Conquiste di Sargon di Akkad
Conquista · 2.334 a.C. – 2.279 a.C.
Sargon, già coppiere di Ur-Zababa re di Kish, prese il potere e fondò la dinastia di Akkad (c. 2334–2279 a.C., cronologia media). Sconfisse e catturò Lugalzagesi, re di Uruk, abbatté le mura di Uruk, conquistò Ur, E-ninmar, Lagash 'fino al mare' (dove 'lavò le armi') e Umma, portando tutta la bassa Mesopotamia sotto il suo controllo. A Tuttul il dio Dagan gli concesse 'la Terra Alta': Mari, Iarmuti ed Ebla fino alla Foresta dei cedri e alle Montagne d'argento. A est sconfisse l'Elam e il Parahshum (Marhashi), rendendo vassalli i governatori di Susa. Le sue iscrizioni vantano 34 battaglie (o città vinte) e 5.400 uomini che mangiavano ogni giorno davanti a lui; nella vecchiaia dovette reprimere una rivolta generale.
Schieramenti
- Akkad (Sargon)
- Città sumere (Lugalzagesi di Uruk)
- Elam e Parahshum
- Ribelli e Subartu
Forze, comandanti e percorsi
Esercito di Sargon – campagna di Sumer — Sargon di Akkad
Akkad (Sargon)
Forze: 5.400 uomini 'che mangiavano pane ogni giorno davanti a lui' (iscrizione di Sargon)
- Kish (presa del potere) (posizione approssimata)
- Uruk: vittoria su Lugalzagesi (posizione approssimata)
- Ur (posizione approssimata)
- Lagash e E-ninmar fino al mare (posizione approssimata)
- Umma (posizione approssimata)
- Nippur: Lugalzagesi condotto in catene alla porta di Enlil (posizione approssimata)
Esercito di Lugalzagesi (Uruk e Umma) — Lugalzagesi
Città sumere (Lugalzagesi di Uruk)
- Umma (città d'origine di Lugalzagesi) (posizione approssimata)
- Uruk: sconfitta e cattura (posizione approssimata)
- Nippur: prigioniero (posizione approssimata)
Spedizione verso la 'Terra Alta' — Sargon di Akkad
Akkad (Sargon)
- Akkad (ubicazione ignota) (posizione approssimata)
- Tuttul (Tell Bi'a): omaggio a Dagan (11° anno di regno) (posizione approssimata)
- Mari (posizione approssimata)
- Ebla (posizione approssimata)
- Foresta dei cedri (Amano) (posizione approssimata)
- Montagne d'argento (Tauro) (posizione approssimata)
Campagna contro l'Elam e il Parahshum — Sargon di Akkad
Akkad (Sargon)
- Akkad (posizione approssimata)
- Susa (governatori resi vassalli) (posizione approssimata)
- Awan (posizione approssimata)
- Parahshum / Marhashi (Kerman) (posizione approssimata)
Esercito di Elam e Parahshum — Luh-ishan, figlio di Hishiprashini re di Elam; Sidgau, generale del Parahshum
Elam e Parahshum
- Awan (posizione approssimata)
- Susa: sconfitta (posizione approssimata)
Repressione della rivolta della vecchiaia — Sargon di Akkad
Akkad (Sargon)
- Akkad assediata dai ribelli (posizione approssimata)
- Subartu (alta Mesopotamia): imboscata vittoriosa (posizione approssimata)
- Kazallu ridotta 'a un cumulo di rovine' (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia di Uruk (cattura di Lugalzagesi)
Vittoria accadica; mura di Uruk abbattute
Comandanti: Sargon, Lugalzagesi - Conquista di Ur
Vittoria accadica; mura distrutte
Comandanti: Sargon - Conquista di E-ninmar e di Lagash fino al mare
Vittoria accadica ('lavò le armi nel mare')
Comandanti: Sargon - Vittoria su Umma
Vittoria accadica
Comandanti: Sargon - Vittoria su Elam e Parahshum
Vittoria accadica; Susa e Awan vassalle
Comandanti: Sargon, Luh-ishan, Sidgau - Assedio di Akkad (rivolta generale)
Sortita vittoriosa di Sargon
Comandanti: Sargon - Campagna contro Subartu
Vittoria accadica (imboscata)
Comandanti: Sargon - Distruzione di Kazallu
Vittoria accadica; città ridotta in rovine
Comandanti: Sargon
Note
Le date del regno seguono la cronologia media (c. 2334–2279 a.C.); altre proposte pongono l'ascesa al 2316 o al 2285 a.C. e la vittoria su Lugalzagesi 'intorno al 2300, forse nel 2292' (datazioni in cronologie più basse, non coerenti con l'ascesa al 2334). La Cronaca dei re antichi colloca la conquista dell''Occidente fino al suo punto più lontano' nell'11° anno di regno (qui 2324 a.C. in cronologia media); l'iscrizione di Nippur pone la conquista di Sumer prima dell'omaggio a Dagan a Tuttul, per cui la campagna meridionale è qui collocata nei primi anni di regno (prima del 2324); per il resto l'ordine interno delle campagne è sconosciuto: gli anni assegnati ai singoli punti e alle battaglie sono solo indicativi e servono a ordinare la sequenza. Fonti principali: iscrizioni di Sargon note da copie paleobabilonesi di Nippur, la Cronaca dei re antichi (rivolta della vecchiaia, Kazallu, Subartu) e il testo leggendario 'Re della battaglia' (spedizione a Purushanda in Anatolia, non inclusa perché di dubbia storicità). Akkad, E-ninmar, Awan, Kazallu e Iarmuti non sono localizzate con certezza; Marhashi è posta nella regione di Kerman/Jiroft; la 'Foresta dei cedri' e le 'Montagne d'argento' sono identificate con l'Amano e il Tauro. Le navi di Meluhha, Magan e Dilmun ancorate ad Akkad attestano il commercio con il Golfo e l'Indo. Verifica: Wikipedia 'Sargon of Akkad' ('Sargon triumphed over 34 cities in total'; '5,400 men who ate bread daily before him').