Migrazione dei Goti dalla Vistola al Mar Nero
Migrazione · 150 d.C. – 251 d.C.
Tacito (c. 98) colloca i Gotoni presso il Baltico oltre i Vandali e Tolomeo (c. 150) i Gythones a est della Vistola, nell'area della cultura di Wielbark. Nella prima metà del III secolo questa cultura si espanse rapidamente verso sud-est lungo la Vistola e il Bug fino all'alto Dnestr (gruppo di Masłomęcz, Volinia), mentre gli insediamenti pomerani venivano in parte abbandonati; elementi di tipo Wielbark contribuirono alla formazione della cultura di Černjachov tra Danubio e Don. Giordane racconta la stessa vicenda come migrazione del re Filimer verso l'Oium (Scizia). Dal 238 i Goti comparvero sul basso Danubio (sacco di Histria) e nel 250-251 il re Cniva prese Filippopoli e uccise l'imperatore Decio ad Abrittus.
Schieramenti
- Goti e popoli associati
- Impero romano
Forze, comandanti e percorsi
Goti (cultura di Wielbark), ramo orientale verso il Dnepr
Goti e popoli associati
- Basso corso della Vistola (Gothiscandza di Giordane; sito di Wielbark presso Malbork) (posizione approssimata)
- Masovia e Podlachia (necropoli di Cecele) (posizione approssimata)
- Regione di Lublino: gruppo di Masłomęcz (posizione approssimata)
- Volinia (posizione approssimata)
- Alto Dnestr (posizione approssimata)
- Medio Dnepr: formazione della cultura di Černjachov (posizione approssimata)
Goti del ramo occidentale verso il basso Danubio
Goti e popoli associati
- Alto Dnestr (posizione approssimata)
- Moldavia (spazio carpato-danubiano) (posizione approssimata)
- Sacco di Histria, primo attacco goto documentato all'impero (posizione approssimata)
Esercito goto di re Cniva
Goti e popoli associati
- Passaggio del Danubio presso Oescus (posizione approssimata)
- Novae: attacco respinto da Treboniano Gallo (posizione approssimata)
- Nicopolis ad Istrum: respinto da Decio
- Beroe (Augusta Traiana): sconfitta di Decio
- Presa e saccheggio di Filippopoli
- Abrittus: vittoria su Decio, ucciso con il figlio Erennio Etrusco
Esercito di Decio — Decio
Impero romano
- Nicopolis ad Istrum: vittoria sui Goti
- Beroe: sconfitta a sorpresa (posizione approssimata)
- Abrittus: morte di Decio in battaglia
Battaglie
- Sacco di Histria
Saccheggio goto - Battaglia di Nicopolis ad Istrum
Vittoria romana
Comandanti: Decio, Cniva - Battaglia di Beroe
Vittoria gota
Comandanti: Cniva, Decio - Assedio e presa di Filippopoli
Vittoria gota; saccheggio della città
Comandanti: Cniva, Tito Giulio Prisco - Battaglia di Abrittus
Vittoria gota; morte di Decio ed Erennio Etrusco
Comandanti: Cniva, Decio, Treboniano Gallo
Note
Evento presunto: il legame tra cultura di Wielbark, cultura di Černjachov e Goti storici è interpretazione archeologica (Heather: migrazioni a ondate; Halsall e Kulikowski: Goti come prodotto della frontiera romana, cronologie sovrapposte). La saga di Giordane (Berig, Filimer, Oium) è di dubbia attendibilità. Base del 'probabile': fonti classiche (Tacito, Tolomeo) che pongono i Goti sulla Vistola nel I-II secolo, espansione sud-orientale di Wielbark nella prima metà del III secolo, presenza dei Goti sul basso Danubio dal 238; dati archeogenetici su Masłomęcz. Percorsi e date intermedie sono ricostruzioni indicative. Il mese della battaglia di Abrittus è incerto (giugno, luglio o agosto 251); la presa di Filippopoli è posta da alcuni nel 250, da altri nell'estate 251. Il governatore di Tracia Tito Giulio Prisco si proclamò imperatore durante l'assedio.