Guerra russo-giapponese (1904-1905)
Guerra · 6 feb 1904 – 5 set 1905
Lo scontro per il controllo della Manciuria e della Corea iniziò con l'attacco a sorpresa della flotta di Tōgō contro la squadra russa a Port Arthur (8-9 febbraio 1904). Tre armate giapponesi sbarcarono in Corea e nella penisola del Liaodong: Kuroki forzò lo Yalu, Oku vinse a Nanshan e Nogi assediò Port Arthur, che capitolò il 2 gennaio 1905 dopo sanguinosi assalti (collina 203). In Manciuria le battaglie di Liaoyang, Shaho, Sandepu e Mukden (febbraio-marzo 1905) costrinsero Kuropatkin alla ritirata. La Flotta del Baltico di Rožestvenskij, dopo un viaggio di 18.000 miglia attorno all'Africa, fu annientata a Tsushima (27-28 maggio 1905). La pace di Portsmouth, mediata da Theodore Roosevelt, fu firmata il 5 settembre 1905: prima vittoria di una potenza asiatica su una europea nell'età moderna.
Schieramenti
- Impero giapponese
- Impero russo
Forze, comandanti e percorsi
I Armata giapponese — Kuroki Tamemoto
Impero giapponese
Forze: c. 42.000 allo Yalu
- Sbarco di avanguardie a Chemulpo (Incheon)
- Pyongyang (posizione approssimata)
- Uiju, riva sinistra dello Yalu (posizione approssimata)
- Battaglia dello Yalu (Jiuliancheng)
- Fenghuangcheng (posizione approssimata)
- Battaglia di Liaoyang
II Armata giapponese — Oku Yasukata
Impero giapponese
- Sbarco a Pitzuwo (Pikou) (posizione approssimata)
- Battaglia di Nanshan
- Occupazione di Dalny (Dalian) (posizione approssimata)
- Battaglia di Telissu (Wafangou)
- Battaglia di Tashihchiao
- Battaglia di Liaoyang
- Battaglia dello Shaho (posizione approssimata)
- Battaglia di Mukden
III Armata giapponese (assedio di Port Arthur) — Nogi Maresuke
Impero giapponese
- Sbarco a Dalny (posizione approssimata)
- Inizio dell'assedio di Port Arthur (posizione approssimata)
- Conquista della collina 203
- Capitolazione di Port Arthur
- Marcia verso nord (posizione approssimata)
- Aggiramento occidentale a Mukden (posizione approssimata)
Armata russa della Manciuria — Aleksej Kuropatkin
Impero russo
Forze: 149.000-158.000 e 673 cannoni a Liaoyang; c. 292.000 a Mukden
- Telissu (Stackelberg)
- Liaoyang (25 agosto - 3 settembre)
- Controffensiva dello Shaho (5-17 ottobre)
- Battaglia di Sandepu (25-29 gennaio) (posizione approssimata)
- Sconfitta di Mukden (20 febbraio - 10 marzo)
- Ritirata su Tieling e poi Siping (posizione approssimata)
Flotta combinata giapponese — Tōgō Heihachirō
Impero giapponese
Forze: 4 corazzate, 29 incrociatori, 21 cacciatorpediniere, 45 torpediniere (a Tsushima)
- Partenza da Sasebo
- Attacco alla squadra russa a Port Arthur (notte 8-9 febbraio)
- Battaglia del Mar Giallo (posizione approssimata)
- Base di Masan/Chinhae (Corea) (posizione approssimata)
- Battaglia di Tsushima
1ª Squadra del Pacifico (Port Arthur) — Vil'gel'm Vitgeft
Impero russo
Forze: 6 corazzate, 4 incrociatori, 8 cacciatorpediniere nella sortita del 10 agosto
- Attaccata alla fonda a Port Arthur
- Sortita verso Vladivostok e battaglia del Mar Giallo (Vitgeft ucciso) (posizione approssimata)
- Rientro a Port Arthur dei superstiti
Flotta del Baltico (2ª e 3ª Squadra del Pacifico) — Zinovij Rožestvenskij; Dmitrij von Fölkersahm; Nikolaj Nebogatov
Impero russo
Forze: 8 corazzate, 3 corazzate costiere, 9 incrociatori, 9 cacciatorpediniere (a Tsushima)
- Partenza da Libau
- Incidente del Dogger Bank (posizione approssimata)
- Tangeri: divisione della flotta (Fölkersahm via Suez)
- Dakar (posizione approssimata)
- Gabon (posizione approssimata)
- Angra Pequena (Lüderitz) (posizione approssimata)
- Doppiaggio del Capo di Buona Speranza (posizione approssimata)
- Nossi-Bé (Madagascar): ricongiungimento con Fölkersahm (posizione approssimata)
- Partenza da Nossi-Bé attraverso l'Oceano Indiano (posizione approssimata)
- Baia di Cam Ranh (Indocina francese) (posizione approssimata)
- Van Phong: ricongiungimento con Nebogatov (posizione approssimata)
- Battaglia di Tsushima
Squadra incrociatori di Vladivostok — Karl Jessen
Impero russo
Forze: 3 incrociatori corazzati
- Partenza da Vladivostok (posizione approssimata)
- Battaglia di Ulsan (Rurik affondato) (posizione approssimata)
- Rientro a Vladivostok (posizione approssimata)
Battaglie
- Attacco a Port Arthur
Vittoria tattica giapponese
Comandanti: Tōgō Heihachirō, Oskar Stark - Battaglia di Chemulpo
Vittoria giapponese
Comandanti: Uryū Sotokichi, Vsevolod Rudnev - Battaglia dello Yalu
Vittoria giapponese
Comandanti: Kuroki Tamemoto, Michail Zasulič - Battaglia di Nanshan
Vittoria giapponese
Comandanti: Oku Yasukata, Aleksandr Fok - Battaglia di Telissu
Vittoria giapponese
Comandanti: Oku Yasukata, Georgij Stackelberg - Battaglia del Mar Giallo
Vittoria giapponese
Comandanti: Tōgō Heihachirō, Vil'gel'm Vitgeft - Battaglia di Ulsan
Vittoria giapponese
Comandanti: Kamimura Hikonojō, Karl Jessen - Battaglia di Liaoyang
Vittoria giapponese (25 agosto - 3 settembre)
Comandanti: Ōyama Iwao, Aleksej Kuropatkin - Battaglia dello Shaho
Indecisa (5-17 ottobre)
Comandanti: Ōyama Iwao, Aleksej Kuropatkin - Collina 203
Conquista giapponese
Comandanti: Nogi Maresuke, Kodama Gentarō, Roman Kondratenko - Assedio di Port Arthur
Capitolazione russa
Comandanti: Nogi Maresuke, Anatolij Stessel' - Battaglia di Sandepu
Indecisa (25-29 gennaio)
Comandanti: Oskar Grippenberg, Oku Yasukata - Battaglia di Mukden
Vittoria giapponese (20 febbraio - 10 marzo)
Comandanti: Ōyama Iwao, Aleksej Kuropatkin - Battaglia di Tsushima
Decisiva vittoria navale giapponese (27-28 maggio)
Comandanti: Tōgō Heihachirō, Zinovij Rožestvenskij, Nikolaj Nebogatov
Note
Le date della Flotta del Baltico tra Tangeri e Cam Ranh sono indicate al mese perché le fonti divergono sui giorni esatti (arrivo a Nossi-Bé a gennaio 1905, sosta di circa due mesi; arrivo a Cam Ranh in aprile). Le posizioni delle battaglie navali (Mar Giallo, Ulsan, Tsushima) sono approssimate al centro dell'azione; quella di Sandepu è approssimata. Le forze a Mukden sono stimate diversamente dagli storici. Date gregoriane (le fonti russe coeve usano il calendario giuliano, 13 giorni indietro). Forze giapponesi a Liaoyang c. 127.000, a Mukden c. 270.000. L'evento parte dal 6 febbraio 1904 (partenza della flotta di Tōgō da Sasebo); le ostilità iniziano la notte dell'8-9 febbraio.