Fondazione di Roma
Colonizzazione · 753 a.C. – 752 a.C.
Secondo la tradizione fissata da Varrone, Romolo, proveniente da Alba Longa, fondò Roma sul Palatino il 21 aprile 753 a.C. (Parilia), tracciando il solco del pomerio. La leggenda narra poi il ratto delle Sabine, la guerra con i Ceninensi e con i Sabini di Tito Tazio, conclusa con l'unione dei due popoli. L'archeologia documenta villaggi sui colli di Roma dal X-IX secolo a.C., un muro alle pendici del Palatino datato alla metà dell'VIII secolo a.C. e un graduale sinecismo che portò alla città unitaria entro il VII-VI secolo.
Schieramenti
- Latini di Romolo
- Sabini
Forze, comandanti e percorsi
Coloni latini di Romolo (tradizione) — Romolo
Latini di Romolo
- Alba Longa (Castel Gandolfo) (posizione approssimata)
- Palatino: fondazione della città (data varroniana)
Sabini di Tito Tazio (tradizione) — Tito Tazio
Sabini
- Cures Sabini (posizione approssimata)
- Campidoglio (tradimento di Tarpea) (posizione approssimata)
- Quirinale: insediamento sabino dopo l'accordo (posizione approssimata)
Battaglie
- Guerra contro Caenina (prime spolia opima)
Vittoria romana secondo la tradizione; Romolo uccide il re Acrone (Fasti trionfali)
Comandanti: Romolo, Acrone - Battaglia del Foro (Lacus Curtius) tra Romani e Sabini
Tradizione: le Sabine separano i combattenti; unione dei due popoli
Comandanti: Romolo, Tito Tazio
Note
Evento di natura tradizionale e leggendaria: la data del 21 aprile 753 a.C. è il computo di Varrone (e Attico); altri autori antichi proponevano date tra il 814 (Timeo) e il 729 a.C. (Cincio Alimento), Fabio Pittore il 748. La figura di Romolo è considerata dagli storici un'invenzione eponima. È registrato come 'probabile' perché l'archeologia (capanne del Germalo, muro alle pendici del Palatino della metà dell'VIII secolo scavato da A. Carandini, pavimentazione del Foro) conferma una fase di formazione urbana nell'VIII secolo. Le date e i luoghi di Caenina e della guerra sabina seguono Livio (I.9-13), Dionigi di Alicarnasso e i Fasti trionfali; la posizione di Caenina è incerta.