Battaglia di Köse Dağ e sottomissione del Sultanato di Rum ai Mongoli (1242-1243)
Guerra · 1242 – lug 1243
Il generale mongolo Baiju, dopo l'assedio e il sacco di Erzurum (1242), invase di nuovo l'Anatolia nel 1243. Il 26 giugno 1243 sconfisse al passo di Köse Dağ il sultano selgiuchide Kaykhusraw II, che si ritirò verso ovest. Il Sultanato di Rum divenne vassallo dei Mongoli.
Schieramenti
- Mongoli (con ausiliari georgiani e armeni)
- Sultanato selgiuchide di Rum
Forze, comandanti e percorsi
Esercito mongolo di Baiju — Baiju Noyan
Mongoli (con ausiliari georgiani e armeni)
Forze: c. 30.000 uomini, con ausiliari georgiani e armeni (Wikipedia, da Dashdondog)
- Erzurum (assedio di circa due mesi e sacco) (posizione approssimata)
- Pianura di Mughan (quartiere invernale 1242-1243) (posizione approssimata)
- Passo di Köse Dağ
- Sivas (occupata dopo la battaglia) (posizione approssimata)
Esercito selgiuchide di Kaykhusraw II — Sultano Kaykhusraw II
Sultanato selgiuchide di Rum
Forze: stime delle cronache 160.000-200.000; stima moderna c. 80.000 (Dashdondog)
- Sivas (adunata dell'esercito) (posizione approssimata)
- Passo di Köse Dağ
- Ankara (fuga del sultano; le fonti divergono, forse Antalya) (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia di Köse Dağ
Vittoria mongola; il Sultanato di Rum diventa vassallo dell'Ilkhanato/Impero mongolo
Comandanti: Baiju Noyan, Kaykhusraw II
Note
Il percorso esatto delle marce (Mughan-Köse Dağ e Sivas-Köse Dağ) non è descritto dalle fonti consultate: le tappe intermedie sono omesse e i punti non datati con precisione sono approx. L'assedio di Erzurum è datato solo 1242 (durata circa due mesi). Dopo la battaglia i Mongoli presero Kayseri, Sivas, Erzincan e Ankara (senza date). Dopo la sconfitta Kaykhusraw si ritirò in direzione di Ankara o Antalya a seconda del passo: fonti discordanti. Tributo annuo concordato dal visir Muhezzibeddin. Verifica: Baiju svernò nel Mughan DOPO la campagna di Erzurum (inverno 1242-43), quindi l'ordine delle tappe è stato corretto; il mese dell'assedio di Erzurum non è nelle fonti (solo 1242).