Seconda guerra mondiale – invasione della Polonia (1939) e campagna di Francia (1940)
Guerra · 1 set 1939 – 25 giu 1940
Il 1º settembre 1939 la Germania invase la Polonia con i gruppi d'armate Nord (von Bock) e Sud (von Rundstedt); Francia e Regno Unito dichiararono guerra il 3 settembre. Dopo la battaglia della Bzura e l'invasione sovietica da est (17 settembre), Varsavia capitolò il 28 settembre e l'ultima battaglia (Kock) terminò il 6 ottobre. Il 10 maggio 1940 la Germania attaccò Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Francia: il gruppo d'armate A attraversò le Ardenne e sfondò a Sedan (13 maggio), raggiungendo la Manica ad Abbeville (20 maggio) e intrappolando gli alleati nelle Fiandre, evacuati a Dunkerque. Con il 'Fall Rot' (5 giugno) la Wehrmacht dilagò in Francia; Parigi cadde il 14 giugno, l'Italia attaccò sulle Alpi e l'armistizio di Compiègne fu firmato il 22 giugno.
Schieramenti
- Germania nazista (e Slovacchia, 1939)
- Polonia
- Unione Sovietica
- Alleati occidentali (Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi)
- Regno d'Italia
Forze, comandanti e percorsi
10ª Armata tedesca (Gruppo d'armate Sud) — Walter von Reichenau (XVI corpo corazzato di Erich Hoepner)
Germania nazista (e Slovacchia, 1939)
Forze: Germania complessivamente: 66 divisioni, c. 2.750 carri armati (settembre 1939)
- Dalla Slesia; battaglia di Mokra (posizione approssimata)
- Piotrków Trybunalski (posizione approssimata)
- Periferia di Varsavia (Ochota), c. 225 km in una settimana
- Contro le armate Poznań e Pomorze sulla Bzura (posizione approssimata)
- Capitolazione di Varsavia
XIX corpo d'armata motorizzato (4ª Armata, poi da nord) — Heinz Guderian
Germania nazista (e Slovacchia, 1939)
- Attacco attraverso il Corridoio polacco (Chojnice) (posizione approssimata)
- Raggiunta la Vistola; Corridoio chiuso (posizione approssimata)
- Wizna, avanzata da nord oltre il Narew (posizione approssimata)
- Presa della fortezza di Brest-Litovsk
- Consegna di Brest ai sovietici (parata congiunta)
14ª Armata tedesca — Wilhelm List
Germania nazista (e Slovacchia, 1939)
- Dall'Alta Slesia e dalla Slovacchia (posizione approssimata)
- Presa di Cracovia
- Attraversamento del San (posizione approssimata)
- Assedio di Leopoli (Lwów) (posizione approssimata)
Armate polacche Poznań e Pomorze — Tadeusz Kutrzeba, Władysław Bortnowski
Polonia
Forze: c. 225.000 uomini nella battaglia della Bzura (stima)
- Schieramento nella regione di Poznań (posizione approssimata)
- Controffensiva della Bzura (Kutno)
- Accerchiamento; resti attraverso la foresta di Kampinos verso Varsavia e Modlin (posizione approssimata)
- Varsavia capitola
Fronti sovietici ucraino e bielorusso — Semën Timošenko (Ucraino), Michail Kovalëv (Bielorusso)
Unione Sovietica
Forze: Oltre 33 divisioni, c. 4.700 carri armati
- Varcata la frontiera orientale polacca (posizione approssimata)
- Vilnius (fronte bielorusso)
- Resa di Leopoli ai sovietici
- Brest-Litovsk
XIX corpo corazzato (Panzergruppe von Kleist, Gruppo d'armate A) — Heinz Guderian
Germania nazista (e Slovacchia, 1939)
Forze: 3 divisioni corazzate (1ª, 2ª, 10ª)
- Attraversamento del Lussemburgo (posizione approssimata)
- Bouillon sulla Semois (Ardenne)
- Attraversamento della Mosa a Sedan
- Montcornet (posizione approssimata)
- Abbeville: raggiunta la Manica
- Boulogne
- Calais; arresto davanti a Dunkerque (ordine di sosta del 24 maggio)
- Fall Rot: sfondamento sull'Aisne presso Rethel (posizione approssimata)
- Pontarlier al confine svizzero: accerchiata la linea Maginot
7ª Divisione corazzata ('divisione fantasma') — Erwin Rommel
Germania nazista (e Slovacchia, 1939)
Forze: 225 carri armati (maggio 1940)
- Attraversamento della Mosa a Dinant (Houx)
- Avesnes-sur-Helpe
- Contrattacco britannico ad Arras
- Resa della sacca di Lilla (posizione approssimata)
- Rouen sulla Senna (posizione approssimata)
- Saint-Valery-en-Caux: resa della 51ª divisione Highland
- Cherbourg
18ª Armata tedesca (Gruppo d'armate B) nei Paesi Bassi — Georg von Küchler
Germania nazista (e Slovacchia, 1939)
- Attacco oltre la Mosa (Gennep) e aviosbarchi (posizione approssimata)
- Ponti di Moerdijk (posizione approssimata)
- Bombardamento di Rotterdam
- Capitolazione olandese (posizione approssimata)
- Capitolazione belga sulla Lys (posizione approssimata)
Forza di spedizione britannica (BEF) — John Vereker, lord Gort
Alleati occidentali (Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi)
Forze: c. 390.000 uomini; 338.226 soldati alleati evacuati da Dunkerque (26 maggio-4 giugno)
- Da Lilla avanzata in Belgio (piano Dyle) (posizione approssimata)
- Linea della Dyle presso Lovanio
- Ripiegamento sulla Schelda (posizione approssimata)
- Contrattacco di Arras
- Perimetro di Dunkerque: operazione Dynamo
- Evacuazione in Inghilterra (Dover)
Gruppo d'armate Ovest — Umberto di Savoia
Regno d'Italia
Forze: c. 300.000 uomini (stime)
- Offensiva sulle Alpi occidentali (dichiarazione di guerra il 10 giugno) (posizione approssimata)
- Occupazione di Mentone (posizione approssimata)
- Cessate il fuoco (armistizio di Villa Incisa del 24 giugno)
Battaglie
- Battaglia di Westerplatte
Resa polacca il 7 settembre (fino al 7 settembre 1939)
Comandanti: Henryk Sucharski, Gustav Kleikamp - Battaglia di Mokra
Vittoria difensiva polacca locale
Comandanti: Julian Filipowicz, Georg-Hans Reinhardt - Battaglia di Mława
Vittoria tedesca dopo tre giorni di resistenza (fino al 3 settembre 1939)
Comandanti: Emil Krukowicz-Przedrzymirski, Georg von Küchler - Battaglia di Wizna
Vittoria tedesca (fino al 10 settembre 1939)
Comandanti: Władysław Raginis, Heinz Guderian - Battaglia della Bzura
Vittoria tedesca; la più grande battaglia della campagna (fino al 19 settembre 1939)
Comandanti: Tadeusz Kutrzeba, Władysław Bortnowski, Johannes Blaskowitz, Walter von Reichenau - Assedio di Varsavia
Capitolazione polacca il 28 settembre (fino al 28 settembre 1939)
Comandanti: Juliusz Rómmel, Walerian Czuma, Johannes Blaskowitz - Battaglia di Brest-Litovsk
Vittoria tedesca (fino al 17 settembre 1939)
Comandanti: Heinz Guderian, Konstanty Plisowski - Battaglia di Kock
Ultima battaglia della campagna; resa polacca (fino al 6 ottobre 1939)
Comandanti: Franciszek Kleeberg, Gustav von Wietersheim - Forte di Eben-Emael
Presa con alianti tedeschi (fino al 11 maggio 1940)
Comandanti: Rudolf Witzig, Jean Jottrand - Bombardamento di Rotterdam
Capitolazione olandese il giorno seguente
Comandanti: Rudolf Schmidt, Henri Winkelman - Battaglia di Sedan
Sfondamento tedesco decisivo (fino al 15 maggio 1940)
Comandanti: Heinz Guderian, Charles Huntziger - Battaglia di Gembloux
Successo difensivo francese, poi ritirata (fino al 15 maggio 1940)
Comandanti: René Prioux, Erich Hoepner - Battaglia di Montcornet
Contrattacco francese respinto
Comandanti: Charles de Gaulle, Heinz Guderian - Battaglia di Arras
Contrattacco britannico respinto
Comandanti: Harold Franklyn, Erwin Rommel - Battaglia di Dunkerque (operazione Dynamo)
Evacuazione di 338.226 soldati alleati (fino al 4 giugno 1940)
Comandanti: Lord Gort, Bertram Ramsay, Gerd von Rundstedt - Battaglia di Abbeville
Testa di ponte tedesca mantenuta (fino al 4 giugno 1940)
Comandanti: Charles de Gaulle, Victor Fortune, Erich von Manstein - Operazione Fall Rot (Somme e Aisne)
Sfondamento tedesco (fino al 10 giugno 1940)
Comandanti: Fedor von Bock, Gerd von Rundstedt, Maxime Weygand - Battaglia delle Alpi occidentali
Guadagni italiani minimi (Mentone) (fino al 24 giugno 1940)
Comandanti: Umberto di Savoia, René Olry
Note
Il ruolo del 'piano Manstein' e dell'ordine di arresto davanti a Dunkerque (24 maggio) è dibattuto. Le cifre sovietiche della campagna polacca variano tra le fonti. I tracciati mostrano le sole formazioni principali; nella campagna di Francia operarono anche i corpi corazzati di Reinhardt e Hoth, non rappresentati.