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Crisi dei missili di Cuba

Guerra · lug 1962 – 20 nov 1962

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Nell'estate 1962 l'URSS trasportò in segreto a Cuba missili nucleari e decine di migliaia di soldati (operazione Anadyr). Un U-2 fotografò le basi il 14 ottobre; il 22 ottobre Kennedy annunciò il blocco navale (quarantena) di Cuba. La crisi si concluse il 28 ottobre con l'accettazione sovietica di ritirare i missili.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Convoglio sovietico dell'operazione Anadyr (dal Mar Nero)

Unione Sovietica

Forze: c. 50.874 uomini pianificati; 86 navi mercantili per 180 viaggi (Wikipedia)

  1. Sebastopoli (uno degli otto porti di partenza) (posizione approssimata)
  2. Stretto del Bosforo (passaggio obbligato) (posizione approssimata)
  3. Stretto di Gibilterra (passaggio obbligato) (posizione approssimata)
  4. Porto di Mariel (principale porto di sbarco; prime navi arrivate entro inizio agosto) (posizione approssimata)

Forze navali USA del blocco (quarantena) di Cuba

Stati Uniti

  1. Norfolk, Virginia (sede della Flotta atlantica; porti di partenza effettivi non verificati) (posizione approssimata)
  2. Linea di quarantena: arco a c. 500 miglia nautiche da Capo Maisí (punto indicativo sull’arco) (posizione approssimata)

Forze sovietiche a Cuba

Unione Sovietica

Forze: c. 43.000 militari sovietici (Wikipedia, Cuban Missile Crisis); 42 missili e relativo materiale caricati su otto navi per il ritiro a inizio novembre

  1. Cuba occidentale (Pinar del Río, area San Cristóbal) (posizione approssimata)
  2. Cuba occidentale (ritiro dei missili) (posizione approssimata)

Battaglie

Note

Date verificate: U-2 su San Cristóbal (Pinar del Río) 14 ottobre; Kennedy informato il 16; discorso e ordine di blocco 22; proclamazione firmata il 23; la nave Kislovodsk dichiara di aver invertito la rotta il 24; abbordaggio del mercantile libanese Marucla il 26; Sabato nero 27; accettazione di Krusciov via Radio Mosca il 28 ottobre; fine del blocco il 20 novembre. Le rotte navali non sono documentate nelle fonti consultate: il convoglio dal Mar Nero è mostrato solo per i passaggi geografici obbligati (Bosforo, Gibilterra), con date indicative (spedizioni da luglio a ottobre 1962); partirono navi anche da Baltijsk, Liepāja, Murmansk, Kronštadt, Mykolaïv, Feodosia, Poti. La linea di quarantena era un arco misurato da Capo Maisí: fissata dalla Marina a 800 miglia, ridotta da Kennedy a 500 (R. Kennedy, Thirteen Days, discusso in USNI Naval History 1991); il punto mostrato è indicativo. Le prime navi di Anadyr giunsero a Mariel prima del volo U-2 del 5 agosto (Defense Media Network); le date dei passaggi sono indicative. I movimenti sovietici di ritiro non sono precisati nelle fonti. Il sottomarino B-59 (27 ottobre, Arkhipov) non è localizzato con coordinate.

Territori di oggi coinvolti

Cuba comunista

Fonti