Conquiste di Ciro il Grande
Conquista · 553 a.C. – dic 530 a.C.
Ciro II di Persia, re di Anshan, si ribellò al re medo Astiage e prese Ecbatana (c. 550 a.C.). Sconfisse poi Creso di Lidia (Pteria, Timbra) e prese Sardi (c. 547/546), mentre i generali Mazare e Arpago sottomettevano le città greche della Ionia, la Caria e la Licia. Dopo campagne in Asia centrale, nel 539 conquistò la Babilonia (Opi, Sippar, Babilonia). Morì nel 530 a.C., secondo Erodoto combattendo contro i Massageti della regina Tomiri.
Schieramenti
- Persiani (Achemenidi)
- Regno dei Medi
- Regno di Lidia
- Impero neobabilonese
- Massageti
Forze, comandanti e percorsi
Esercito di Ciro — Ciro il Grande
Persiani (Achemenidi)
- Anshan (Tal-e Malyan), inizio della rivolta
- Battaglia presso Pasargade (frontiera persiana) (posizione approssimata)
- Presa di Ecbatana, capitale meda
- Pteria (Kerkenes Dağ?), battaglia indecisa con Creso (posizione approssimata)
- Timbra e assedio di Sardi, presa della capitale lidia
- Campagne orientali: Battriana (Battra) (posizione approssimata)
- Susa / Elam (posizione approssimata)
- Battaglia di Opi sul Tigri (posizione approssimata)
- Sippar presa senza combattere
- Ingresso trionfale di Ciro a Babilonia
- Morte contro i Massageti (oltre l'Arasse/Amu Darya, luogo ignoto) (posizione approssimata)
Esercito medo — Astiage
Regno dei Medi
- Ecbatana
- Invasione della Persia; ammutinamento delle truppe e cattura di Astiage (posizione approssimata)
Esercito lidio — Creso
Regno di Lidia
- Sardi
- Attraversamento del fiume Halys (Kızılırmak) (posizione approssimata)
- Pteria in Cappadocia (posizione approssimata)
- Ritirata a Sardi e sconfitta a Timbra
Armata di Mazare e poi di Arpago in Asia Minore — Mazare; Arpago
Persiani (Achemenidi)
- Sardi (repressione della rivolta di Pactia)
- Priene e valle del Meandro (Mazare) (posizione approssimata)
- Assedio di Focea (Arpago); i Focei emigrano verso occidente
- Teo e città ioniche; Caria (posizione approssimata)
- Xanto in Licia, resistenza fino all'ultimo uomo
Armata di Gobria (Ugbaru), governatore del Gutium — Gobria (Ugbaru)
Persiani (Achemenidi)
- Sippar
- Entra a Babilonia senza combattere (16 Tashritu)
Esercito babilonese — Nabonedo
Impero neobabilonese
- Opi, sconfitto (posizione approssimata)
- Fuga da Sippar
- Catturato a Babilonia
Battaglie
- Battaglia della frontiera persiana (Pasargade)
Vittoria persiana, cattura di Astiage
Comandanti: Ciro il Grande, Astiage - Battaglia di Pteria
Indecisa
Comandanti: Ciro il Grande, Creso - Battaglia di Timbra
Vittoria persiana
Comandanti: Ciro il Grande, Creso - Assedio di Sardi
Presa persiana della capitale lidia
Comandanti: Ciro il Grande, Creso - Battaglia di Opi
Vittoria persiana
Comandanti: Ciro il Grande, Nabonedo - Caduta di Babilonia
Città presa senza combattere
Comandanti: Gobria, Baldassarre / Nabonedo - Battaglia contro i Massageti
Sconfitta e morte di Ciro (secondo Erodoto)
Comandanti: Ciro il Grande, Tomiri
Note
La data della caduta della Lidia (547/546 a.C.) è dibattuta: la lettura del nome 'Lidia' nella Cronaca di Nabonedo è incerta e alcuni studiosi la spostano più tardi. Le campagne orientali (545-540) sono note solo in modo generico. Le date di Opi, Sippar (10 ottobre 539) e dell'ingresso a Babilonia (29 ottobre 539) vengono dalla Cronaca di Nabonedo. La morte di Ciro contro i Massageti è riferita da Erodoto; Senofonte dice che morì in pace a Pasargade. Luogo dello scontro finale sconosciuto (coordinate indicative).