500 cavalieri serbi
- Blocco di Costantinopoli interrotto (posizione approssimata)
- Filippopoli (posizione approssimata)
- Tărnovo (posizione approssimata)
- Vittoria di Nicopoli
'Lunga campagna' (1443-1444) — Giovanni Hunyadi, Ladislao III di Polonia e Ungheria, Đurađ Branković
Stati balcanici cristiani e crociati (Serbia, Ungheria, Polonia, Valacchia, Francia, Borgogna)
- Passaggio del Danubio presso Belgrado/Smederevo (posizione approssimata)
- Vittoria presso Niš (posizione approssimata)
- Sofia (posizione approssimata)
- Respinti al passo di Zlatitsa
- Vittoria di Kunovica durante la ritirata
- Rientro a Belgrado (posizione approssimata)
Crociata di Varna — Ladislao III di Polonia e Ungheria, Giovanni Hunyadi, cardinale Giuliano Cesarini
Stati balcanici cristiani e crociati (Serbia, Ungheria, Polonia, Valacchia, Francia, Borgogna)
Forze: c. 20.000 uomini (stime tra 16.000 e 44.000 con i Valacchi di Mircea II)
- Passaggio del Danubio presso Orșova (posizione approssimata)
- Vidin (posizione approssimata)
- Nicopoli (posizione approssimata)
- Shumen (posizione approssimata)
- Novi Pazar (posizione approssimata)
- Battaglia di Varna: morte di Ladislao III
Esercito di Murad II (1444) — Murad II
Sultanato ottomano (e vassalli)
Forze: c. 40.000-60.000 uomini
- Attraversamento del Bosforo
- Adrianopoli (posizione approssimata)
- Vittoria di Varna
Battaglie
- Battaglia della Maritsa (Chernomen)
Vittoria ottomana; morte di Vukašin e Uglješa
Comandanti: Lala Şahin Pascià, Hacı İlbey, Vukašin Mrnjavčević, Jovan Uglješa - Battaglia del Kosovo (Piana dei Merli)
Esito tattico incerto, vittoria strategica ottomana; morti Murad I e Lazar
Comandanti: Murad I, Bayezid I, Lazar Hrebeljanović, Vuk Branković, Vlatko Vuković - Battaglia di Nicopoli
Vittoria ottomana
Comandanti: Bayezid I, Stefan Lazarević, Sigismondo di Lussemburgo, Giovanni di Nevers - Battaglia di Niš
Vittoria cristiana
Comandanti: Giovanni Hunyadi, Đurađ Branković, Kasım Pascià, Turahan Bey - Battaglia di Zlatitsa
Vittoria difensiva ottomana
Comandanti: Giovanni Hunyadi, Ladislao III, Kasım Pascià - Battaglia di Kunovica
Vittoria cristiana
Comandanti: Giovanni Hunyadi, Ladislao III, Kasım Pascià, Turahan Bey, Mahmud Çelebi - Battaglia di Varna
Vittoria ottomana; morte di Ladislao III
Comandanti: Murad II, Ladislao III, Giovanni Hunyadi
Note
La data della presa di Adrianopoli è discussa (tra il 1361 e il 1369). Le tappe della marcia di Murad I nel 1389 sono note (Filippopoli, Ihtiman, Kyustendil, Kratovo) ma non le date. Le cifre degli eserciti medievali sono molto incerte, specialmente per Nicopoli (le cronache parlano di centinaia di migliaia) e Varna. La sorte di Ladislao III a Varna è controversa. La battaglia di Kunovica è datata al 2 o al 5 gennaio 1444 a seconda delle fonti; quella di Niš è collocata all'inizio di novembre 1443 (tradizionalmente il 3 novembre).