Seconda guerra sino-giapponese: Pechino, Shanghai, Nanchino, Taierzhuang, Wuhan (1937-1938)
Guerra · 7 lug 1937 – 27 ott 1938
L'incidente del ponte Marco Polo (7 luglio 1937) avviò la guerra su vasta scala: i giapponesi presero Pechino (29 luglio) e Tientsin (30 luglio), poi Shanghai (13 agosto-26 novembre) e Nanchino (13 dicembre). Nel 1938 i cinesi vinsero a Taierzhuang (marzo-aprile) ma persero Wuhan (26-27 ottobre) dopo la battaglia dall'11 giugno.
Schieramenti
- Repubblica di Cina
- Impero giapponese
Forze, comandanti e percorsi
Esercito giapponese di guarnigione in Cina / Area Army Nord — Kanichirō Tashiro (morto il 16 luglio 1937); Kiyoshi Katsuki
Impero giapponese
- Ponte Marco Polo (Wanping)
- Pechino (Beiping)
- Forti di Taku (Tientsin) (posizione approssimata)
Area Army Cina Centrale (Shanghai-Nanchino) — Iwane Matsui; Heisuke Yanagawa (10a Armata)
Impero giapponese
Forze: Oltre 160.000 uomini a inizio dicembre 1937 (circa 70.000 in combattimento a Nanchino); a Shanghai circa 300.000 (stime, Wikipedia)
- Shanghai
- Shanghai (fine della battaglia)
- Danyang (presa) (posizione approssimata)
- Jurong e Zhenjiang (area) (posizione approssimata)
- Nanchino (presa)
Esercito nazionalista cinese (Shanghai-Nanchino) — Chiang Kai-shek; Chen Cheng; Tang Shengzhi (Nanchino)
Repubblica di Cina
Forze: A Shanghai circa 700.000 uomini; a Nanchino 73.790-100.000 difensori (stime divergenti)
- Shanghai
- Nanchino (assalto finale a Yuhuatai)
Divisioni giapponesi a Taierzhuang — Rensuke Isogai; Seishirō Itagaki
Impero giapponese
Forze: Divisioni 10a e 5a (Wikipedia)
- Taierzhuang (inizio, 22 marzo)
- Taierzhuang (fine, 7 aprile)
Armate cinesi a Taierzhuang — Li Zongren; Tang Enbo; Sun Lianzhong
Repubblica di Cina
Forze: Circa 72.278 uomini del 20° Corpo e unità aggregate
- Taierzhuang
- Taierzhuang (vittoria cinese)
11a e 2a Armata giapponesi nella battaglia di Wuhan — Shunroku Hata
Impero giapponese
Forze: Oltre 500 aerei di supporto (Wikipedia)
- Anqing (presa con sbarco navale il 15 giugno) (posizione approssimata)
- Jiujiang (presa il 26 luglio) (posizione approssimata)
- Tianjiazhen (presa, 29 settembre) (posizione approssimata)
- Wuchang e Hankou (26 ottobre)
- Hanyang (27 ottobre)
Battaglie
- Incidente del ponte Marco Polo
Inizio del conflitto su vasta scala
Comandanti: Song Zheyuan, Kanichirō Tashiro - Battaglia di Shanghai
Vittoria giapponese (fino al 26 novembre)
Comandanti: Chiang Kai-shek, Chen Cheng, Iwane Matsui, Heisuke Yanagawa - Battaglia di Nanchino
Vittoria giapponese; seguì il massacro di Nanchino
Comandanti: Tang Shengzhi, Iwane Matsui - Battaglia di Taierzhuang
Vittoria cinese (22 marzo-7 aprile)
Comandanti: Li Zongren, Rensuke Isogai, Seishirō Itagaki - Battaglia di Wuhan
Vittoria giapponese; Wuhan presa il 26-27 ottobre
Comandanti: Chiang Kai-shek, Shunroku Hata
Note
Tracce semplificate: Anqing, Jiujiang, Tianjiazhen, Danyang, Jurong/Zhenjiang e Taku hanno coordinate approssimate. Date: Anqing 15 giugno, Jiujiang 26 luglio 1938 (corretta in verifica; prima era 'fine giugno'). Danyang 2 dicembre, Jurong e Zhenjiang circa 5 dicembre (Wikipedia). Battaglia di Shanghai: l'inizio dello sbarco a Hangzhou Bay non è datato nelle fonti consultate. Alluvione del Fiume Giallo (giugno 1938), Xuzhou, Canton (21 ottobre 1938) e la fase 1939-1945 (compresa Ichigo del 1944) non sono tracciati. Il campo cinese a Wuhan non è tracciato per mancanza di itinerari documentati. Stime delle forze molto divergenti. Verifica: Tashiro morì il 16 luglio 1937 e Terauchi (rimosso) assunse il comando solo dopo la presa di Pechino.