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Operazione Faustschlag e Trattato di Brest-Litovsk (febbraio-marzo 1918)

Guerra · 18 feb 1918 – 4 mar 1918

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Dopo la rottura dei negoziati, gli Imperi centrali lanciarono il 18 febbraio 1918 l'offensiva Faustschlag con 53 divisioni su tre direttrici (Pskov-Narva, Minsk-Smolensk, Kiev). Avanzarono di oltre 240 km in una settimana, sfruttando le ferrovie ('guerra ferroviaria' di Hoffmann). Il 3 marzo la Russia sovietica firmò il trattato di Brest-Litovsk.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Direttrice settentrionale (Dvinsk-Pskov-Narva) — Max Hoffmann (comando del fronte orientale)

Imperi centrali

Forze: 16 divisioni

  1. Daugavpils (Dvinsk)
  2. Pskov
  3. Narva

Direttrice centrale (10ª Armata, XLI Corpo verso Minsk) — Max Hoffmann (comando del fronte orientale)

Imperi centrali

  1. Fronte di Brest-Litovsk (punto di partenza approssimato) (posizione approssimata)
  2. Minsk

Direttrice meridionale (verso Kiev) — Max Hoffmann (comando del fronte orientale)

Imperi centrali

  1. Fronte della Volinia (punto di partenza approssimato) (posizione approssimata)
  2. Žytomyr
  3. Kiev

Battaglie

Note

Il trattato fu firmato il 3 marzo 1918 a Brest-Litovsk (52.08N 23.66E); Lenin trasferì la capitale a Mosca il 12 marzo. I punti di partenza delle tre direttrici sono approssimati. Narva: presa il 4 marzo 1918, ultima città estone occupata (voce German occupation of Estonia; la voce Faustschlag dice 'messa in sicurezza il 28 febbraio', in contrasto con le altre fonti). Odessa fu presa il 13 marzo, dopo l'offensiva. Perdite russe: 63.000 prigionieri, 2.600 cannoni. Comandanti citati dalla fonte: Hoffmann, Leopoldo di Baviera, Falkenhayn, Böhm-Ermolli.

Territori di oggi coinvolti

Repubblica di LettoniaRepubblica di Polonia

Fonti