Guerra dei sei giorni (1967)
Guerra · 5 giu 1967 – 10 giu 1967
Il 5 giugno 1967 Israele attaccò con l'operazione Focus l'aviazione egiziana e invase Sinai e Striscia di Gaza; Giordania e Siria entrarono in guerra. In sei giorni Israele conquistò Sinai, Gaza, Cisgiordania con Gerusalemme Est e le alture del Golan. Il cessate il fuoco fu firmato l'11 giugno.
Schieramenti
- Israele
- Egitto, Giordania, Siria
Forze, comandanti e percorsi
Divisione di Israel Tal (fronte di Gaza/Sinai settentrionale) — Israel Tal
Israele
- Zona di Nahal Oz (attraversamento del confine) (posizione approssimata)
- Rafah
- Arish (7ª brigata corazzata, con l'aeroporto)
Divisioni di Sharon e Yoffe (Um-Katef / Abu Ageila) — Ariel Sharon; Avraham Yoffe
Israele
- Abu Ageila / Um-Katef (assalto dopo lo sbarramento d'artiglieria)
- Abu Ageila conquistata (brigate di Yoffe)
Colonne israeliane verso il Canale di Suez (Mitla, Gidi)
Israele
- Arish
- Passo di Gidi (bloccato 6–7 giugno) (posizione approssimata)
- Passo di Mitla (bloccato 6–7 giugno) (posizione approssimata)
- Ras Sudr (raggiunta dalla fanteria, 8 giugno)
Esercito egiziano del Sinai in ritirata — Abdel Hakim Amer
Egitto, Giordania, Siria
- Abu Ageila (ordine di ritirata di Amer, 6 giugno) (posizione approssimata)
- Canale di Suez (direzione di ripiegamento) (posizione approssimata)
Paracadutisti e Comando Centrale a Gerusalemme — Mordechai Gur; Uzi Narkiss
Israele
- Gerusalemme: Ammunition Hill (attacco nella notte 5–6 giugno)
- Città Vecchia di Gerusalemme (7 giugno)
Comando Centrale in Cisgiordania — Uzi Narkiss
Israele
- Latrun (presa il 5 giugno)
- Ramallah (presa il 5 giugno)
Divisione di Elad Peled (Comando Nord, Cisgiordania settentrionale) — Elad Peled
Israele
- Jenin (caduta il 6 giugno)
- Nablus (7 giugno, brigata di Peled)
Gruppo israeliano Betlemme–Hebron
Israele
- Gerusalemme (Cisgiordania meridionale) (posizione approssimata)
- Hebron (presa senza resistenza dopo la caduta della Città Vecchia, 7–8 giugno) (posizione approssimata)
Comando Nord sul Golan (8ª corazzata, Golani) — David Elazar
Israele
Forze: quattro brigate sull'altopiano entro la sera del 9 giugno (Wikipedia)
- Linee siriane: sfondamento a Qala, Za'ura e Tel Fakhr (posizione indicativa) (posizione approssimata)
- Banias
- Quneitra
Battaglie
- Operazione Focus (attacco aereo agli aeroporti egiziani)
Distrutta a terra la maggior parte dell'aviazione egiziana (posizione indicativa: Egitto)
Comandanti: Mordechai Hod - Battaglia di Um-Katef / Abu Ageila
Vittoria israeliana
Comandanti: Ariel Sharon, Avraham Yoffe - Presa di Arish
Vittoria israeliana
Comandanti: Israel Tal - Battaglia di Ammunition Hill (Gerusalemme)
Vittoria israeliana (posizione indicativa)
Comandanti: Mordechai Gur - Presa della Città Vecchia di Gerusalemme
Gerusalemme Est in mano israeliana
Comandanti: Mordechai Gur, Moshe Dayan - Presa di Sharm el-Sheikh
Stretti di Tiran riaperti - Sfondamento sul Golan e presa di Quneitra
Vittoria israeliana
Comandanti: David Elazar
Note
Giorni e luoghi tratti da Wikipedia (Six-Day War). Il giorno esatto di Ammunition Hill e della presa dell'Abu Ageila varia tra le sezioni della fonte (5 o 6 giugno): qui 6 giugno. Gli itinerari tra i punti documentati non sono ricostruiti; le posizioni «indicative» (Nahal Oz, passi di Mitla e Gidi, Golan, retrovie egiziane) sono approssimate. Operazione Focus: l'ora e le basi di partenza israeliane non sono qui riportate. Nel Golan Dayan ordinò l'attacco il 9 giugno alle 7:00 nonostante il cessate il fuoco siriano delle 3:00. Perdite: Israele 776–983 morti; Egitto 9.800–15.000; Giordania c. 700; Siria 1.000–2.500 (forbice delle fonti). Verifica: Government House fu ripresa nella notte 5–6 giugno dalla Brigata di Gerusalemme, non dai paracadutisti di Gur; Ammunition Hill fu assaltata nella notte 5–6 giugno (battaglia il 6). Jenin cadde il 6 giugno (Jewish Virtual Library) e Nablus il 7 per opera della divisione di Elad Peled (Comando Nord), non del Comando Centrale di Narkiss. Data di Hebron non precisata (7 o 8 giugno).