Colonizzazione dell'Ulster e Fuga dei conti (1607-1710)
Colonizzazione · 14 set 1607 – 1710
Dopo la Fuga dei conti Hugh O'Neill e Rory O'Donnell (14 settembre 1607) la Corona confiscò le terre dell'Ulster. Dal 1609 coloni protestanti, in maggioranza delle Lowlands scozzesi e dell'Inghilterra settentrionale, si insediarono nelle contee di Armagh, Cavan, Donegal, Fermanagh, Londonderry e Tyrone; una nuova ondata scozzese seguì negli anni 1690.
Schieramenti
- Coloni britannici protestanti
- Capi gaelici dell'Ulster
Forze, comandanti e percorsi
Fuga dei conti (O'Neill e O'Donnell) — Hugh O'Neill, conte di Tyrone; Rory O'Donnell, conte di Tyrconnell
Capi gaelici dell'Ulster
- Rathmullan, Lough Swilly (partenza dei conti)
- Quillebeuf-sur-Seine (sbarco in Francia)
- Lovanio
- Roma
Coloni scozzesi (Scozia sud-occidentale)
Coloni britannici protestanti
Forze: 3.700 maschi adulti scozzesi nel 1622 (Wikipedia)
- Scozia sud-occidentale e confine anglo-scozzese (regione d'origine, punto indicativo) (posizione approssimata)
- Contee piantate (punto indicativo; censimento del 1622) (posizione approssimata)
Coloni inglesi (Inghilterra settentrionale e gilde londinesi)
Coloni britannici protestanti
Forze: 3.100 maschi adulti inglesi nel 1622 (Wikipedia)
- Inghilterra settentrionale (regione d'origine, punto indicativo) (posizione approssimata)
- Londonderry (città delle gilde londinesi) e contee piantate (punto indicativo; censimento del 1622) (posizione approssimata)
Nuova immigrazione scozzese (anni 1690)
Coloni britannici protestanti
Forze: fino a 50.000 tra il 1690 e il 1710 (Wikipedia)
- Confine scozzese (carestia 1696-98; regione d'origine, punto indicativo) (posizione approssimata)
- Ulster (punto indicativo) (posizione approssimata)
Note
Date certe (Wikipedia 'Flight of the Earls'): partenza da Rathmullan 14 settembre 1607 (c. 100 persone), sbarco a Quillebeuf 4 ottobre, Lovanio 9 novembre, Roma 29 aprile 1608. Piantagione ufficiale dal 1609 (rivolta di O'Doherty 1608) nelle sei contee; Antrim e Down colonizzate privatamente. 1622: 6.402 coloni maschi adulti (3.100 inglesi, 3.700 scozzesi come da fonte, cifre non sommabili), più c. 4.000 scozzesi in Antrim e Down; anni 1630: c. 20.000 maschi adulti, popolazione totale forse 80.000; 1690-1710 fino a 50.000 scozzesi (carestia 1696-1698 nel confine). Le tracce dei coloni sono SCHEMATICHE: le fonti indicano solo regioni di origine (Scozia sud-occidentale, confine anglo-scozzese, Inghilterra settentrionale) e contee di arrivo, non porti, itinerari né date di viaggio; tutti i loro punti sono indicativi (approx) e le date (1609, 1622, 1690, 1710) sono quelle dell'inizio della piantagione, del censimento e dell'ondata migratoria, non di viaggi documentati. Solo la Fuga dei conti ha itinerario e date documentate. Il 1641 (rivolta irlandese) non è tracciato.