Guerra civile spagnola (1936-1939)
Guerra · 17 lug 1936 – 1 apr 1939
Il 17 luglio 1936 la rivolta militare iniziò nel Marocco spagnolo e il 18 luglio raggiunse la penisola, riuscendo solo in parte. L'Esercito d'Africa dei nazionalisti risalì da Siviglia a Badajoz (14 agosto) e attaccò Madrid in novembre. Dopo la battaglia dell'Ebro (luglio-novembre 1938) l'offensiva di Catalogna portò alla caduta di Barcellona (26 gennaio 1939) e all'esodo di 400.000-500.000 profughi in Francia; la guerra finì il 1° aprile 1939.
Schieramenti
- Nazionalisti (Franco)
- Repubblicani
Forze, comandanti e percorsi
Esercito d'Africa (colonna Yagüe) — Juan Yagüe; Francisco Franco
Nazionalisti (Franco)
Forze: colonna di Yagüe a Badajoz: 2.250 legionari, 750 regulares marocchini, 5 batterie (30 pezzi); circa 10.000 regulares dell'Esercito d'Africa trasportati per via aerea
- Marocco spagnolo (area della rivolta, Tetuán) (posizione approssimata)
- Siviglia (base della risalita verso nord; partenza delle colonne nei primi giorni di agosto) (posizione approssimata)
- Presso Mérida (raggiunta entro il 10 agosto)
- Badajoz
- Brunete
- Casa de Campo (Madrid)
Governo repubblicano — Francisco Largo Caballero (governo); José Miaja (difesa di Madrid)
Repubblicani
- Madrid
- Valencia (nuova sede del governo)
Esercito dell'Ebro — Juan Modesto; piano di Vicente Rojo
Repubblicani
Forze: c. 80.000 uomini (stima Beevor)
- Attraversamento dell'Ebro (Terra Alta)
- Ebro: fine della battaglia
Esercito nazionalista – offensiva di Catalogna — Francisco Franco
Nazionalisti (Franco)
- Gandesa (fronte dell'Ebro, a fine battaglia) (posizione approssimata)
- Tarragona
- Barcellona
- Girona
- Figueres
Profughi e soldati repubblicani (la Retirada)
Repubblicani
Forze: 400.000-500.000 profughi (stima Wikipedia EN)
- Barcellona
- Confine francese (Le Perthus; valico non specificato nella fonte) (posizione approssimata)
Battaglie
- Rivolta a Melilla e nel Marocco spagnolo
Inizio della rivolta militare
Comandanti: Francisco Franco, Emilio Mola - Presa di Badajoz
Vittoria nazionalista
Comandanti: Juan Yagüe, Ildefonso Puigdendolas - Battaglia di Madrid (assalto dalla Casa de Campo)
Attacco nazionalista respinto; fronte stabilizzato a dicembre
Comandanti: Emilio Mola, José Miaja, Franco - Caduta di Bilbao
Vittoria nazionalista (battaglia iniziata il 12 giugno)
Comandanti: Fidel Dávila, José Solchaga, Francisco Llano de la Encomienda - Caduta di Santander
Città occupata dalle truppe italiane
Comandanti: Fidel Dávila, Ettore Bastico - Caduta di Gijón (fine del fronte Nord)
Vittoria nazionalista: conquista della zona Nord
Comandanti: Fidel Dávila, Adolfo Prada - Battaglia di Teruel
Vittoria nazionalista (Teruel ripresa il 22 febbraio 1938)
Comandanti: Juan Hernández Saravia, Vicente Rojo, Antonio Aranda, José Enrique Varela - Battaglia dell'Ebro
Vittoria nazionalista (fine il 16 novembre 1938)
Comandanti: Vicente Rojo, Juan Modesto, Fidel Dávila, Juan Yagüe - Caduta di Tarragona
Occupazione nazionalista
Comandanti: Franco - Caduta di Barcellona
Occupazione nazionalista
Comandanti: Franco
Note
Evento molto ampio: sono tracciati solo gli episodi di cui sono state verificate date e luoghi (Wikipedia EN: Spanish Civil War, Battle of Badajoz, Battle of Madrid, Battle of the Ebro, Catalonia Offensive). Fronte Nord e Teruel aggiunti solo come battaglie (Wikipedia EN: War in the North, Battle of Teruel; Santander: la pagina dà 26 agosto nel testo e 'settembre' nell'introduzione). Non tracciati per mancanza di date verificate: Brunete 1937, Aragona, caduta di Madrid (28 marzo 1939, non verificata; la pagina riporta l'ingresso di Franco a Madrid e la fine il 1° aprile 1939). Girona: 2 febbraio secondo la pagina dell'offensiva (altre fonti 4 febbraio). Il punto di partenza dell'offensiva di Catalogna (23 dicembre 1938) non è localizzato. Gandesa e Brunete: posizioni approssimative della tappa. Il percorso fra Marocco e Siviglia fu aereo (data di inizio non verificata). Interventi esteri (Italia 70-75.000, Germania 16.000, volontari internazionali ~59.000, secondo l'infobox) non tracciati.