Guerra del Peloponneso
Guerra · mar 431 a.C. – 25 apr 404 a.C.
Conflitto tra Atene con la Lega delio-attica e Sparta con la Lega peloponnesiaca. Nella guerra archidamica (431-421) Sparta invase ripetutamente l'Attica mentre Atene colpiva con la flotta (Pilo e Sfacteria, 425); Brasida conquistò Anfipoli. Dopo la pace di Nicia, Atene tentò la conquista di Siracusa (415-413) perdendo l'intera spedizione. Nella guerra ionica/deceleica Sparta, finanziata dalla Persia, vinse con Lisandro a Egospotami (405) e costrinse Atene alla resa nell'aprile 404.
Schieramenti
- Atene e Lega delio-attica
- Sparta, Lega peloponnesiaca e alleati (Siracusa, Beozia)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito peloponnesiaco (invasione dell'Attica) — Archidamo II
Sparta, Lega peloponnesiaca e alleati (Siracusa, Beozia)
- Sparta (posizione approssimata)
- Istmo di Corinto (posizione approssimata)
- Assedio di Enoe (posizione approssimata)
- Eleusi e piana Triasia (posizione approssimata)
- Acarne, devastazione dell'Attica
Squadra ateniese a Pilo — Demostene; Cleone
Atene e Lega delio-attica
- Pireo (posizione approssimata)
- Fortificazione di Pilo (Corifasio)
- Sfacteria: resa di 292 Spartani (120 Spartiati) (posizione approssimata)
Marcia di Brasida in Tracia — Brasida
Sparta, Lega peloponnesiaca e alleati (Siracusa, Beozia)
Forze: c. 1.700 opliti (700 iloti e 1.000 mercenari peloponnesiaci)
- Eraclea Trachinia
- Farsalo, attraversamento della Tessaglia
- Dion, ingresso in Macedonia
- Acanto
- Stagira
- Presa di Anfipoli (inverno 424/423)
Spedizione ateniese in Sicilia — Nicia; Alcibiade; Lamaco; poi Demostene ed Eurimedonte
Atene e Lega delio-attica
Forze: 134 triremi e c. 5.100 opliti (415); rinforzi di Demostene 73 navi e c. 5.000 opliti (413)
- Partenza dal Pireo (posizione approssimata)
- Adunata a Corcira (posizione approssimata)
- Reggio (posizione approssimata)
- Catania, base ateniese (posizione approssimata)
- Assedio di Siracusa (Epipole)
- Ritirata e resa al fiume Assinaro (posizione approssimata)
Soccorso spartano a Siracusa — Gilippo
Sparta, Lega peloponnesiaca e alleati (Siracusa, Beozia)
- Leucade (posizione approssimata)
- Taranto
- Imera, raccolta di truppe siciliane
- Arrivo a Siracusa via terra
Flotta peloponnesiaca — Lisandro
Sparta, Lega peloponnesiaca e alleati (Siracusa, Beozia)
Forze: c. 170 navi
- Rodi (posizione approssimata)
- Lampsaco
- Egospotami: distruzione della flotta ateniese
- Blocco del Pireo; resa di Atene
Flotta ateniese — Conone; Filocle
Atene e Lega delio-attica
Forze: c. 180 navi
- Samo (posizione approssimata)
- Sesto (posizione approssimata)
- Egospotami (Conone fugge a Cipro)
Battaglie
- Battaglia di Sfacteria
Vittoria ateniese, resa degli Spartani
Comandanti: Cleone, Demostene, Epitada - Battaglia di Delio
Vittoria beotica
Comandanti: Ippocrate, Pagonda - Battaglia di Anfipoli
Vittoria spartana; morti Brasida e Cleone
Comandanti: Brasida, Cleone - Battaglia di Mantinea
Vittoria spartana
Comandanti: Agide II, Lachete, Nicostrato - Assedio di Siracusa
Disfatta ateniese (413)
Comandanti: Nicia, Lamaco, Demostene, Gilippo, Ermocrate - Battaglia dell'Assinaro
Annientamento dell'esercito ateniese
Comandanti: Nicia, Gilippo - Battaglia di Cinossema
Vittoria ateniese
Comandanti: Trasibulo, Trasillo, Mindaro - Battaglia di Cizico
Vittoria ateniese
Comandanti: Alcibiade, Mindaro - Battaglia di Nozio
Vittoria spartana
Comandanti: Lisandro, Antioco - Battaglia delle Arginuse
Vittoria ateniese
Comandanti: Trasillo, Pericle il Giovane, Callicratida - Battaglia di Egospotami
Vittoria spartana decisiva
Comandanti: Lisandro, Conone, Filocle, Adimanto - Resa di Atene
Fine della guerra
Comandanti: Lisandro, Pausania, Agide II
Note
Fonte principale Tucidide (fino al 411), poi Senofonte (Elleniche) e Diodoro. Molte date sono note solo per anno o stagione. La data della resa di Atene (16 Munichione = c. 25 aprile 404) deriva da Plutarco. Il luogo esatto di Egospotami e della battaglia di Delio è incerto.