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Abbandono della Dacia

Migrazione · 271 d.C. – 275 d.C.

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Dopo aver respinto Iutungi e Alamanni in Italia, nel 271 Aureliano condusse le legioni nei Balcani, sconfisse i Goti oltre il Danubio uccidendone il capo Cannabaude e decise di abbandonare la Dacia traianea, esposta a nord del fiume. Tra il 271 e il 275 ritirò esercito e amministrazione: la legio XIII Gemina passò da Apulum a Ratiaria e la legio V Macedonica da Potaissa a Oescus, mentre parte della popolazione romanizzata fu trasferita a sud del Danubio nella nuova Dacia Aureliana (poi divisa in Dacia Ripensis, capitale Ratiaria, e Dacia Mediterranea, capitale Serdica). Il territorio lasciato fu occupato da Carpi, Goti e più tardi Gepidi.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Esercito di Aureliano — Aureliano

Impero romano (Aureliano)

  1. Ticinum (Pavia): vittoria sugli Alamanni (posizione approssimata)
  2. Oltre il Danubio: vittoria sui Goti e morte di Cannabaude (luogo ignoto) (posizione approssimata)
  3. Bisanzio: partenza per la campagna contro Palmira (posizione approssimata)

Legio XIII Gemina

Impero romano (Aureliano)

  1. Apulum (Alba Iulia): accampamento legionario
  2. Drobeta: attraversamento del Danubio (posizione approssimata)
  3. Ratiaria, nuova sede in Dacia Ripensis

Legio V Macedonica

Impero romano (Aureliano)

  1. Potaissa (Turda): accampamento legionario
  2. Sucidava: attraversamento del Danubio verso Oescus (posizione approssimata)
  3. Oescus, nuova sede

Popolazione provinciale romanizzata evacuata

Impero romano (Aureliano)

  1. Ulpia Traiana Sarmizegetusa, capitale della Dacia (posizione approssimata)
  2. Drobeta, sul Danubio (posizione approssimata)
  3. Serdica e Dacia Aureliana a sud del Danubio (posizione approssimata)

Carpi e Goti Tervingi nella ex provincia

Goti, Carpi e altri popoli transdanubiani

  1. Moldavia (Carpi) e steppe a est dei Carpazi (Goti) (posizione approssimata)
  2. Transilvania e Oltenia: insediamento progressivo nella Dacia abbandonata (proseguito dopo il 275) (posizione approssimata)

Battaglie

Note

L'anno del ritiro è discusso (271, 272, 273 o 275); alcune fonti (Eutropio, Festo) attribuiscono la perdita della Dacia già a Gallieno. Le rotte delle legioni e dei civili sono ricostruite dalle sedi di partenza e di arrivo; i punti di attraversamento del Danubio sono ipotetici. L'entità dell'evacuazione civile e la continuità della popolazione daco-romana a nord del Danubio sono al centro di un lungo dibattito storiografico (teoria della continuità vs. immigrazione).

Territori di oggi coinvolti

Repubblica di BulgariaRomania

Fonti