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Campagna partica di Traiano (113-117)

Guerra · ott 113 d.C. – ago 117 d.C.

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Pretestando la deposizione del re d'Armenia filo-romano, Traiano lasciò Roma nel 113, svernò ad Antiochia e nel 114 annetté l'Armenia dopo aver umiliato Partamasiri a Elegeia. Nel 115 occupò la Mesopotamia settentrionale (Batnae, Nisibi, Edessa, Singara) e nel 116 prese Ctesifonte, capitale dei Parti, spingendosi fino al Golfo Persico. Una rivolta generale, unita alla sollevazione ebraica della diaspora, costrinse i Romani a riconquistare Nisibi, Edessa e Seleucia e a porre un re cliente (Partamaspate); il fallito assedio di Hatra (117) chiuse la campagna e Traiano morì sulla via del ritorno a Selinunte di Cilicia.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Esercito imperiale — Traiano

Impero romano

Forze: c. dieci legioni concentrate in Oriente (stima moderna)

  1. Partenza da Roma
  2. Atene: ambasceria di Osroe respinta (posizione approssimata)
  3. Antiochia, quartier generale (posizione approssimata)
  4. Melitene (posizione approssimata)
  5. Satala: omaggio dei re clienti
  6. Elegeia: Partamasiri depone il diadema; Armenia provincia (posizione approssimata)
  7. Batnae
  8. Nisibi presa; titolo di Parthicus
  9. Edessa, incontro con Abgar VII
  10. Inverno ad Antiochia (terremoto del dicembre 115)
  11. Adiabene: passaggio del Tigri (posizione approssimata)
  12. Presa di Ctesifonte
  13. Mesene/Charax Spasinou sul Golfo Persico (posizione approssimata)
  14. Babilonia, al ritorno
  15. Assedio fallito di Hatra
  16. Morte a Selinunte di Cilicia

Cavalleria mauretana e colonna settentrionale — Lusio Quieto

Impero romano

  1. Campagna contro i Mardi a est del lago di Van (posizione approssimata)
  2. Singara occupata senza combattere
  3. Riconquista di Nisibi
  4. Sacco di Edessa

Colonna di Erucio Claro e Giulio Alessandro — Sesto Erucio Claro, Tiberio Giulio Alessandro Giuliano

Impero romano

  1. Ctesifonte (posizione approssimata)
  2. Presa e incendio di Seleucia sul Tigri

Seguito di Partamasiri, re d'Armenia — Partamasiri

Impero partico (Arsacidi) e alleati

  1. Artaxata, capitale armena
  2. Elegeia: resa a Traiano, poi ucciso (posizione approssimata)

Battaglie

Note

La cronologia 115/116 è dibattuta (Dione è frammentario; alcuni studiosi datano la presa di Ctesifonte al 116, altri anticipano parte della campagna mesopotamica al 115). Non è chiaro se Traiano discese il Tigri o l'Eufrate verso il Golfo (Dione menziona entrambi e un canale di collegamento); il punto di Charax è approssimato. La battaglia in cui cadde Massimo è di luogo ignoto. Le forze partiche non sono quantificate nelle fonti. L'avversario che sconfisse Appio Massimo Santra non è identificato con certezza (Sanatruce secondo fonti tarde): il punto della battaglia è puramente indicativo.

Territori di oggi coinvolti

MujaheddinRepubblica di ArmeniaTerza Repubblica ellenica

Fonti