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Guerra di restaurazione portoghese (1640-1668)

Guerra · 1640 – 1668

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Dopo l'acclamazione di Giovanni IV di Braganza, Portogallo e Spagna si combatterono per un quarto di secolo soprattutto lungo la frontiera dell'Alentejo. Qui sono tracciate le campagne documentate: Montijo (1644), le Linee di Elvas (1659), la presa spagnola di Évora e Ameixial (1663), Montes Claros (1665). L'indipendenza portoghese fu confermata dai trattati di Madrid (1667) e Lisbona (1668).

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Esercito portoghese di Matias de Albuquerque (incursione 1644) — Matias de Albuquerque

Portogallo (e alleati inglesi)

Forze: c. 6.000 fanti, 1.100 cavalieri, 6 cannoni

  1. Frontiera dell'Alentejo (partenza non precisata) (posizione approssimata)
  2. Montijo

Esercito spagnolo di Luis de Haro all'assedio di Elvas — Luis de Haro

Monarchia spagnola

Forze: c. 14.000 fanti e 3.500 cavalieri (dic. 1658); 17.500 uomini secondo il testo

  1. Accampamento sul fiume Caia (frontiera) (posizione approssimata)
  2. Linee di Elvas
  3. Ritirata verso Badajoz (posizione approssimata)

Esercito portoghese di Meneses (soccorso a Elvas) — António Luís de Meneses (marchese di Marialva)

Portogallo (e alleati inglesi)

Forze: 8.000 fanti, 2.500 cavalieri, 7 cannoni (forza radunata)

  1. Estremoz
  2. Colline a nord-est di Elvas

Esercito spagnolo di Don Giovanni d'Austria (1663) — Giovanni d'Austria il Giovane

Monarchia spagnola

Forze: c. 20.000 all'invasione; ad Ameixial 12.500 fanti, 6.000 cavalieri, 18 cannoni

  1. Area di frontiera presso Badajoz (partenza non precisata nelle fonti) (posizione approssimata)
  2. Évora (presa)
  3. Ameixial
  4. Arronches (ritirata)

Esercito luso-inglese di Vilhena e Schomberg (1663) — Sancho Manuel de Vilhena; Frederick Schomberg

Portogallo (e alleati inglesi)

Forze: c. 14.000 fanti, 3.000 cavalieri, 15 cannoni (3.000 dalle Isole Britanniche)

  1. Ameixial
  2. Évora (capitolazione della guarnigione)

Esercito spagnolo del marchese di Caracena (1665) — Luis de Benavides Carrillo, marchese di Caracena

Monarchia spagnola

Forze: c. 22.600 uomini (infobox); circa 23.000 a Vila Viçosa

  1. Borba (presa senza resistenza dopo il passaggio del confine il 25 maggio)
  2. Vila Viçosa (città presa, non la cittadella)
  3. Montes Claros
  4. Juromenha (fuga) (posizione approssimata)

Esercito anglo-portoghese di Meneses (1665) — António Luís de Meneses (marchese di Marialva); Schomberg

Portogallo (e alleati inglesi)

Forze: c. 22.000 uomini (infobox)

  1. Estremoz
  2. Montes Claros

Battaglie

Note

Evento selettivo: seguono le sole operazioni con date e luoghi verificati su Wikipedia; mancano le altre campagne (Salvatierra, Olivença, Badajoz 1658/1660, Monção 1659, ecc.). Le Linee di Elvas: l'infobox indica il 14 gennaio 1659, il testo colloca l'assalto principale il 17 gennaio; qui si usa il 14 gennaio e il 17 come data indicativa della ritirata spagnola (inseguimento di tre giorni). Punti di partenza di Albuquerque e Don Giovanni (1663) non precisati nelle fonti: segnati approssimativi. Castelo Rodrigo: coordinate della località. Cifre dei due eserciti a Montes Claros incerte nelle fonti. Trattati di Madrid (1667) e Lisbona (1668). Verifica: rimosso il punto di partenza non documentato di Vilhena (Estremoz 1663); Borba datata solo maggio 1665 (la fonte dà il 25 maggio per il passaggio del confine).

Territori di oggi coinvolti

Portogallo

Fonti