Guerra di successione polacca (1733-1735): Danzica, Lombardia e Napoli
Guerra · 11 set 1733 – ott 1735
Alla morte di Augusto II, Stanislao Leszczyński fu eletto re (12 settembre 1733) ma assediato a Danzica da russi e sassoni; la Francia, la Sardegna e la Spagna attaccarono gli Asburgo in Renania, in Lombardia e nel Sud Italia, dove Don Carlos conquistò Napoli e la Sicilia.
Schieramenti
- Stanislao, Francia, Spagna, Sardegna
- Augusto III, Russia, Austria
Forze, comandanti e percorsi
Stanislao Leszczyński — Stanislao Leszczyński
Stanislao, Francia, Spagna, Sardegna
- Varsavia (arrivo travestito da cocchiere)
- Danzica (assedio dal 22 febbraio; data di arrivo non precisata) (posizione approssimata)
- Königsberg (dopo la fuga) (posizione approssimata)
Esercito russo-sassone all'assedio di Danzica — Peter Lacy; dal 17 marzo Burkhard von Münnich
Augusto III, Russia, Austria
Forze: 12.000 russi all'inizio, 37.000-60.000 in totale; 10.000 sassoni in maggio
- Danzica (inizio assedio)
- Danzica (capitolazione)
Spedizione francese di soccorso a Danzica — Conte di Plélo; La Motte-Piquet (Pérouse La Motte)
Stanislao, Francia, Spagna, Sardegna
Forze: c. 1.800-2.400 uomini
- Copenaghen (partenza) (posizione approssimata)
- Weichselmünde (sbarco)
- Weichselmünde (resa dei francesi dopo l'arrivo della flotta russa il 1° giugno; il forte cadde due giorni dopo)
Esercito spagnolo di Don Carlos e Montemar — Don Carlos (Carlo di Borbone); Duca di Montemar
Stanislao, Francia, Spagna, Sardegna
Forze: 14.000-16.600 uomini a Bitonto
- Perugia (partenza verso Napoli)
- Napoli (ingresso di Carlo)
- Bitonto
- Palermo (arrivo di Montemar)
Esercito franco-sardo in Lombardia — Carlo Emanuele III; Villars; Coigny
Stanislao, Francia, Spagna, Sardegna
Forze: oltre 50.000 uomini (ott. 1733); c. 40.000 a Guastalla
- Territorio milanese (ingresso) (posizione approssimata)
- Milano (resa)
- San Pietro (presso Parma) (posizione approssimata)
- Guastalla
Esercito austriaco in Italia — Claude de Mercy; Königsegg
Augusto III, Russia, Austria
Forze: c. 40.000 (Mercy, maggio 1734); c. 27.000 a Guastalla
- Colorno
- San Pietro (presso Parma) (posizione approssimata)
- Quistello (posizione approssimata)
- Guastalla
Armata francese del Reno — Duca di Berwick
Stanislao, Francia, Spagna, Sardegna
- Kehl (assedio)
- Filippsburg (caduta)
Battaglie
- Assedio di Danzica
Capitolazione; vittoria russo-sassone
Comandanti: Peter Lacy, Burkhard von Münnich, Stanislao Leszczyński - Battaglia di Weichselmünde (sbarco francese)
Assalto francese respinto
Comandanti: Conte di Plélo - Battaglia di Bitonto
Vittoria spagnola
Comandanti: Duca di Montemar, Principe di Belmonte - Battaglia di Colorno
Vittoria franco-sarda (scontri dal 25 maggio al 5 giugno)
Comandanti: Carlo Emanuele III, Duca di Broglie, Coigny, Claude de Mercy - Battaglia di San Pietro (Parma)
Vittoria franco-sarda; Mercy ucciso
Comandanti: Claude de Mercy, Coigny - Battaglia di Guastalla
Vittoria franco-sarda
Comandanti: Carlo Emanuele III, Broglie, Coigny, Königsegg - Assedio di Filippsburg
Caduta francese; Berwick ucciso
Comandanti: Duca di Berwick
Note
Selettivo e con lacune: tracce basate sulla voce 'War of the Polish Succession' e sulle voci su Danzica, Bitonto, Guastalla. Danzica: l'assedio è 22 febbraio - 30 giugno 1734 secondo la voce sull'assedio; la voce su Stanislao parla invece (in modo incoerente) di 1735. Data della fuga di Stanislao ('due giorni prima della resa') e del suo arrivo a Danzica non precisate; Königsberg approssimativa. Filippsburg: il testo dice luglio, una didascalia 30 giugno. Il tragitto di Don Carlos è documentato solo per Perugia (5 marzo), Napoli (10 maggio), Bitonto e (Montemar) Palermo (2 settembre 1734); il tratto Nord-Italia-Perugia non è tracciato. Coordinate di San Pietro e Quistello indicative. Non coperti: Clausen 1735, Gaeta, Capua, l'ingresso di Lacy a Varsavia. Verifica: Perugia (5 marzo), ingresso a Napoli (10 maggio) e Palermo (2 settembre 1734) dalla voce Charles III of Spain. Colorno: scontri 25 maggio-5 giugno 1734, vittoria franco-sarda. Resa francese a Weichselmünde datata solo giugno 1734.