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Campagna d'Italia di Costantino e battaglia di Ponte Milvio (312)

Guerra · mar 312 d.C. – 29 ott 312 d.C.

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Nella primavera del 312 Costantino, signore della Gallia e della Britannia, varcò le Alpi al Moncenisio con meno di 40.000 veterani contro Massenzio, padrone di Roma e dell'Italia. Prese d'assalto Segusium senza saccheggiarla, sconfisse la cavalleria corazzata massenziana presso Torino ed entrò trionfalmente a Milano, dove si fermò fino a metà estate. Vinta una schermaglia di cavalleria presso Brescia, assediò Verona e uccise in battaglia il prefetto del pretorio Ruricio Pompeiano; Aquileia e Modena si arresero. Sceso lungo la via Flaminia, il 28 ottobre 312 sconfisse Massenzio a Saxa Rubra e al Ponte Milvio, dove l'avversario annegò nel Tevere; il 29 ottobre entrò a Roma.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Esercito di Costantino — Costantino I

Costantino

Forze: meno di 40.000 veterani (Panegirici; Zosimo indica 90.000 fanti e 8.000 cavalieri, cifra ritenuta esagerata)

  1. Gallia (Treviri): raccolta dell'esercito (posizione approssimata)
  2. Valico del Moncenisio (posizione approssimata)
  3. Presa d'assalto di Segusium (Susa)
  4. Battaglia di Torino (posizione approssimata)
  5. Ingresso a Milano, sosta fino a metà estate
  6. Schermaglia di cavalleria presso Brescia (posizione approssimata)
  7. Assedio e battaglia di Verona (posizione approssimata)
  8. Discesa lungo la via Flaminia (Umbria) (posizione approssimata)
  9. Accampamento presso Saxa Rubra / Prima Porta
  10. Battaglia di Ponte Milvio
  11. Ingresso a Roma

Distaccamenti costantiniani verso Aquileia e Modena

Costantino

  1. Verona (posizione approssimata)
  2. Resa di Aquileia (posizione approssimata)
  3. Resa di Mutina (Modena) (posizione approssimata)

Esercito massenziano dell'Italia settentrionale — Ruricio Pompeiano

Massenzio

Forze: secondo le fonti forze molto superiori, con cavalleria corazzata (clibanarii)

  1. Torino: sconfitta della cavalleria corazzata (posizione approssimata)
  2. Brescia: respinto (posizione approssimata)
  3. Verona: assedio
  4. Venezia (regione): raccolta di rinforzi (posizione approssimata)
  5. Morte di Ruricio Pompeiano nella battaglia di soccorso; resa di Verona (posizione approssimata)

Esercito di Massenzio e pretoriani — Massenzio

Massenzio

Forze: stime moderne c. 25.000 al Ponte Milvio (cifre antiche molto più alte)

  1. Roma: Massenzio resta in città (posizione approssimata)
  2. Uscita attraverso un ponte di barche presso il Ponte Milvio
  3. Schieramento presso Saxa Rubra, spalle al Tevere (posizione approssimata)
  4. Rotta; Massenzio annega nel Tevere

Battaglie

Note

Le fonti (Panegirici latini del 313 e 321, Lattanzio, Eusebio, Zosimo) non danno date precise per le operazioni nel nord Italia: i mesi di Segusium, Torino, Brescia e Verona sono approssimativi (primavera-estate 312). Il valico del Moncenisio è quello indicato dalla ricostruzione corrente; alcuni propendono per il Monginevro. Il punto di partenza in Gallia (Treviri) è indicativo. La visione della croce/chi-rho prima della battaglia è una tradizione (Lattanzio, Eusebio) su cui non esiste consenso.

Territori di oggi coinvolti

Repubblica di SloveniaRepubblica Italiana

Fonti