Assedi babilonesi di Gerusalemme e cattività babilonese (598-582 a.C.)
Guerra · dic 598 a.C. – 582 a.C.
Nabucodonosor II assediò Gerusalemme una prima volta nell'inverno 598/597: la città si arrese il 2 Adar (16 marzo 597) e il re Ioiachin fu deportato a Babilonia con la corte e migliaia di Giudei, mentre Sedecia divenne re vassallo. Dopo la ribellione di Sedecia, appoggiata dall'Egitto del faraone Apries (Hofra), i Babilonesi posero un nuovo assedio (dal 10 Tevet); Lachish e Azeka caddero e nel 587 (o 586) fu aperta una breccia nelle mura. Sedecia, catturato presso Gerico, fu accecato a Ribla; Nebuzaradan incendiò il Tempio di Salomone e la città e deportò altri abitanti. Dopo l'assassinio del governatore Godolia a Mizpa, un gruppo di Giudei fuggì in Egitto con il profeta Geremia.
Schieramenti
- Impero neo-babilonese
- Regno di Giuda (con l'Egitto)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito di Nabucodonosor II (598-597) — Nabucodonosor II
Impero neo-babilonese
- Babilonia: partenza (Kislimu, 7° anno del re)
- Presa di Gerusalemme (2 Adar), cattura di Ioiachin
- Ritorno a Babilonia con tributo e prigionieri (posizione approssimata)
Prima deportazione: Ioiachin, corte e artigiani — Re Ioiachin (Ieconia)
Regno di Giuda (con l'Egitto)
Forze: 10.000 esuli + 7.000 armati e 1.000 artigiani (2 Re 24,14-16); 3.023 secondo Geremia 52,28
- Gerusalemme
- Babilonia (e insediamenti come Tel Aviv sul canale Chebar presso Nippur) (posizione approssimata)
Esercito babilonese nel secondo assedio — Nabucodonosor II; generale Nebuzaradan
Impero neo-babilonese
- Babilonia (posizione approssimata)
- Ribla sull'Oronte: quartier generale di Nabucodonosor (posizione approssimata)
- Inizio dell'assedio di Gerusalemme (10 Tevet)
- Assedio di Lachish (lettere di Lachish); caduta di Azeka (posizione approssimata)
- Breccia nelle mura (9 Tammuz)
- Nebuzaradan incendia il Tempio e la città (7/10 Av)
Esercito egizio di soccorso — Faraone Apries (Hofra)
Regno di Giuda (con l'Egitto)
- Pelusio, confine orientale dell'Egitto (posizione approssimata)
- Avanzata verso Giuda: l'assedio è temporaneamente tolto (Geremia 37,5-11) (posizione approssimata)
- Ritiro in Egitto (posizione approssimata)
Fuga del re Sedecia — Sedecia
Regno di Giuda (con l'Egitto)
Forze: Il re, i figli e i soldati superstiti
- Fuga notturna da Gerusalemme per la via dell'Araba
- Catturato nelle pianure di Gerico
- Ribla: i figli uccisi, il re accecato
- Condotto in catene a Babilonia (posizione approssimata)
Seconda deportazione (587/586) e terza (582)
Regno di Giuda (con l'Egitto)
Forze: 832 persone nel 18° anno di Nabucodonosor e 745 nel 23° (Geremia 52,29-30); altre fonti indicano cifre maggiori
- Gerusalemme e Giuda
- Ribla: esecuzione dei notabili (Geremia 52,24-27)
- Babilonia (posizione approssimata)
- Terza deportazione (Geremia 52,30) (posizione approssimata)
Profughi giudei in Egitto con Geremia — Iocanan figlio di Carea
Regno di Giuda (con l'Egitto)
- Mizpa (Tell en-Nasbeh): assassinio del governatore Godolia (posizione approssimata)
- Gerut-Chimam presso Betlemme (posizione approssimata)
- Tafni (Tahpanhes, Tell Defenneh) in Egitto (posizione approssimata)
Battaglie
- Assedio di Gerusalemme (597)
Resa della città; Ioiachin deportato
Comandanti: Nabucodonosor II, Ioiachin - Assedio di Lachish
Vittoria babilonese
Comandanti: Nabucodonosor II - Assedio e distruzione di Gerusalemme (587/586)
Vittoria babilonese; distruzione del Primo Tempio
Comandanti: Nabucodonosor II, Nebuzaradan, Sedecia - Cattura di Sedecia presso Gerico
Sedecia catturato
Comandanti: Sedecia
Note
La data del 597 è fissata dalla Cronaca di Nabucodonosor (ABC 5: 2 Adar del 7° anno). Per il secondo assedio le fonti sono bibliche (2 Re 25, Geremia 39 e 52) e le lettere di Lachish; la cronologia è dibattuta: inizio dell'assedio nel gennaio 589 o 588 e caduta nell'estate 587 (Albright) o 586 (Thiele). Le cifre dei deportati differiscono tra Re e Geremia. Il percorso dei deportati tra Ribla e Babilonia non è descritto: si indicano solo le tappe documentate. La data della fuga in Egitto (subito dopo l'assassinio di Godolia, 587/586 o 582) è incerta.