World Human HistoryAtlante storico del mondo

Tratta transahariana degli schiavi (VII-XX secolo)

Migrazione · 652 d.C. – 1900

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Per oltre dodici secoli carovane di mercanti arabi e berberi, in accordo con i sovrani saheliani, deportarono attraverso il Sahara milioni di Africani subsahariani verso i mercati del Maghreb, dell'Egitto e del Vicino Oriente. Il flusso iniziò con il baqt imposto alla Nubia (652, 360 schiavi l'anno) e si strutturò dal IX secolo lungo le piste carovaniere del cammello: da Kanem-Bornu via Bilma e il Fezzan a Tripoli, dal Niger via Taghaza a Sigilmassa, dalla Hausaland via Agadez e Ghadames, dal Darfur per la Darb al-Arba'in fino ad Asyut. Le stime vanno da 6 a 10 milioni di persone; la tratta declinò dopo le abolizioni ottocentesche (Tunisia 1846, firmano ottomano 1857) e cessò di fatto all'inizio del XX secolo.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Tributo del baqt: Nubia → Egitto (via del Nilo)

Africani subsahariani deportati

Forze: 360 schiavi l'anno (più c. 40 per i notabili) per circa sette secoli

  1. Vecchia Dongola (Makuria): trattato del baqt
  2. Assuan: consegna del tributo
  3. Fustat/Il Cairo: mercato degli schiavi
  4. Fine del baqt col collasso di Makuria (metà XIV secolo) (posizione approssimata)

Pista di Bilma: Kanem-Bornu → Fezzan → Tripoli

Africani subsahariani deportati

Forze: Una delle direttrici principali; a metà Ottocento quasi 10.000 schiavi l'anno verso il Nordafrica (tutte le piste)

  1. Kanem (bacino del lago Ciad) (posizione approssimata)
  2. Bilma (oasi del Kawar)
  3. Zawila (Fezzan): emporio schiavista del IX secolo
  4. Murzuq (Fezzan) (posizione approssimata)
  5. Tripoli: mercato e imbarco per il Mediterraneo

Pista di Taghaza: ansa del Niger → Sigilmassa → Marocco

Africani subsahariani deportati

Forze: Ibn Battuta (1353) viaggiò con una carovana di 600 schiave

  1. Ghana / Awdaghust (Sahel occidentale) (posizione approssimata)
  2. Timbuctù (ansa del Niger)
  3. Taghaza (saline) (posizione approssimata)
  4. Sigilmassa (Tafilalt)
  5. Fez: mercati del Maghreb

Via di Ghadames: Hausaland/Niger → Agadez → Ghat → Tripoli

Africani subsahariani deportati

Forze: Negli anni 1830 la sola Ghadames smistava c. 2.500 schiavi l'anno

  1. Kano (paesi Hausa)
  2. Agadez (Aïr)
  3. Ghat
  4. Ghadames
  5. Tripoli

Darb al-Arba'in: Darfur → Kharga → Asyut

Africani subsahariani deportati

  1. Darfur (Kobbei/El Fasher) (posizione approssimata)
  2. Selima (oasi) (posizione approssimata)
  3. Kharga (oasi)
  4. Asyut: mercato sul Nilo

Via Wadai-Kufra-Bengasi

Africani subsahariani deportati

  1. Wara/Abéché (Wadai) (posizione approssimata)
  2. Kufra (oasi)
  3. Awjila (oasi) (posizione approssimata)
  4. Bengasi: termine della via

Note

La tratta è un fenomeno continuo e diffuso, non una singola migrazione: le unità rappresentano le principali piste carovaniere con date indicative del loro periodo di massima attività (le date dei waypoint sono simboliche per l'animazione e non indicano un singolo convoglio). Il baqt è datato 31 AH (651/652); Wikipedia riporta altrove 641 e un tributo di 442 schiavi, ma la cifra usuale è 360 (+40). Le stime complessive sono molto discusse: Lovejoy c. 6 milioni (650-1500), John Wright 6-7 milioni (media 5.000/anno), altri fino a 10 milioni; c. 1,4 milioni nei secoli XVII-XVIII e c. 1,2 milioni nel XIX. Località di Awdaghust, Taghaza, Kobbei e Wara approssimate. Fact-check: corrette le coordinate di Zawila (26,17 N 15,12 E), Murzuq (25,92 N 13,92 E) e dell'oasi di Selima (21,37 N 29,31 E).

Territori di oggi coinvolti

Marocco

Fonti