Guerra e genocidio degli Herero e dei Nama (1904-1908)
Guerra · 12 gen 1904 – 27 gen 1908
Il 12 gennaio 1904 gli Herero si ribellarono alla dominazione tedesca nell'Africa del Sud-Ovest. Dopo l'arrivo di von Trotha (giugno), la battaglia di Waterberg (11 agosto) respinse gli Herero nel deserto dell'Omaheke; il 2 ottobre 1904 fu emesso l'ordine di sterminio. Seguì la guerra dei Nama e l'internamento in campi di concentramento, chiusi il 27 gennaio 1908.
Schieramenti
- Impero tedesco (Schutztruppe)
- Herero e Nama
Forze, comandanti e percorsi
Schutztruppe di von Trotha — Lothar von Trotha
Impero tedesco (Schutztruppe)
Forze: c. 1.500 soldati (2.000 secondo l'infobox), 1.625 fucili, 30 cannoni, 14 mitragliatrici a Waterberg
- Swakopmund (sbarco di von Trotha) (posizione approssimata)
- Waterberg
Herero di Samuel Maharero — Samuel Maharero
Herero e Nama
Forze: c. 3.500-6.000 guerrieri a Waterberg, con le famiglie 25.000-60.000 persone secondo le stime
- Okahandja (quartier generale di Maharero; inizio della rivolta) (posizione approssimata)
- Waterberg (concentramento degli Herero)
- Omaheke (verso est, lungo i letti dell'Eiseb e dell'Epukiro) (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia di Waterberg (Ohamakari)
Vittoria tattica tedesca; gli Herero fuggono nell'Omaheke
Comandanti: Lothar von Trotha, Samuel Maharero
Note
La tracciata della fuga nell'Omaheke è schematica (approx): le fonti indicano solo la direzione est lungo l'Eiseb e l'Epukiro. Settembre 1904: Hendrik Witbooi passa alla ribellione e la maggior parte dei Nama lo segue; secondo ordine di sterminio contro i Nama il 22 aprile 1905; Witbooi muore in battaglia il 29 ottobre 1905. Campi: Windhoek, Okahandja, Karibib, Swakopmund, Lüderitz (Shark Island) con mortalità di circa metà dei prigionieri; l'ordine di sterminio fu ritirato il 6 dicembre 1904. Non sono stati inseriti i movimenti dei Nama né le battaglie minori (Hornkranz ecc.) per mancanza di date e coordinate verificate. La data finale (27 gennaio 1908) è la proclamazione della chiusura dei campi; Simon Kooper accettò la pace nel 1908.