Espulsione dei moriscos dalla Spagna (1609-1614)
Migrazione · 9 apr 1609 – 1614
Filippo III firmò l'editto di espulsione il 9 aprile 1609. Dal Regno di Valencia (da settembre 1609) circa 116.000 persone furono imbarcate verso il Nord Africa in tre mesi; seguirono Aragona (bando del 29 maggio 1610), Catalogna, Andalusia e Castiglia fino al 1614. Alcuni passarono i Pirenei verso la Francia (Agde).
Schieramenti
- Moriscos espulsi
- Corona spagnola (Filippo III)
Forze, comandanti e percorsi
Moriscos del Regno di Valencia
Moriscos espulsi
Forze: c. 116.000 imbarcati in tre mesi (Wikipedia)
- Porti valenciani (Dénia; anche Alicante, Grao, Vinaroz): primi esuli ai porti (posizione approssimata)
- Costa nordafricana (punto indicativo: Orano, una delle destinazioni documentate) (posizione approssimata)
Moriscos aragonesi verso il Nord Africa
Moriscos espulsi
Forze: 41.952 secondo Wikipedia EN; 38.286 imbarcati agli Alfaques secondo Wikipedia ES
- Porto degli Alfaques (bando del 29 maggio 1610; imbarchi in estate) (posizione approssimata)
- Costa nordafricana (punto indicativo: Orano) (posizione approssimata)
Moriscos aragonesi verso la Francia
Moriscos espulsi
Forze: 13.470 oltre i Pirenei secondo Wikipedia EN; 22.532 per i valichi pirenaici secondo Wikipedia ES
- Aragona (Saragozza, punto indicativo; bando del 29 maggio 1610) (posizione approssimata)
- Agde (Francia; valichi pirenaici non documentati) (posizione approssimata)
Moriscos andalusi
Moriscos espulsi
Forze: c. 32.000 nel 1610 (Wikipedia)
- Siviglia (porti di imbarco: Siviglia e Málaga; bando del 10 gennaio 1610) (posizione approssimata)
- Costa nordafricana (punto indicativo: Tetuán, una delle destinazioni documentate) (posizione approssimata)
Battaglie
- Rivolta della Muela de Cortes e di Ayora
Rivolta di c. 6.000 moriscos, sconfitta a novembre 1609
Comandanti: Moriscos ribelli, Truppe del viceré - Rivolta della Valle di Laguar
Rivolta di c. 15.000 moriscos, sconfitta a novembre 1609
Comandanti: Moriscos ribelli, Truppe del viceré
Note
Date e cifre da Wikipedia EN/ES: editto 9 aprile 1609; Valencia: truppe dall'Italia nei porti a settembre 1609, bando il 22 settembre, primi esuli ai porti il 30 settembre, imbarchi tra ottobre 1609 e gennaio 1610 (Alicante, Dénia, Grao, Vinaroz, Moncófar); rivolte 20 e 25 ottobre 1609 sconfitte a novembre. Aragona: bando 29 maggio 1610 (Wikipedia ES; la EN dice 'inizio 1610'), partenze nell'estate 1610 (Villanueva Zubizarreta, Investigaciones Históricas 26, 2006); cifre divergenti (EN 41.952 in Africa e 13.470 in Francia; ES 38.286 dagli Alfaques e 22.532 per i Pirenei). Andalusia: bando 10 gennaio 1610, imbarchi a Siviglia e Málaga (c. 30.000); Castiglia ed Estremadura 1611-1614 (non tracciate). Tracce SCHEMATICHE: le fonti non documentano rotte, date di arrivo né il porto d'arrivo di ciascun gruppo; le destinazioni sono solo 'costa di Berberia' (Orano, Tunisi, Tlemcen, Tetuán, Rabat, Salé citate in nota). I punti di arrivo (Orano, Tetuán), Saragozza come partenza e le date di arrivo sono indicativi (approx), stimati dal periodo degli imbarchi. Verifica: la partenza andalusa era indicata a Granada, corretta in Siviglia; date aragonesi (gennaio 1610) corrette. Dopo l'assassinio di Enrico IV (1610) molti esuli in Francia proseguirono per l'Italia o Costantinopoli (non tracciato). Coordinate delle rivolte stimate dai toponimi (Muela de Cortes, Vall de Laguar).